amatestessa

Il benessere prima di tutto!


13 commenti

La cellulite e la ritenzione idrica.

La cellulite è un inestetismo della pelle che si manifesta con il cosidetto aspetto a buccia d’arancia, ed è un problema che nasce dallo strato del tessuto connettivale: si tratta di un aumento di volume delle cellule adipose, in zone specifiche e circoscritte del corpo come le cosce, i glutei e i fianchi.

La cellulite è forse l’inestetismo più odiato dalle donne, che colpisce sia soggetti magri che soggetti più in carne.

Una strategia alimentare mirata è comunque in grado di ridurre il grasso in eccesso ed insieme ad esso buona parte della cellulite, il tutto ovviamente affiancato allo sport e all’utilizzo di trattamenti di bellezza calibrati, che riescono a sconfiggere definitivamente la tanto odiata cellulite.
Esistono tre tipologie di cellulite a seconda del loro stadio di avanzamento:

– stadio 1: provoca edema, cioè un accumulo di liquidi, presente all’interno del tessuto adiposo soprattutto in corrispondenza di caviglie, polpacci, cosce e braccia.

– stadio 2: si ha un aumento del tessuto connettivo ed un indurimento dell’adipe con conseguente formazione di tanti piccoli noduli (la cosiddetta pelle a buccia d’arancia).

– stadio 3: scaturisce un indurimento e raffreddamento del tessuto, con noduli di grandi dimensioni spesso cause di forte dolore.
Prima di vedere le cause e i rimedi, voglio parlarvi della differenza sostanziale tra cellulite e ritenzione idrica, le quali vengono spesso confuse, ma che in realtà hanno un fondamento fisiologico nettamente differente:
– LA CELLULITE. Come abbiamo visto, è un’ alterazione dei tessuti sottocutanei che porta all’accumulo di liquidi e tossine metaboliche tra una cellula e l’altra e che, nella maggior parte dei casi, diventa visibile anche in superficie;

-LA RITENZIONE IDRICA. È la  è la tendenza ad accumulare liquidi in eccesso tra le cellule per via di un malfunzionamento del sistema venoso e linfatico. Questo deriva proprio uno squilibrio tra la quantità di potassio che si trova all’interno delle cellule e la quantità di sodio, che invece sta all’esterno di esso. Uno squilibrio di questi due sali comporta il trattenimento di acqua per ottenere una diluzione normale, comportando un rigonfiamento.

Svelata la differenza tra le due problematiche più odiate dalle donne, vediamo ora le cause e i rimedi che risultano, invece, essere uguali per entrambe.
LE CAUSE: Sedentarietà, dieta ipocalorica con basso apporto proteico, intolleranze alimentari, alcuni farmaci come la pillola contraccettiva e accumulo di tossine.

Ma perché si forma la cellulite, e perché è un inestetismo quasi esclusivamente femminile? La cellulite è provocata da un insieme di cause e fattori, ma la causa principale è l’azione degli estrogeni, ovvero gli ormoni sessuali femminili, elemento che spiega la predilezione che la cellulite ha per le donne.

Gli estrogeni favoriscono la ritenzione di liquidi e quindi contribuiscono ad innescare un processo di aumento di volume e rottura delle cellule adipose, che vanno a spandere il loro contenuto di trigliceridi tra le cellule circostanti, creando malfunzionamenti nel microcircolo e rigonfiamenti del tessuto adiposo.
LE CURE:

– Attività fisica regolare soprattutto quella aerobica (corsa, nuoto, bici) che stimola l’apparato respiratorio e cardiocircolatorio, attivando così anche la microcircolazione, quindi il sistema venoso e linfatico.

Trattamenti estetici specifici poco sodio e molta acqua, dieta ricca di liquidi ed equilibrata, ovvero massaggi in grado di stimolare e attivare il sistema venoso e linfatico che se abbinati ai precedenti rimedi possono essere un ulteriore aiuto.

– Alimentazione, di cui adesso vediamo in modo più approfondito nel seguente link:

https://docs.google.com/document/d/17j4QKuOYsTzFHJmkHjiruHWaA44RhJR-QLU4TNnqqjo/edit?usp=sharing

 

Con questo vi saluto, a presto

WithLoveGiulietta ❤

Annunci


Lascia un commento

L’anoressia nervosa.

Ciao a tutti,

oggi voglio trattare di un argomento molto delicato, che con l’andare del tempo colpisce un numero sempre maggiore di individui, soprattutto appartenenti al genere femminile, il quale risulta essere più incline a una percezione distorta del proprio corpo: l’anoressia nervosa.

