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Il benessere prima di tutto!


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Prodotti alimentari che provocano il cancro!

Buongiorno a tutti,

oggi vi parlerò di una sostanza dannosissima alla nostra salute, che mette a rischio soprattutto la vita dei più piccoli : l’acrilammide!

L’acrilammide è l’ammide dell’acido acrilico. A temperatura ambiente si presenta come un solido cristallino incolore o leggermente bianco, solubile in acqua con reazione fortemente endotermica, avente odore non percettibile o leggermente ammoniacale, che in forma pulverulenta viene facilmente inalato con effetti potenzialmente molto pericolosi.

Viene industrialmente preparata per idrolisi dell’acrilonitrile con idratasi nitrilica.

L’Efsa, dopo diversi controlli, ha dimostrato che questa sostanza aumenta notevolmente il rischio di incontrare il cancro.

Le zone maggiormente a rischio sono: il sistema nervoso centrale e periferico e l’apparato riproduttivo.

Essendo un composto elettrofilo, formando un doppio legame con i gruppi zolfo dei residui di cisteina e i corpi chetonici, il legame covalente impedisce il funzionamento della macromolecola con cui di lega, annullandola.

Questo problema si manifesta, poiché tale sostanza è presente nella maggior parte dei prodotti in commercio, tra i quali gli alimenti contenenti amido, che vengono sottoposti ad alte temperature sprigionando in tal modo sostanza nocive.

Tempo fa scrissi un articolo a riguardo, con relativo video correlato:

ARTICOLO: https://amatestessa.com/2015/05/05/gli-alimenti-cotti-ad-alte-temperature-provocano-il-cancro/

VIDEO: 

Caffé, patatine, cracker, biscotti e così via. sono dei veri e propri concentrati di veleno, considerando anche la presenza delle sostanze di cui vi parlai nei seguenti articoli e video:

GLI INGREDIENTI CON CUI LE INDUSTRIE CI STANNO UCCIDENDO! 

PARTE 1:  https://amatestessa.com/2015/01/17/gli-ingredienti-con-cui-le-industrie-ci-stanno-uccidendo/

PARTE 2: https://amatestessa.com/2015/01/18/gli-ingredienti-con-cui-le-industrie-ci-stanno-uccidendo-parte-2/

L’olio di palma: uccide gli orango tango e abbatte le foreste!

https://amatestessa.com/2015/06/04/lolio-di-palma-uccide-gli-orango-tanto-e-abbatte-le-foreste/

  

Dal momento che l’acrilammide e la glicidammide, suo metabolita, sono genotossiche e cancerogene, qualsiasi livello di esposizione presenta potenzialità in grado di danneggiare il DNA e far insorgere il cancro.

L’Efsa sostiene che non è possibile stabilire una dose giornaliera tollerabile negli alimenti.

FONTI: http://www.efsa.europa.eu/it/topics/topic/acrylamide.htm


 

♔WithLoveGiulietta♔


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Che cosa succede alla carne, durante la cottura?

Cosa succede alla carne a seconda dei tempi di cottura utilizzati?

Bisogna prestare molta attenzione quando ci cimentiamo nella preparazione di un bel pranzetto o di una buona cenetta, perché le modificazioni chimiche e fisiche dell’alimento in questione, incidono sul valore nutritivo e sulla digeribilità del piatto.

La carne cotta oltre i propri tempi di cottura è poco digeribile.

Una cosa di cui tener sempre conto, per quanto riguarda la preparazione di un bollito di carne, sono i tempi: la carne libera le sue sostanze nutritive che vengono disperse nell’acqua di cottura:

dopo 60 minuti, si disperdono le vitamine idrosolubili;

dopo 3 ore, si disperdono anche i sali minerali.

Proprio per questi due fenomeni, si consiglia di utilizzare l’acqua, ormai diventata brodo, per preparare un’ottima minestrina o per cucinare un risotto e così via.

