amatestessa

Il benessere prima di tutto!


Lascia un commento

Quando l’esercizio fisico e la dieta diventano OSSESSIONE.

DSC_0395.JPG

Siamo nel bel mezzo dell’era dei social, ormai è risaputo, e di conseguenza tutti condividiamo sul web tante informazioni, dalle più frivole alle più autorevoli. In questa realtà, bisogna imparare a saper distinguere le buone informazioni da quelle cattive, in particolar modo se riguardano l’ambito della salute e del benessere.

Attenendoci all’ambito sportivo e alimentare, sulle principali piattaforme del web (Youtube, Instagram, Facebook ecc.), capita spesso di assistere alla vera e propria ammirazione di soggetti super muscolosi, che manifestano un atteggiamento di estrema fissazione verso il proprio corpo, che possiamo ricondurre a un unico scopo: ”diventare grossi”.

Attraverso i loro profili, condividono le proprie “giornate tipo” dalle quali traspare questa forte ossessione verso la dieta e verso l’allenamento, entrambi stilati senza alcun fondamento scientifico, ma basati unicamente sui loro esperimenti personali.

La maggior parte delle persone che non lavorano nell’ambito delle scienze motorie e della nutrizione, non si rendono conto di quanti sbagli vengono commessi, ma si lasciano convincere da questa apparente validità del metodo. Dopotutto, i risultati estetici li hanno ottenuti e quindi vale la pena fidarsi.

Nella vita ciò che conta è la salute e non è mai detto che dietro questi corpi marmorei, corrisponda il concetto di benessere. Nella maggior parte dei casi, infatti, ci troviamo di fronte a individui che piano piano stanno logorando i loro organi interni (fegato, stomaco, reni ecc.) e le loro articolazioni, sottoponendo il loro organismo ad un lavoro decisamente eccessivo, introducendo una grossa quantità calorica e eseguendo delle sedute di allenamento inadeguate, al solo scopo di mettere su massa.

Oltre a questo, dovete sapere che “pompato” non è sinonimo di forza. Mettendo a confronto atleti con una muscolatura nella norma, che si sono allenati sotto le direttive di un allenatore competente, ad individui con una grossa massa muscore, a parità di carico, i primi riescono a sollevare il peso con molta più facilità rispetto ai secondi.

Un allenamento basato sulle evidenze scientifiche, che predilige la funzionalità del nostro apparato locomotore, è quello che ci serve per ottenere delle buone performance, in totale sicurezza.

In conclusione, chi decide di intraprendere un percorso del genere, deve farlo secondo i criteri di salute e benessere e in completo equilibrio.

Ecco il video in cui parlo di questa tematica:


Per maggiori informazioni e richiesta di una prima seduta di valutazione, puoi contattarmi al seguente indirizzo e-mail :

giulia._.spano@live.it

Annunci


Lascia un commento

LE CAUSE DEL MAL DI SCHIENA!

La nostra colonna vertebrale è strutturata in maniera tale da garantirci una corretta distribuzione del peso, dei carichi e del mantenimento della postura eretta.

La muscolatura incide, considerevolmente, nel mantenere il corretto allineamento corporeo ed è perciò essenziale garantire la tonicità muscolare.

Nella quotidianità, però, mettiamo a dura prova la stabilità della colonna vertebrale, poiché apprendiamo abitudini scorrette sotto differenti punti di vista: posturale, alimentare, biomeccanico, per non parlare del fattore psicologico derivante dallo stress quotidiano e tanti altri fattori che comportano l’insorgenza del dolore.

Tra le cause prima citate, quelle che determinano con maggiore frequenza l’insorgenza del mal di schiena sono: postura, alimentazione e stress, le quali sono sempre più frequenti nei giovani, che seguono uno stile di vita deleterio, caratterizzato dalla sedentarietà e dalle droghe.

L’uomo non tiene conto del proprio benessere psico-fisico e di conseguenza si ammala.

Non bisogna sottovalutare il fumo, che essendo ricco di nicotina, comporta la vasocostrizione limitando la circolazione sanguigna e favorendo, di conseguenza, irrigidimento e dolori muscolari, i quali degenereranno in malattie muscolo-scheletriche.

Vedi il video sul fumo e iscriviti al canale YOUTUBE:

 

 

QUALI SONO LE CAUSE SPECIFICHE DEL MAL DI SCHIENA?

La disfunzione del disco intervertebrale, altera la struttura del rachide e la colonna perde la naturale flessibilità.

Dovete infatti sapere che ciascun disco intervertebrale, è collocato tra ogni vertebra che compone la nostra colonna e si comporta come ammortizzatore dei carichi, distribuendo il peso in tutto il nostro corpo in maniera equilibrata per evitare traumi.

Il disco è costituito da un nucleo polposo racchiuso da un anello fibroso, mantenuto in sede da legamenti che avvolgono vertebre e dischi.

Se il carico schiaccia il disco anteriormente, esso si gonfia posteriormente o viceversa. Questo garantisce la perfetta funzionalità di tutti i movimenti corporei senza stressare il corpo e evitando lo sfregamento delle vertebre.

