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Come eliminare il grasso addominale e tonificare la pancia

pancia

E’ radicata, nella mente di molte persone, la falsa credenza che per perdere del grasso addominale sia necessario unicamente eseguire dei semplici esercizi di tonificazione.

Sicuramente, questa tipologia di esercizi è essenziale per tonificare e fortificare l’addome, però agendo solo in questo modo si ottiene una parete addominale forte, sotto uno strato di adipe.

Per eliminare l’adipe, soprattutto nella zona addominale, è necessario anche un cambiamento dello stile di vita.

La genetica incide considerevolmente sulla struttura della nostra parete addominale, perché a seconda di quello che è insito nel nostro corredo genetico, si verificano le seguenti casistiche:

  • individui con addome simmetrico o asimmetrico;
  • individui con inserzioni muscolari molto profonde o poco profonde;
  • differenze ormonali;
  • differenze metaboliche;
  • predisposizione ad accumulo di adipe in tale zona.

 

Cosa serve per avere un addome perfetto?

  • Alimentazione sana, pulita e adattata alle specifiche esigenze;
  • Muoversi il più possibile evitando la sedentarietà;
  • Fare attività fisica;
  • Curare la postura;
  • Evitare lo stress;
  • Dormire 7-8 ore a notte.

 

Per saperne di più guarda il seguente video:


Per maggiori informazioni e richiesta di una prima seduta di valutazione, puoi contattarmi al seguente indirizzo e-mail :

giulia._.spano@live.it

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I ”vizi” del portamento.

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L’essere umano è l’unico essere vivente che cammina in posizione eretta e la nostra colonna vertebrale ci permette di poter mantenere questa posizione tramite le sue curve fisiologiche, che attraverso anche ai nostri muscoli, ci garantisce equilibrio.

Nel caso in cui questa struttura venga intaccata in qualche modo, possono verificarsi diverse conseguenze.

Il vizio nel portamento si genera quando un individuo mantiene posizioni non consone al nostro assetto corporeo. Quando il vizio può essere corretto dalla persona, si parla di paramorfismo, mentre se non è possibile una sua correzione per via di una modificazione della sua struttura anatomica, si parla di dismorfismo. Questo perchè le strutture scheletriche sono state intaccate e dunque anche se ci mettiamo in altre posizioni non si allinea nel modo corretto.

Parlando di paramorfismo, esso viene generato da:

  • non svolgere attività fisica;
  • assumere posizioni scorrette;
  • stare troppo tempo seduti in posizioni non adeguate;

Quali problematiche ne derivano?

Debolezza e rigidità muscolare sono le prime conseguenze che ne derivano.

I principali paramorfismi della colonna vertebrale riguardano sono i seguenti:

  • il portamento rilassato: tipico difetto che fa parte dell’età evolutiva dovuto a un tono muscolare troppo basso;
  • atteggiamento lordotico: accentuazione curva lombare nella sua convessità anteriore;
  • atteggiamento cifotico: aumento della curva dorsale a convessità posteriore;
  • atteggiamento scoliotico: deviazione laterale della colonna vertebrale senza rotazione dei dischi, altrimenti si parlerebbe di scoliosi vera e propria.

Le possibili cause sono:

  • assunzione di posizioni scorrette a lunga durata;
  • accorciamento dell’arto inferiore;
  • insufficiente pratica motoria.

Per saperne di più guarda il seguente video:


Per maggiori informazioni e richiesta di una prima seduta di valutazione, puoi contattarmi al seguente indirizzo e-mail :

giulia._.spano@live.it

                                                                                     Dott.ssa Giulia Spano

                                                                                 (Scienze delle attività motorie e sportive)


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LE CAUSE DEL MAL DI SCHIENA!

La nostra colonna vertebrale è strutturata in maniera tale da garantirci una corretta distribuzione del peso, dei carichi e del mantenimento della postura eretta.

La muscolatura incide, considerevolmente, nel mantenere il corretto allineamento corporeo ed è perciò essenziale garantire la tonicità muscolare.

Nella quotidianità, però, mettiamo a dura prova la stabilità della colonna vertebrale, poiché apprendiamo abitudini scorrette sotto differenti punti di vista: posturale, alimentare, biomeccanico, per non parlare del fattore psicologico derivante dallo stress quotidiano e tanti altri fattori che comportano l’insorgenza del dolore.

Tra le cause prima citate, quelle che determinano con maggiore frequenza l’insorgenza del mal di schiena sono: postura, alimentazione e stress, le quali sono sempre più frequenti nei giovani, che seguono uno stile di vita deleterio, caratterizzato dalla sedentarietà e dalle droghe.

L’uomo non tiene conto del proprio benessere psico-fisico e di conseguenza si ammala.

Non bisogna sottovalutare il fumo, che essendo ricco di nicotina, comporta la vasocostrizione limitando la circolazione sanguigna e favorendo, di conseguenza, irrigidimento e dolori muscolari, i quali degenereranno in malattie muscolo-scheletriche.

Vedi il video sul fumo e iscriviti al canale YOUTUBE:

 

 

QUALI SONO LE CAUSE SPECIFICHE DEL MAL DI SCHIENA?

La disfunzione del disco intervertebrale, altera la struttura del rachide e la colonna perde la naturale flessibilità.

Dovete infatti sapere che ciascun disco intervertebrale, è collocato tra ogni vertebra che compone la nostra colonna e si comporta come ammortizzatore dei carichi, distribuendo il peso in tutto il nostro corpo in maniera equilibrata per evitare traumi.

Il disco è costituito da un nucleo polposo racchiuso da un anello fibroso, mantenuto in sede da legamenti che avvolgono vertebre e dischi.

Se il carico schiaccia il disco anteriormente, esso si gonfia posteriormente o viceversa. Questo garantisce la perfetta funzionalità di tutti i movimenti corporei senza stressare il corpo e evitando lo sfregamento delle vertebre.

Abbracciando uno stile di vita squilibrato, i dischi possono essere compromessi nella loro anatomia, usurandosi e dando vita a calcificazioni che compromettono il rachide.

L’ernia è la degenerazione di tutto questo processo deleterio e corrisponde all’uscita del disco dalla propria sede. Il dolore che provoca deriva dal fatto che il midollo spinale viene compresso e insieme a esso anche le radici nervose vicine.

 

PER APPROFONDIRE QUESTA TEMATICA, GUARDA IL VIDEO CORRELATO:


♔WithLoveGiulietta♔