ATTENZIONE: SE IL BRODO RISULTA TROPPO CONCENTRATO, NON UTILIZZATELO PERCHE’ POTREBBE PROVOCARVI REFLUSSI GASTRICI, SOPRATTUTTO A CHI SOFFRE DI ULCERA!

Un altro consiglio che posso darvi è quello di immergere la carne nell’acqua di cottura, solo quando essa sta già bollendo: in questo modo si creerà una barriera superficiale che impedirà, almeno in parte, il passaggio di nutrienti.

La morale della storia è quella di non eccedere mai nei tempi di cottura e di ricordarci sempre che:

– le proteine, con la cottura, subiscono un brusco decadimento del loro valore biologico;

bollire la carne, provoca un decadimento del valore proteico molto alto;

– mediante arrostimento o tostatura le proteine si denaturano e producono sostanze tossiche da piroscissione alcune delle quali notoriamente cancerogene, come il benzopirene;

 Le carni alla griglia sono causa, ormai accertata, di cancro ( COME MAI LE CARNI ALLA GRIGLIA PROVOCANO IL CANCRO? PER SAPERNE DI PIU’ TI RIMANDO A QUESTI SITI: http://www.disinformazione.it/cibo_cotto_cibo_morto.htm   /

 Le sostanze proteiche a 60° coagulano del tutto divenendo inattaccabili dai succhi gastrici.

GUARDA ANCHE L’ARTICOLO SULLA DICHIARAZIONE DELL’OMS (CARNE CANCEROGENA):

https://amatestessa.com/2015/10/26/loms-dichiara-che-la-carne-e-cancerogena/

Dottoressa Giulia Spano



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Proteine animale e proteine vegetali: quali sono le differenze?

Buon pomeriggio carissimi lettori,

in attesa dell’articolo in forma scritta, vi lascio al video dove parlo di questa tematica in modo approfondito.

Vi aspetto anche nel mio canale Youtube, dove potrete trovare tantissimi altri argomenti interessanti e potrete conoscermi meglio e dirmi la vostra …….e magari iscrivervi al canale 🙂

Buon proseguimento,

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WithLoveGiulietta<3


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Alimenti che fanno bene ai reni.

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oggi vi parlerò di come tenere in salute i nostri cari reni e dunque il nostro sistema escretorio.

Come vi ho detto più volte, la nostra alimentazione incide in modo sostanziale nella nostra vita ed è per questo che non possiamo permetterci di trascurarla. In particolar modo, i soggetti che presentano patologie come l’insufficienza renale, devono ridurre i consumi di proteine, sodio e fosforo.

Alimenti di origine animale come la carne, le uova, gli insaccati, i latticini e anche se con maggior tollerabilità i legumi, devono essere evitati, poiché contenenti proteine, dannose se assunte in eccesso soprattutto nei soggetti prima citati.

Con questo articolo vi suggerisco dei potentissimi alimenti anti-scorie, che una volta inseriti nel nostro regime alimentare, garantiranno una miriade di benefici da non sottovalutare:

-Peperoni rossi: alleati esemplari contro l’insufficienza renale, poiché ricchissimi di sostanze nutritive come le fibre, le vitamine B6, A, C, licopene e l’acido folico. Inoltre così come i cavoli sono poveri di potassio e dunque non affaticano il lavoro renale. In poche parole, date vie alle danze con i peperoni, rossi come l’amore e i vostri reni troveranno la giusta enfasi amorosa per poter tirare avanti con tanta felicità e gratitudine.

-Lattuga: utilissima per i suoi effetti sazianti, utile nel caso in cui i reni siano stressati da un eccessivo apporto alimentare. Le tartarughe, i coniglietti e qualunque animale che si nutre di lattuga, non ha assolutamente problemi di questo tipo, dovremo prendere esempio da loro!