Abbracciando uno stile di vita squilibrato, i dischi possono essere compromessi nella loro anatomia, usurandosi e dando vita a calcificazioni che compromettono il rachide.

L’ernia è la degenerazione di tutto questo processo deleterio e corrisponde all’uscita del disco dalla propria sede. Il dolore che provoca deriva dal fatto che il midollo spinale viene compresso e insieme a esso anche le radici nervose vicine.

 

PER APPROFONDIRE QUESTA TEMATICA, GUARDA IL VIDEO CORRELATO:


♔WithLoveGiulietta♔


Lascia un commento

L’importanza del riscaldamento e dello streatching!

(GUARDA IL VIDEO PER VEDERE UN RISCALDAMENTO GENERALE)

Qualsiasi attività sportiva, dev’essere preceduta dal riscaldamento, il quale oltre a garantirci una buona prestazione sportiva, ci protegge da eventuali infortuni come traumi tendinei ed osteoarticolari, garantisce una minore produzione di lattato e un significativo incremento nel VO2max.

Da sottolineare, il fatto che per mezzo del riscaldamento, si genera la produzione del liquido sinoviale, essenziale per evitare traumi osteo-cartilaginei dovuti all’attrito meccanico.

La maggior parte delle persone, dedica molta attenzione all’abbigliamento, al terreno su cui ci si allena, alle attrezzature e così via, devono essere consone al garantirci sicurezza, ma il più delle volte ci si limita solo a questi fattori e non al riscaldamento in sé, il quale viene totalmente ignorato.

Il riscaldamento infatti, ci garantisce i seguenti miglioramenti:

– Frequenza cardiaca incrementata —> Maggiore afflusso di O2 nei muscoli che compiono il lavoro;

– Aumento temperatura —> aumento prestazioni muscolari —> movimenti fluidi.

 

Il riscaldamento, si suddivide in:

-Generale –> attiva l’organismo nella sua interezza con attività a bassa intensità;

-Specifico –> esercizi tecnici e specifici che simulino i gesti dello sport che si dovrà praticare.

L’inizio dell’attività fisica deve avvenire subito dopo il riscaldamento, altrimenti i benefici apportati non saranno più validi.

La durata del riscaldamento dipende dal tipo di sforzo fisico richiesto:

può andare dai 5 minuti per lavori leggeri ai 15 minuti per quelli più intensi.

Lo stretching agisce sull’estensibilità di muscoli scheletrici, tendini e legamenti.

In tal modo, le strutture anatomiche sono distese o allungate se sottoposte a stimoli adeguati, ottenendo benefici permanenti.


♔WithLoveGiulietta♔


1 Commento

L’ipertrofia muscolare.

Dopo gli ultimi articoli scritti sullo sport, risulta a mio parere interessante presentarvi un articolo che tratta della crescita muscolare, al fine di comprendere come i nostri muscoli aumentino di volume. Ritengo sia necessario conoscere questo processo fisiologico poiché negli ultimi anni soprattutto i soggetti maschili, danno rilevanza all’aumento della loro massa muscolare e passano la maggior parte del tempo in palestra al fine di aumentarla sempre di più.

La crescita muscolare, condizione che si può verificare attraverso due differenti processi:

-Ipertrofia muscolare: aumento di volume del muscolo conseguente all’aumento di volume degli elementi che lo compongono (fibre, miofibrille, tessuto connettivo,sarcomeri, proteine contrattili, ecc.);

-Iperplasia muscolare: aumento di volume del muscolo conseguente all’aumento numerico delle cellule che lo compongono. Esempi di iperplasia fisiologica sono la proliferazione dell’epitelio ghiandolare della mammella durante la pubertà e la rigenerazione del fegato dopo danno epatico esteso;

Nel fenomeno contrario, si verifica invece:

-APLASIA: Diminuzione del volume del muscolo in seguito a diminuzione del numero di cellule che lo compongono;

-ATROFIA: Diminuzione del volume muscolare in seguito alla diminuzione del volume delle singole cellule;

L’IPERTROFIA MUSCOLARE:

Si distingue in:

TRANSITORIA: edema muscolare (accumulo di fluidi) causato dal danneggiamento delle miofibrille e del tessuto connettivo peri-muscolare;ritenzione idrica per esempio in conseguenza all’utilizzo di creatina:
CRONICA: aumento del volume (ipertrofia) e del numero delle cellule muscolari (iperplasia), grazie allo stimolo ormonale e all’aumentato apporto e ritenzione di ossigeno e nutrienti.

La crescita muscolare è un processo estremamente complicato che per certi aspetti deve ancora essere chiarito. Il volume dei nostri muscoli è infatti regolato da numerosissimi fattori come geni, ormoni, enzimi, macro e micronutrienti, recettori ecc.
Tutti questi processi sono universalmente racchiusi con il nome di “ipertrofia”.

La caratteristica più interessante di queste cellule mononucleate risiede nella loro capacità di unirsi per generare nuove cellule muscolari. A differenza delle cellule satellite queste ultime non possiedono tale caratteristica e, seppur soggette ad un continuo turnover, possono solamente aumentare di dimensioni (ipetrofia) ma non di numero (iperplasia).

