amatestessa

Il benessere prima di tutto!


Lascia un commento

Rapporto sessuale prima di una gara: si o no?

stopwatch-259303_1920

Un argomento molto discusso da chi pratica sport, soprattutto a livello agonistico, è quello di avere o evitare il rapporto sessuale prima di una competizione importante.

SI o NO? 

E’ un argomento molto discusso dagli atleti che devono affrontare delle gare molto importanti, che siano a livello regionale, nazionale o persino la stessa Olimpiade.

Cosa ci dicono le ricerche a riguardo?
Fino ad oggi, tutto quello che ci è stato trasmesso sin dall’antichità a riguardo, sono solo degli aneddoti.

Gli orientali, ad esempio, credevano che avere un rapporto sessuale prima di una gara potesse eliminare l’energia vitale.

Qual è stata la recente svolta in questi studi?

Un gruppo di ricercatori italiani hanno analizzato i 500 studi che sono stati sino ad oggi condotti proprio su questa tematica e ne sono derivati i seguenti risultati:

  • Dal punto di vista scientifico, fisiologico, sono stati condotti degli studi in cui è stata analizzata la FC, la pressione e tutti questi fattori fisiologici e ne è derivato che la scienza consiglia di fare sesso massimo 2 ore prima della sfida. Infatti, l’energia che viene persa è ripristinata velocemente, trattandosi di poche calorie, che verranno ripristinate in queste 2 ore;
  • Dal punto di vista psicologico, ci sono solo fattori positivi. Infatti, sa che gli atleti prima della gara si fanno condizionare dall’ansia da prestazione e questo comporta molta perdita di energia. Quindi il sesso prima di una gara aiuta tantissimo;

 

In conclusione la ricerca scientifica non dice ne di farlo ne di non farlo. E’ un fattore puramente soggettivo e legato anche al tipo di sport.

Per saperne di più guarda questo video:


Per maggiori informazioni e richiesta di una prima seduta di valutazione, puoi contattarmi al seguente indirizzo e-mail :

giulia._.spano@live.it

Annunci


Lascia un commento

I tumori: si possono curare e prevenire?

tumori-al-seno-e-disinformazione

Esistono tumori, che derivano da fattori genetici, ma la maggior parte dei casi riguarda neoplasie che derivano da uno stile di vita scorretto.

Infatti, un’alimentazione poco curata, accompagnata ad uno stile di vita sedentario, a lungo andare comportano l’indebolimento del nostro intero organismo e di conseguenza diventa facilmente vulnerabile.

Come possiamo rendere la nostra vita migliore?

Come possiamo evitare la comparsa dei tumori?

Nel nostro paese il 27% dei casi di mortalità è da attribuire ai tumori, posizionandoli al secondo posto come fattori di mortalità, dopo le cardiopatie ischemiche.

Il sesso (maschile o femminile), condiziona il luogo in cui il tumore si verifica. Maschi e femmine, infatti, producono determinati tipi di ormoni, chi più e chi meno e questo determina la possibile locazione del cancro:

  • Nei maschi si verificano soprattutto nei polmoni, prostata e colon;
  • Nella donna si manifestano in maniera preponderante nella mammella, colon, polmoni e stomaco.

Possiamo contare diverse tipologie di fattori che causano l’insorgenza del tumore:

  • ereditarietà: si può ricondurre, in particolar modo, al tumore retino-blastoma e del colon;
  • stile di vita squilibrato: riguarda il 75% dei tumori che dominano la popolazione umana. I fattori che incidono maggiormente in questo senso sono il fumo di sigaretta, l’assunzione di alcolici, cibo ”spazzatura”, che incentivano soprattutto il cancro allo stomaco e al colon.

Cosa possiamo fare per migliorare il nostro stile di vita?

Ridurre l’assunzione di carne rossa e aumentare le dosi di fibre sotto forma di frutta e verdura, possono aiutarci a indebolire tutti i meccanismi corporei che favoriscono la generazione del tumore.

E’ importante nutrirci di sostanze la cui azione principale è quella protettiva.

Quali sono queste sostanze ad azione protettiva?