-Verza: ha un esemplare potere disintossicante, soprattutto per i suoi altissimi contenuti di antiossidanti e zolfo. Inoltre, essendo un vegetale e quindi essendo ricco di fibre, ha una rilevante azione anti-scorie, stimolando la diuresi e permettendo l’eliminazione delle tossine. Chi ama quel gusto leggermente amarognolo può ritenersi fortunato, altrimenti, cerchiamo di ridurre il retrogusto accompagnandola con mais o pomodori, per dare un tocco di dolcezza.

-Aglio:  considerato un ottimo farmaco naturale, viene usato nella realizzazione dei condimenti al fine di ridurre gli eccessi salini. L’aglio vanta tantissime leggende alle sue spalle, dovremo essere lieti di assaporare un elemento che ha un lungo cammino alle sue spalle.

-Mais: nutriente dai potenti effetti depurativi, possiede soprattutto vitamine del gruppo B, A, calcio, potassio, magnesio e fosforo. È ottimo nel facilitare la diuresi. La sua dolcezza e bontà non dovrebbero che invogliarci a inserirlo ogni giorno nella nostra insalata.

-Finocchi: sono ricchi di fitoestrogeni naturali, flavonoidi e fibre. Aumentano la diuresi facilitando l’eliminazione delle scorie. Ottimi come snack spezza fame e sfiziosi per la loro croccantezza.

-Radicchio: contiene guaianolidi, ovvero sostanze con proprietà anti.infiammatorie e purificanti.

-Orzo: è un cereale che possiede proprietà a basso indice glicemico, il che è importante per i suoi effetti drenanti e depurativi. Tutti i cereali in genere fanno bene alla nostra salute per i loro contenuti di fibre. Non trascuriamoli!

-Cavoli: sono degli ottimi alleati al fine di eliminare le tossine che invadono il nostro povero organismo, facilitando il lavoro dei reni e contrastando l’azione dei radicali liberi. Tutto ciò in rigor del fatto che possiedono moltissimi filonutrienti e sono ricchi di vitamina K, B6, C, e acido folico. Inoltre hanno un basso contenuto di potassio, il che li rende ancor più interessanti all’interno di una dieta che dev’essere orientata verso la protezione renale. Ci sarà un motivo se i bambini nati sotto i cavoli sono i più belli 😀

-Fagioli azuki: anch’essi ottimi nelle loro proprietà depurative, sono i salva reni per eccellenza. E allora via con un bel piatto di pasta e fagioli, buono e nutriente!

-Ciliegie:  utilissime dato che sono povere di ossolati e ricche di proprietà diuretiche e depurative. Sono indicatissine in casi di stipsi.

-Fragole: ricchissime di antiossidanti, vitamina C, manganese e fibre. Ottime nelle loro proprietà antiinfiammatorie, sono delle alleate perfette nella protezione renale. Se si è in presenza di calcoli renali, assumere questo nutriente, non può che essere d’aiuto.

Tutta la frutta possiede un alto contenuto di fibre e vitamine idrosolubili. Inoltre il sapore della frutta è qualcosa di sublime, io non posso proprio farne a meno, ne mangerei a volontà!

Link dei miei precedenti articoli sulle vitamine idrosolubili, clicca nell’immagine per aprirlo:

Schermata da 2014-11-30 09:35:21

-Acqua: almeno 1 litro e mezzo al giorno. Non dimentichiamoci che siamo fatti per almeno il 70% di acqua e non dovremo mai trascurarla. Senza acqua non si può vivere.

Ecco i link dei miei articoli sull’acqua, clicca nelle immagini per aprirli!

Schermata da 2014-11-30 09:34:47

Schermata da 2014-11-30 09:34:11

Come potete vedere, alla fine, nella maggior parte dei casi basta mangiare in modo sano e corretto per poter alleviare o prevenire eventuali patologie. Ovviamente ogni caso è a se, ma tentar non nuoce, considerando che si tratta di alimenti sani e gustosi.

Buona domenica a tutti,

vi invito a visitare il mio canale Youtube dove tratto di alimentazione, video scaccia pensieri, outfit e quant’altro. Se vi piace vi invito a iscrivervi. Cliccate sulla foto che vi indirizzerà al canale 🙂

Schermata da 2014-11-18 07:44:39


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Dieta del super metabolismo!