Vediamo meglio cosa sono le cellule satellite: esse non partecipano allo sviluppo muscolare. Esse si trovano infatti in uno stato di quiescenza e diventano attive soltanto in particolari circostanze (soprattutto in risposta a forti stimoli ormonali oppure in seguito ad un forte trauma muscolare). Queste cellule possiedono quindi una potente azione rigeneratrice.
Dopo essere entrate in funzione, le cellule satellite iniziano a dividersi e a moltiplicarsi dando origine ai mioblasti (cellule embrionali progenitrici di quelle muscolari). Questa prima fase è chiamata “proliferazione delle cellule satellite”.

I mioblasti di nuova formazione si fondono con le cellule muscolari danneggiate donandogli i loro nuclei (fase della differenziazione). Le cellule muscolari polinucleate sono il risultato di tale unione, ed il loro nome deriva dalla presenza di più di un nucleo all’interno della stessa cellula.

L’aumento del numero dei nuclei permette a tali cellule di aumentare notevolmente la sintesi proteica producendo, tra l’altro, anche più proteine contrattili (actina –miosina) e più recettori per gli androgeni (ormoni con effetto anabolico).
L’insieme di tutti questi processi, chiamato ipertrofia muscolare, porta ad un aumento complessivo delle dimensioni della cellula muscolare.

L’IPERPLASIA MUSCOLARE:

I mioblasti hanno anche la capacità di fondersi tra loro e generare così nuove cellule muscolari. Questo processo, chiamato iperplasia, ricopre un ruolo marginale nella crescita muscolare, che viene regolata soprattutto dall’ipertrofia.

E’ importante sottolineare che il trauma muscolare può essere causato anche da un allenamento particolarmente intenso e sfibrante. Gli esercizi con i pesi e la corsa in discesa (contrazione muscolare eccentrica) rappresentano quindi un potente stimolo per l’attivazione delle cellule satellite.

Come vengono attivate le cellule satellite?

Come accennato all’inizio dell’articolo le cellule satellite sono normalmente inattive. La loro proliferazione può essere innescata da fattori ormonali o da un importante trauma a livello muscolare.
Gli ormoni in grado di attivare le cellule satellite sono diversi e collaborano tra loro esplicando un’azione comune (testosterone, insulina, HGH, IGF-1 ed altri fattori di crescita come l’MGF*, l’FGF** e l’HGF***). Per questo motivo l’assunzione di steroidi anabolizzanti, abbinata ad una dieta iperproteica e ad un allenamento adeguato, aumenta la massa muscolare stimolando l’ipertrofia ed in misura minore la formazione di nuove cellule muscolari (iperplasia). ‘attivazione delle cellule satellite è regolata, oltre che dagli ormoni, anche da numerosi altri fattori. Tra questi segnaliamo la miostatina che svolge un’attività inibitoria sulla proliferazione delle cellule satellite limitando la crescita muscolare nello sviluppo e nella vita adulta.
La miostatina è una proteina aperta nel 1997 e risulta essere l’enzima che limita la crescita muscolare negli esseri viventi. Essa è prodotta soprattutto dalle cellule del muscolo scheletrico e la sua attività viene regolata da un inibitore chiamato follistatina . Il preciso meccanismo della miostatina rimane ancora sconosciuto.

L’ MGF o fattore di crescita meccanico: è una isoforma dell’IGF-1 e, oltre a stimolare la crescita del muscolo ne favorisce anche la riparazione in caso di lesione. Viene prodotto a livello muscolare ed ha azione autocrina e paracrina (non circola nel sangue e agisce sulle cellule presenti nelle immediate vicinanze). Entrambe queste attività sono mediate dall’interazione con le cellule satellite. L’MGF è prevalentemente prodotto sotto stimolo negli esercizi contro resistenza. Esperimenti condotti su animali da laboratorio hanno attribuito all’MGF proprietà anaboliche decisamente superiori rispetto all’IGF-1. Tali risultati, ancora in attesa di conferma, rappresentano una delle ultime frontiere nel campo del doping genetico.

L’ipertrofia muscolare è il risultato di un: aumento delle miofibrille(sia di volume sia di numero);

sviluppo degli involucri muscolari (tessuto connettivo);

aumento della vascolarizzazione;

aumento del numero di fibre (iperplasia);

Le fibre interessate all’aumento di volume riguardano entrambi i tipi (lente e rapide), ma l’aumento maggiore avviene a carico delle fibre rapide.

Una considerazione importante legata alla crescita muscolare è che il sistema glicolitico produce acido lattico.

Troverete tutto nel seguente link:

https://docs.google.com/document/d/1Ze3QRtdAyxPw5pH9u0kVNl0ymk42cC9tJKXyDO5Rqvc/edit?usp=sharing

CLICCANDO NEL SEGUENTE LINK SI ACCEDE A DEGLI STUDI EFFETTUATI A RIGUARDO:

https://docs.google.com/document/d/1hlWa9yXkQvz3V61W5hn0gQQBNbwu5KpdebEJ3Y-TVgI/edit?usp=sharing

WithLoveGiulietta ❤