Solitamente il cammino insidioso verso questa straziante condizione, parte da una semplice dieta che le ragazze obese o anche solo leggermente sovrappeso, intraprendono per potersi trovare a loro agio con se stesse. Fino al raggiungimento del normopeso queste ragazze sembrano sulla buona strada, ma è proprio a questo punto che la situazione si capovolge e iniziano i guai. Infatti l’essere arrivate al tanto ambito traguardo del benessere, il peso ideale sembra non bastare più, e così nasce il desiderio di perdere solo un chiletto in più per puro sfizio personale. Peccato che da un chiletto si arriva a due e poi a tre e così via sino a perdere totalmente il controllo di se stesse, e di distorcere la percezione di ciò che si sta diventando realmente, ovvero pelle-ossa.

La mattina la ragazza si alza e la prima cosa che fa e pesarsi, sperando che di aver perso almeno un grammo. Ormai le basta quello per essere felice. La sua migliore amica diventa la bilancia ma lo specchio continua a essere un nemico, poichè quando si osserva continua a vedersi sempre troppo in carne e il dolore che prova dentro e talmente grande che passa tutto il giorno a pensare a quanto vorrebbe mangiare, ma a quanto in realtà non toccherà cibo. A volte si convince addirittura che quel cibo non le serve, che non le piace, e ogni pasto saltato è una sorta di successo poichè è visto come un piccolo traguardo verso la bellezza. Essere magre è l’unico scopo di ogni giorno, tutti i suoi pensieri ruotano intorno ad esso. Le abitudini cambiano e anche il proprio carattere muta, divenendo sempre più scorbutica e chiusa in se stessa. Esiste solo lei e questo suo piccolo segreto. Quando capita che le persone a lei care si accorgono che il cibo che assume non è abbastanza, e magari la invitano a mangiare di più, provocano in lei rabbia e stupore, per il semplice fatto che la prima cosa che le passa per la testa è che vogliono controllarle la vita. Anzi peggio ancora, che la vogliano riportare a quella condizione di “grassezza” che lei con tutta se stessa non sopporta.

Inizia così a fingere di mangiare, ma nel momento in cui gli altri si girano butta via tutto.

Il tempo passa, dopo 3 giorni la fame si fa sentire e la ragazza cede alla tentazione di assaggiare qualcosa. Nel momento in cui assapora del cibo, perde il controllo di se stessa e inizia a mangiare tutto quello che ritrova davanti agli occhi. Finito ciò, un senso di colpa l’assale. La disperazione s’impossessa di lei ed è li che la bulimia entra in gioco. Corre in bagno e sta li tutto il tempo per rimettere tutto quello che aveva ingerito. Non riesce a comprendere quanto si stia lacerando da sola e quanto in realtà si stia allontanando dalla bellezza che lei tanto desidera. Tutte quelle bellissime modelle che appaiono in televisione, nelle copertine dei giornali e così via, sembrano dei canoni così irraggiungibili, sembra che la perfezione non la potrà mai raggiungere. Piange a dirotto tutto il tempo. È lei sola in quella stanza, sola con se stessa.

Una cosa che mi son scordata di dirvi è che non si arriva all’anoressia solamente con l’inizio di una dieta, bensì anche dall’essere sottoposta costantemente a critiche sul tuo aspetto esteriore. Queste critiche hanno un peso maggiore soprattutto se fatte da persone che dovrebbero volerti bene. Invece non te ne vogliono per niente ma tentano di demolirti in tutti i modi, poichè la gelosia le lacera dentro e vorrebbero augurarti tutto il male possibile. Purtroppo la famiglia non sempre è il miglior rifugio, e in questi casi il danno psicologico arrecato è talmente forte da straziarti l’anima per il resto della tua vita.

In poche riescono a superare l’anoressia. La forza bisogna trarla da se stesse, lottando per stare bene poichè siamo noi in primis che dobbiamo prenderci cura della nostra persona e amarci per ciò che siamo. Solo in tal modo anche gli altri impareranno ad amarci e a rispettarci.

La cosa più brutta è che nonostante qualcuna riesca a uscire dal labirinto dell’anoressia, e raggiunga livelli di vita migliori, donando la massima cura nell’alimentazione e nello sport, la malattia che si era impossessata di te, non ti abbandona del tutto. IL pensiero ritorna ricorrente e non sempre riesci a cacciarlo via.

L’unica soluzione è tenere duro e non lasciarsi abbattere ancora una volta.

Perciò ragazza che stai leggendo, non lasciarti rovinare la vita, prendila per mano e lotta per te stessa, solo allora starei davvero bene e diventerai la donna che hai sempre sognato di essere.

Link youtube: https://www.youtube.com/watch?v=x7xHHZyKmvA

WithLoveGiulietta ❤