Oggi parliamo di un’altra dieta che sta spopolando, della quale sono anche presenti molti gruppi sui social network: la supermetabolica!

Essa è stata ideata da una personal trainer degli USA, Hailey Pomroy, nel 2013.

Su che concetti si basa? Questo regime alimentare, conta di riattivare il metabolismo al fine di poter cominciare a perdere peso. Gli strumenti alleati di questa dieta sono: l’attività sportiva e un’alimentazione controllata non tanto nella quantità quanto nella qualità dei cibi scelti. In pratica ti viene data la possibilità di mangiare quanto vuoi, ma seguendo le varie fasi consigliate dalla sua ideatrice. Inoltre è previsto l’uso dei carboidrati a differenza delle altre diete modaiole del momento.

Tutto questo è ciò che la dieta che abbiamo preso in considerazione, ci promette… Ma sarà davvero così?

La durata totale di questa dieta è di 28 giorni, nel corso dei quali, si seguono tre diverse fasi che devono essere seguite scrupolosamente. Potete vedere di che fasi si tratta, le regole da seguire e gli alimenti da evitare, nel seguente link:

https://docs.google.com/document/d/1cUmNMTjByS_fbE7aNgBbYGR7IbDwQhnpoOgI3ETI9oY/edit?usp=sharing

Le fasi dell’allenamento, le trovate invece nel seguente link:

https://docs.google.com/document/d/1eavnoyg7VkF9_Cmbq97kovGy7QBTWTTapx7IJF0_zNc/edit?usp=sharing

Analizziamo adesso le varie pecche di questa supermetabolica da 28 giorni:

Questa dieta si rivela una vera e propria presa in giro, poiché dice che puoi mangiare tutto quello che vuoi, ma in realtà vieta un sacco di alimenti che sono i principali della dieta mediterranea. Come prima cosa da sottolineare, c’è il fatto che contrariamente a ciò che dice la premessa del libro, le limitazioni dal punto di vista quantitativo ci sono eccome: viene tutto calcolato nel dettagli, sottoponendo il soggetto a grave stress.

I carboidrati differentemente dalle altre diete, sembrano favoriti anche se per pochi giorni ( primo errore poichè i carboidrati devono essere assunti ogni giorno al fine di non favorire la formazione di corpi chetonici) ma si riducono agli alimenti che contengono basso indice glicemico, come la frutta e quindi privandoci quasi totalmente dei carboidrati complessi che sono essenziali nella vita di tutti i giorni perchè ci consentono di avere energia. I soggetti che seguono questa ”super dieta” soffrono di stanchezza ed emicrania, oltre che problemi renali per via di un eccesso proteico.

Oltretutto, soprattutto il fruttosio ma anche gli altri zuccheri semplici aumentano la produzione di insulina, facendo accumulare grasso e possono provocare il viraggio verso il diabete tipo 2 (non insulino-dipendente) delle persone che hanno l’eredità (7% della popolazione in italia); l’insulina è aterogena, con aumento del rischio di malattie cardiovascolari.

Anche i grassi presenti in maniera preponderante, comportano gravi effetti collaterali, sino alla possibile ostruzione delle arterie.

La carenza di latticini e la maggior parte degli alimenti che contengono calcio, comporta osteoporosi per via della carenza del minerale calcio. Questo, inoltre, per i soggetti che non possono farne a meno, porta all’assunzione di integratori di calcio, a mio parere inutili. Inoltre una dieta dev’essere mantenuta per tutto l’arco della vita se vogliamo stabilizzare il nostro organismo, e non limitarla a 28 giorni. È anche vero che se continuassimo a seguire infinitamente questo regime, con le sue varie fasi, le sue forti limitazioni, andremo incontro a una percentuale di fallimento elevatissima.