  • stimolatori dei sistemi microsomiali enzimatici (cavoli, broccoli);
  • sostanze antiossidanti;
  • vitamina C (agrumi);
  • limonene (limone, agrumi);
  • polifenoli (frutta, ortaggi e vino rosso);
  • flavonoidi (frutta, ortaggi e vino rosso);
  • licopene (pomodori);
  • antocianidine ( vino rosso)
  • idrossitirosolo (olio e.v.o);
  • fibre vegetali;
  • oligoelementi (selenio, ferro e iodio).

L’ambiente lavorativo è un altro fattore che incide sulla nostra salute, perché se ci si trova in una condizione in cui si sta a contatto con sostanze cancerogene, esse possono fare molto male all’organismo.

Per ciò che concerne i virus, diversi studi hanno confermato che non esiste un virus in grado di causare tumori all’essere umano.

Malattie come l’ulcera, se non curate nel migliore dei modi, si trasformano in tumori.

Lo stress è un altro fattore che incide particolarmente nella formazione delle malattie.

Il personale sanitario vuole diffondere il messaggio che il tumore non è così inevitabile, anzi si può fare tantissimo per poter vivere meglio. Possiamo fare tanto per rendere la nostra vita migliore.

Per saperne di più guarda questo video:

 

 


Per maggiori informazioni e richiesta di una prima seduta di valutazione, puoi contattarmi al seguente indirizzo e-mail :

giulia._.spano@live.it


Lascia un commento

Fumare causa infertilità!

fumo-fa-male

E’ stato pubblicato sull’European Urology, la notizia che identifica il fumo di sigaretta come la causa dell’infertilità.

Ho già parlato in un precedente articolo dei danni che il fumo di sigaretta causa all’apparato respiratorio, ma oggi tratteremo in maniera più approfondita, la tematica in questione.

Esponendosi cronicamente al fumo di sigaretta, si possono causare dei danni grandissimi all’apparato riproduttivo, i quali possono avere delle manifestazioni differenti nell’uomo e nella donna.

Non è da sottovalutare anche il danno che possono causare al feto. Infatti, diversi studi incentrati sia sulla fecondazione naturale che su quella assistita, hanno confermato tali teorie.

Per quanto riguarda la donna è stato scoperto che una fumatrice rispetto a una non fumatrice, impiega un anno in più a concepire e dunque il tempo che impiega è nettamente maggiore rispetto a quello delle donne non esposte.

Il motivo principale deriva da una modificazione della gametogenesi e quindi sul processo fecondativo.

Attraverso la fecondazione assistita c’è stata una riconferma di questi dati perché le donne fumatrici hanno ridotto la percentuale del 17,2% degli ovociti recuperati e quindi per ottenere una ovulazione multipla hanno dovuto aumentare la dose delle gonadotropine.

Entrambi questi fenomeni sembrano dipendere da una deplezione della riserva ovarica follicolare.

Per non parlare del fatto che chi fuma va un anno prima in menopausa  e ciò sottolinea quanto il fumo si possa insidiare nel nostro organismo e uccidere lentamente tutte le funzioni corporee.

Inoltre, l’infertilità nella donna, deriva anche dal fatto che la nicotina e il carnio, vanno ad agire bloccando la meiosi e dunque non si ha maturazione degli ovociti.

Dall’analisi del liquido follicolare sono state trovate altre due sostanze, ovvero la cotinina e il benzopirene con azione cancerogena e dunque possibili cancri all’utero.

Per quanto riguarda gli uomini si ha un’infertilità che è dovuta alla riduzione del numero di spermatozoi per via di alterazioni cromatiniche che impediscono allo zigote di svilupparsi correttamente.

Oltretutto, a livello testicolare il fumo si insidia bloccando la spermatogenesi.

In conclusione, possiamo ben comprendere che nei maschi c’è una forte alterazione del liquido seminale e perciò una modificazione del seme e questo può significare che più fumi più hai danni organici.

Vogliamo anche parlare degli effetti del fumo sulla gravidanza?

Il fumo contiene sostanze antiossidanti e va dunque a togliere l’ossigeno al feto.

Da qui si possono verificare aborti spontanei, gravidanze extrauterine, rischio di parto prematuro, crescita incompleta del feto, e una mortalità postnatale del bambino.

Inoltre, se sopravvive al parto può avere patologie legate all’apparato respiratorio.

