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Trucchetti per sconfiggere la cellulite!

Ciao a tutti,

tempo fa ho girato sul mio canale Youtube il seguente video:

Eccovi riassunti i punti più importanti che vi permetteranno di mettere K.O. la cellulite:

1- Fare attività fisica;

2- Idratarsi;

3- Mangiare sano;

4- Farsi degli automassaggi linfodrenanti;

5- Fanghi fai da te;

6- Scrub fai da te.

Se volete sapere nel dettaglio i prodotti che utilizzo e i consigli nello specifico, non vi resta che vedere il video! 😉

Alla prossima!

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L’ipertrofia muscolare.

Dopo gli ultimi articoli scritti sullo sport, risulta a mio parere interessante presentarvi un articolo che tratta della crescita muscolare, al fine di comprendere come i nostri muscoli aumentino di volume. Ritengo sia necessario conoscere questo processo fisiologico poiché negli ultimi anni soprattutto i soggetti maschili, danno rilevanza all’aumento della loro massa muscolare e passano la maggior parte del tempo in palestra al fine di aumentarla sempre di più.

La crescita muscolare, condizione che si può verificare attraverso due differenti processi:

-Ipertrofia muscolare: aumento di volume del muscolo conseguente all’aumento di volume degli elementi che lo compongono (fibre, miofibrille, tessuto connettivo,sarcomeri, proteine contrattili, ecc.);

-Iperplasia muscolare: aumento di volume del muscolo conseguente all’aumento numerico delle cellule che lo compongono. Esempi di iperplasia fisiologica sono la proliferazione dell’epitelio ghiandolare della mammella durante la pubertà e la rigenerazione del fegato dopo danno epatico esteso;

Nel fenomeno contrario, si verifica invece:

-APLASIA: Diminuzione del volume del muscolo in seguito a diminuzione del numero di cellule che lo compongono;

-ATROFIA: Diminuzione del volume muscolare in seguito alla diminuzione del volume delle singole cellule;

L’IPERTROFIA MUSCOLARE:

Si distingue in:

TRANSITORIA: edema muscolare (accumulo di fluidi) causato dal danneggiamento delle miofibrille e del tessuto connettivo peri-muscolare;ritenzione idrica per esempio in conseguenza all’utilizzo di creatina:
CRONICA: aumento del volume (ipertrofia) e del numero delle cellule muscolari (iperplasia), grazie allo stimolo ormonale e all’aumentato apporto e ritenzione di ossigeno e nutrienti.

La crescita muscolare è un processo estremamente complicato che per certi aspetti deve ancora essere chiarito. Il volume dei nostri muscoli è infatti regolato da numerosissimi fattori come geni, ormoni, enzimi, macro e micronutrienti, recettori ecc.
Tutti questi processi sono universalmente racchiusi con il nome di “ipertrofia”.

La caratteristica più interessante di queste cellule mononucleate risiede nella loro capacità di unirsi per generare nuove cellule muscolari. A differenza delle cellule satellite queste ultime non possiedono tale caratteristica e, seppur soggette ad un continuo turnover, possono solamente aumentare di dimensioni (ipetrofia) ma non di numero (iperplasia).

Vediamo meglio cosa sono le cellule satellite: esse non partecipano allo sviluppo muscolare. Esse si trovano infatti in uno stato di quiescenza e diventano attive soltanto in particolari circostanze (soprattutto in risposta a forti stimoli ormonali oppure in seguito ad un forte trauma muscolare). Queste cellule possiedono quindi una potente azione rigeneratrice.
Dopo essere entrate in funzione, le cellule satellite iniziano a dividersi e a moltiplicarsi dando origine ai mioblasti (cellule embrionali progenitrici di quelle muscolari). Questa prima fase è chiamata “proliferazione delle cellule satellite”.

I mioblasti di nuova formazione si fondono con le cellule muscolari danneggiate donandogli i loro nuclei (fase della differenziazione). Le cellule muscolari polinucleate sono il risultato di tale unione, ed il loro nome deriva dalla presenza di più di un nucleo all’interno della stessa cellula.