Altra pecca, a mio parere fondamentale, è che ogni soggetto che intende seguire una dieta per ottenere un calo ponderale, necessita dell’ausilio di un dietologo esperto nel settore. Questi libri che circolano in giro, con tanto di applicazioni mobile, non fanno altro che portare i soggetti a imbarcarsi in un percorso delicatissimo, che potrebbe portare gravi problemi di salute. Ogni soggetto è a se, ogni organismo si comporta in maniera differente dagli altri e se inizi a seguire una dieta inadatta alla tua persona, potresti andare incontro a gravi complicanze. Un regime alimentare, va sempre e solo adattato all’individualità.

Seguendo la supermetabolica per sole 4 settimane, magari arriveremo davvero a perdere i 10 Kg, però una volta ricominciate le nostre abitudini alimentari, il peso aumenterebbe del doppio rispetto a quello perso. Insomma, conviene veramente ridursi a tutte queste sofferenze, per vedere risultati veloci? Anche se svaniranno in tempi ancor più brevi?

Io credo proprio di no!!!!!

Tuttavia, questa dieta contiene un elemento interessante: quello dell’alternanza di periodi poveri di carboidrati a periodi (brevi) ricchi di carboidrati. Questa è una tecnica da sempre utilizzata dai body builder nei periodi di definizione, e può essere interessante per i soggetti refrattari al dimagrimento con metodi tradizionali, o per chi deve perdere gli ultimi kg e non ci riesce con una dieta equilibrata.

Detto questo, ho il dovere morale di ripetervi: BANNATE ANCHE QUESTA DIETA!

VIDEO SUL SUPERMETABOLISMO: 

                                                    Dottoressa Giulia Spano



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La dieta chetogenica Mayo.

La dieta che vi espongo oggi è un regime alimentare, che spero vivamente nessuno di voi abbia mai intrapreso nella sua vita: la dieta Mayo. Essa è una tecnica di riduzione del peso corporeo, nata una settantina di anni fa e messa a punto negli anni 80′.

Questa strana dieta,ha una durata di quattordici giorni, nel corso dei quali hai la possibilità di prenderti una pausa di soli due giorni.

Per saperne di più cliccate sul seguente link:

https://docs.google.com/document/d/1MA4dxIlaQ7mKAGS-euBJLiRvuqst4ZPFJkuBFT-4oRU/edit?usp=sharing

La condizione che la dieta Mayo determina, è totalmente dannosa e insostenibile per l’uomo: porta al degrado del sistema osseo, perchè assumendo solamente una porzione di yogurt in quel lasso di tempo e, abolendo ogni tipo di latticino e derivati, porta alla totale mancanza di calcio. Il calcio non è solo importante a livello osseo bensì anche nelle varie operazioni a livello cellulare, e porterebbe dunque a delle disfunzioni anche nel sistema muscolare e nervoso.

Inoltre si verificherebbe un calo di adipe ma anche un abbassamento sostanziale della massa muscolare e cutanea. Insomma, un vero e proprio deperimento, poichè induce un’elevata carenza in tutti gli aspetti nutrizionali.

Questa ”dieta” predilige proteine e grassi di derivazione animale e dunque saturi, e di conseguenza una grossa quantità di colesterolo che sappiamo essere dannoso se assunto in eccesso.

Nonostante questa apparente dominanza delle proteine, in realtà, la carenza si ha persino in questo tipo di nutriente, poichè il nostro corpo, privato di carboidrati e lipidi, è costretto ad attingere le fonti energetiche dalla massa muscolare, portandola al depauperamento.

La dieta Mayo non tiene conto del fabbisogno di micronutrienti, di conseguenza, nel periodo di restrizione è possibile che si manifestino carenze di sali minerali e di vitamine di discreta entità.

Vi sconsiglio vivamente di non intraprendere mai e poi mai questo doloroso percorso, che vi porterà solo incontro a malesseri di notevole entità. Inoltre interrotta questa dieta, e intrapresa una terapia per disintossicarsi, recupererete tutti i Kg in maniera immediata.

Pensateci due volte, anche dieci se necessario!

WithLoveGiulietta ❤