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Fumare ti uccide lentamente.

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Questo tema dovrebbe interessare non solo i fumatori, ma anche chi non fa uso di queste sostanze e magari vive a stretto contatto con chi le assume quotidianamente.

L’essere umano tende sempre ad accettare le cose così come sono, senza fare nulla per cambiarle, nonostante gli causino malori.

Questo accade perché per quanto riguarda il fumo la maggior parte della popolazione che ne abusa non ha danni apparenti che derivano da esso. Che si veda o no, il fumo danneggia il nostro sistema cardio-respiratorio.

Una delle cose che i fumatori dovrebbero valutare è che tutti i soldi spesi in sigarette, vanno a finire nelle casse dello Stato, che si arricchisce a discapito della vostra salute.

In sostanza, lo Stato ha legalizzato una droga che vi uccide solo col passare degli anni, apparendo meno pericolosa di quello che è, e voi state pagando per uccidervi.

Quali sono i danni che il fumo comporta?

  1. Enfisema polmonare
  2. Edema polmonare

Entrambe comportano la morte cellulare. Soprattutto se il danno si verifica nel nostro sistema cardiocircolatorio, non c’è proprio scampo.

Il nostro sistema respiratorio è costituito da bocca, trachea, polmoni, bronchi, bronchioli e alveoli.

Negli alveoli si verifica uno scambio dei gas e quindi un contatto tra ambiente interno ed esterno.

Fumando, i macrofagi (cellule che proteggono il nostro organismo) percepiscono l’entrata di sostanze patogene e si dirigono negli alveoli, attaccandoli per distruggere le sostanze nocive.

In questo modo, uccidono la cellula in se (alveolo) e ciò comporta l’enfisema polmonare. Esso è caratterizzato dalla presenza di molte meno cellule alveolari, ma sono più grandi. Il polmone avrà dunque un’elevata compliance o elevata capacità di espandersi, ma una ridotta elasticità e dunque incapacità di riprendere la sua conformazione iniziale.

L’edema polmonare, invece, è caratterizzato da una grande quantità di liquido interstiziale che non permette all’ossigeno di diffondersi, perché non può disciogliersi nei liquidi corporei ma può essere solo trasportata dai globuli rossi.

Di conseguenza, essendovi una ridotta superficie di scambio, provoca ipossia e ipercapnia.

L’edema polmonare è molto grave e può portare alla morte stessa.

Per saperne di più guarda questo video:

 


Per maggiori informazioni e richiesta di una prima seduta di valutazione, puoi contattarmi al seguente indirizzo e-mail :

giulia._.spano@live.it

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La pizza e gli alimenti cotti ad alte temperature provocano il cancro!

Nella nostra società, si è instaurata la routine della ‘pizza del sabato sera’, la quale accompagna divertenti serate in famiglia e con amici. La pizza si prospetta come ottima alternativa quando non si ha voglia di cimentarsi in cucina e soprattutto l’unico alimento capace di soddisfare tutti gli ospiti!

Inoltre, con il fatto che si può ordinare a domicilio, si realizza il combo perfetto!

E che possiamo dire del pranzo della domenica? Soprattutto adesso che siamo in piena primavera, le giornate ci permettono di pranzare all’aperto e possiamo organizzare della arrostite di carne e pesci all’aperto, con tutte le persone a noi care. Sicuramente si tratta di un piacevole momento di armonia, ma dietro a tutto ciò si nasconde il male, perché ci ritroviamo ad assumere sostanze altamente nocive alla nostra salute.

Dovete sapere che la cottura è essenziale nei processi di preparazione degli alimenti, e come vi ho spiegato nei precedenti articoli, se un nutriente viene sottoposto a temperature troppo elevate, perde le sue sostanze nutritive, le quali si trasformano in vero e proprio veleno.

Durante la cottura della pizza nel forno a legna, si generano altissime quantità di fumi e sostanze tossiche che si depositano sull’alimento in questione e questo fenomeno si manifesta anche nella cottura alla brace, al microonde e in generale in qualsiasi cottura prolungata ad alte temperature.

Quali sono le sostanze in questione?

Le ammine eterocicliche, sono sostanze che esistono sia in forma buona, ma anche in forma altamente cancerogena, e questo si genera dalla cottura a temperature troppo elevate o in tempi di cottura prolungati in eccesso. Questo fenomeno si manifesta soprattutto nella carne e nel pesce alla brace, in cui la creatina (un elemento presente nel tessuto muscolare) e altri aminoacidi reagiscono con gli zuccheri. Cosa provocano le HCA? lo sviluppo di alcuni tipi di cancro, tra cui quello al colon, alla prostata e allo stomaco.

Per ridurre le quantità di queste sostanze cancerogene, è necessario cuocere la carne al di sotto di 100°C, optando su cotture meno invasive come la stufatura e la bollitura. Inoltre bisogna cercare di cuocere solo il necessario senza eccedere.

Gli idrocarburi policiclici aromatici, si generano nel corso di una combustione incompleta di materiale organico come carbone, legno, petrolio, tabacco, grasso ecc.

Ritroviamo questi elementi nocivi nel fumo di sigaretta, nella carne o nel pesce cotti alla griglia o alla brace, nelle fritture dell’olio, ma anche nelle zone soggette a incendi o vulcaniche.

Il benzopirene: è altamente cancerogeno e si forma nella cottura della carne troppo eccessiva. Un bambino, se esposto a tali sostanze, si ritrova con ridotta crescita fetale, basso QI, asma e ritardi nello sviluppo.

Prodotti di glicogenazione avanzata: si formano dall’azione enzimatica di zuccheri e amminoacidi.

Essi provocano diverse patologie tra cui Alzheimer, cataratta, diabete, insufficienza renale, malattie cardiache, e ictus.

L’acrilammide, è una sostanza inodore idrosolubile che si forma quando amminoacidi, in particolare l’asparagina, e zuccheri vengono portati a temperature superiori a 120°C. L’acrilammide potrebbe causare lo sviluppo di cellule cancerose e portare a disordini riproduttivi. A dosi elevate, tale sostanza può inoltre causare neurotossicità.

Questo è tutto,

al prossimo articolo!

Fonti: http://www.educazionenutrizionale.granapadano.it/it/corretta-alimentazione-e-stile-di-vita/consigli-su-alimentazione-e-salute/-i-rischi-della-cottura-alla-griglia.-occhio-alla-salute-senza-rinunciare-al-gusto

http://it.wikipedia.org/wiki/Cottura

Dott.ssa Giulia Spano