L’aumento del numero dei nuclei permette a tali cellule di aumentare notevolmente la sintesi proteica producendo, tra l’altro, anche più proteine contrattili (actina –miosina) e più recettori per gli androgeni (ormoni con effetto anabolico).
L’insieme di tutti questi processi, chiamato ipertrofia muscolare, porta ad un aumento complessivo delle dimensioni della cellula muscolare.

L’IPERPLASIA MUSCOLARE:

I mioblasti hanno anche la capacità di fondersi tra loro e generare così nuove cellule muscolari. Questo processo, chiamato iperplasia, ricopre un ruolo marginale nella crescita muscolare, che viene regolata soprattutto dall’ipertrofia.

E’ importante sottolineare che il trauma muscolare può essere causato anche da un allenamento particolarmente intenso e sfibrante. Gli esercizi con i pesi e la corsa in discesa (contrazione muscolare eccentrica) rappresentano quindi un potente stimolo per l’attivazione delle cellule satellite.

Come vengono attivate le cellule satellite?

Come accennato all’inizio dell’articolo le cellule satellite sono normalmente inattive. La loro proliferazione può essere innescata da fattori ormonali o da un importante trauma a livello muscolare.
Gli ormoni in grado di attivare le cellule satellite sono diversi e collaborano tra loro esplicando un’azione comune (testosterone, insulina, HGH, IGF-1 ed altri fattori di crescita come l’MGF*, l’FGF** e l’HGF***). Per questo motivo l’assunzione di steroidi anabolizzanti, abbinata ad una dieta iperproteica e ad un allenamento adeguato, aumenta la massa muscolare stimolando l’ipertrofia ed in misura minore la formazione di nuove cellule muscolari (iperplasia). ‘attivazione delle cellule satellite è regolata, oltre che dagli ormoni, anche da numerosi altri fattori. Tra questi segnaliamo la miostatina che svolge un’attività inibitoria sulla proliferazione delle cellule satellite limitando la crescita muscolare nello sviluppo e nella vita adulta.
La miostatina è una proteina aperta nel 1997 e risulta essere l’enzima che limita la crescita muscolare negli esseri viventi. Essa è prodotta soprattutto dalle cellule del muscolo scheletrico e la sua attività viene regolata da un inibitore chiamato follistatina . Il preciso meccanismo della miostatina rimane ancora sconosciuto.

L’ MGF o fattore di crescita meccanico: è una isoforma dell’IGF-1 e, oltre a stimolare la crescita del muscolo ne favorisce anche la riparazione in caso di lesione. Viene prodotto a livello muscolare ed ha azione autocrina e paracrina (non circola nel sangue e agisce sulle cellule presenti nelle immediate vicinanze). Entrambe queste attività sono mediate dall’interazione con le cellule satellite. L’MGF è prevalentemente prodotto sotto stimolo negli esercizi contro resistenza. Esperimenti condotti su animali da laboratorio hanno attribuito all’MGF proprietà anaboliche decisamente superiori rispetto all’IGF-1. Tali risultati, ancora in attesa di conferma, rappresentano una delle ultime frontiere nel campo del doping genetico.

L’ipertrofia muscolare è il risultato di un: aumento delle miofibrille(sia di volume sia di numero);

sviluppo degli involucri muscolari (tessuto connettivo);

aumento della vascolarizzazione;

aumento del numero di fibre (iperplasia);

Le fibre interessate all’aumento di volume riguardano entrambi i tipi (lente e rapide), ma l’aumento maggiore avviene a carico delle fibre rapide.

Una considerazione importante legata alla crescita muscolare è che il sistema glicolitico produce acido lattico.

Troverete tutto nel seguente link:

https://docs.google.com/document/d/1Ze3QRtdAyxPw5pH9u0kVNl0ymk42cC9tJKXyDO5Rqvc/edit?usp=sharing

CLICCANDO NEL SEGUENTE LINK SI ACCEDE A DEGLI STUDI EFFETTUATI A RIGUARDO:

https://docs.google.com/document/d/1hlWa9yXkQvz3V61W5hn0gQQBNbwu5KpdebEJ3Y-TVgI/edit?usp=sharing

WithLoveGiulietta ❤


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La cellulite e la ritenzione idrica.