Per saperne di più guarda questo video:

 


Per maggiori informazioni e richiesta di una prima seduta di valutazione, puoi contattarmi al seguente indirizzo e-mail :

giulia._.spano@live.it

                                                                                     Dott.ssa Giulia Spano

                                                                                 (Scienze delle attività motorie e sportive)


16 commenti

Alimenti afrodisiaci per eccellenza!

Buongiorno a tutti,

oggi vi parlerò di un argomento che non può essere assolutamente trascurato, poiché insito nella natura di noi esseri umani, così come per tutti gli essere viventi, il sesso è importantissimo nella vita di tutti i giorni e bisogna cercare di viverlo al meglio con la persona che si ama, o comunque con la persona che più ti piace e vorresti sedurre nel migliore dei modi.

Per tal fine, vi presento degli alimenti afrodisiaci per eccellenza che vi saranno sicuramente utili in una serata speciale, soprattutto se inizia con una cenetta romantica. Ebbene si, ancora una volta il cibo è in grado di migliorare la nostra vita, anche sotto l’aspetto sessuale, e se portiamo nelle nostre tavole determinati alimenti, ne potremo ricavare tanta felicità.

Comincio col dirvi che il fattore che più influenza nel rapporto sessuale è la mente: essa può essere ancor più stimolata attraverso alimenti che per forma o per gusto, stuzzicano l’appetito e stimolano dunque la libidine.

Inoltre ricordiamoci sempre che quando ci nutriamo, le nostre capacità vitali sono al massimo e quindi anche la nostra fertilità ne trarrà vantaggio!

Ecco a voi alcuni tra gli alimenti afrodisiaci più importanti:

-MANDORLA: è da secoli il simbolo della fertilità, per via del loro alto contenuto in vitamina E, che stimola soprattutto l’appetito sessuale di noi donne;

-PEPERONCINO: stimola la vasodilatazione e migliora la circolazione innalzando la temperatura corporea per via del suo alto contenuto di capsaicina;

-ZENZERO: è considerato il guaritore dell’impotenza per eccellenza, nonché il viagra naturale, per via del suo alto contenuto di sostanze come il gingerolo e il zingiberene, stimola la circolazione sanguigna che va a concentrarsi maggiormente sugli organi sessuali;

-BANANA: afrodisiaco per tutti i maschietti, utilissimo per via del suo alto contenuto in potassio e vitamine B6 che stimolano la formazione dell’ormone testosterone;

-ZAFFERANO: è un altro alimento che stimola le prestazioni dell’uomo se assunto regolarmente, poichè risveglierebbe i sensi;

-CIOCCOLATO: il nostro carissimo cioccolato, in particolar modo se extra-fondente, per via della sua composizione di cacao e del suo elevato contenuto di bioflavonoidi, dilata le arterie e di favorisce la circolazione del 10% se assunto quotidianamente;

-GINSENG: noto in tutto il mondo per le sue proprietà afrodisiache, perché stimola la circolazione e migliora l’afflusso sanguigno verso gli organi sessuali;

-ASPARAGI: stimolano l’uomo, poiché anche loro come le banane sono ricchi di potassio e vitamina B che favoriscono la produzione di ormoni maschili;

-MIELE: la sua dolcezza e il suo alto contenuto di boro, il quale sarebbe un oligoelemento capace di aumentare i livelli estrogeni, stimola l’appetito sessuale della donna. Inoltre pare che per via dei suoi contenuti in vitamina B e altre sostenze energizzanti, innalzi anche i livelli di testosterone nel sangue, il quale è un ormone che agisce sia nell’uomo (maggiormente) ma anche nella donna;

-OSTRICHE: possiedono un elevatissimo valore di zinco, che favorisce la produzione di spermatozoi nel nostro uomo, aumentando la libidine.

Questi citati sono gli alimenti più gettonati nel sesso e funzionano sempre, quindi immancabili soprattutto quando si tratta di una serata speciale, in cui devi giocarti il tutto e per tutto, al fine di conquistare la donna o l’uomo che ti ha fatto perdere la testa.

Non limitatevi mai per amore, se si tratta di stare bene, soprattutto con chi ami, bisogna creare la giusta atmosfera e circondarsi solo di elementi positivi ai fini delle nostre prestazioni.

Con questo vi saluto,

WithLoveGiulietta ❤