La cellulite è un inestetismo della pelle che si manifesta con il cosidetto aspetto a buccia d’arancia, ed è un problema che nasce dallo strato del tessuto connettivale: si tratta di un aumento di volume delle cellule adipose, in zone specifiche e circoscritte del corpo come le cosce, i glutei e i fianchi.

La cellulite è forse l’inestetismo più odiato dalle donne, che colpisce sia soggetti magri che soggetti più in carne.

Una strategia alimentare mirata è comunque in grado di ridurre il grasso in eccesso ed insieme ad esso buona parte della cellulite, il tutto ovviamente affiancato allo sport e all’utilizzo di trattamenti di bellezza calibrati, che riescono a sconfiggere definitivamente la tanto odiata cellulite.
Esistono tre tipologie di cellulite a seconda del loro stadio di avanzamento:

– stadio 1: provoca edema, cioè un accumulo di liquidi, presente all’interno del tessuto adiposo soprattutto in corrispondenza di caviglie, polpacci, cosce e braccia.

– stadio 2: si ha un aumento del tessuto connettivo ed un indurimento dell’adipe con conseguente formazione di tanti piccoli noduli (la cosiddetta pelle a buccia d’arancia).

– stadio 3: scaturisce un indurimento e raffreddamento del tessuto, con noduli di grandi dimensioni spesso cause di forte dolore.
Prima di vedere le cause e i rimedi, voglio parlarvi della differenza sostanziale tra cellulite e ritenzione idrica, le quali vengono spesso confuse, ma che in realtà hanno un fondamento fisiologico nettamente differente:
– LA CELLULITE. Come abbiamo visto, è un’ alterazione dei tessuti sottocutanei che porta all’accumulo di liquidi e tossine metaboliche tra una cellula e l’altra e che, nella maggior parte dei casi, diventa visibile anche in superficie;

-LA RITENZIONE IDRICA. È la  è la tendenza ad accumulare liquidi in eccesso tra le cellule per via di un malfunzionamento del sistema venoso e linfatico. Questo deriva proprio uno squilibrio tra la quantità di potassio che si trova all’interno delle cellule e la quantità di sodio, che invece sta all’esterno di esso. Uno squilibrio di questi due sali comporta il trattenimento di acqua per ottenere una diluzione normale, comportando un rigonfiamento.

Svelata la differenza tra le due problematiche più odiate dalle donne, vediamo ora le cause e i rimedi che risultano, invece, essere uguali per entrambe.
LE CAUSE: Sedentarietà, dieta ipocalorica con basso apporto proteico, intolleranze alimentari, alcuni farmaci come la pillola contraccettiva e accumulo di tossine.

Ma perché si forma la cellulite, e perché è un inestetismo quasi esclusivamente femminile? La cellulite è provocata da un insieme di cause e fattori, ma la causa principale è l’azione degli estrogeni, ovvero gli ormoni sessuali femminili, elemento che spiega la predilezione che la cellulite ha per le donne.

Gli estrogeni favoriscono la ritenzione di liquidi e quindi contribuiscono ad innescare un processo di aumento di volume e rottura delle cellule adipose, che vanno a spandere il loro contenuto di trigliceridi tra le cellule circostanti, creando malfunzionamenti nel microcircolo e rigonfiamenti del tessuto adiposo.
LE CURE:

– Attività fisica regolare soprattutto quella aerobica (corsa, nuoto, bici) che stimola l’apparato respiratorio e cardiocircolatorio, attivando così anche la microcircolazione, quindi il sistema venoso e linfatico.

Trattamenti estetici specifici poco sodio e molta acqua, dieta ricca di liquidi ed equilibrata, ovvero massaggi in grado di stimolare e attivare il sistema venoso e linfatico che se abbinati ai precedenti rimedi possono essere un ulteriore aiuto.

– Alimentazione, di cui adesso vediamo in modo più approfondito nel seguente link:

https://docs.google.com/document/d/17j4QKuOYsTzFHJmkHjiruHWaA44RhJR-QLU4TNnqqjo/edit?usp=sharing

 

Con questo vi saluto, a presto

WithLoveGiulietta ❤