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Il benessere prima di tutto!


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Attenzione ai latticini!

Uno dei temi più discussi nel mondo dell’alimentazione, in cui esistono opinioni fortemente contrapposte, sono senza alcun dubbio i latticini.

Sono o no da evitare?

C’è chi dice di si e chi dice di no, ma la verità sta nel mezzo!

L’industrializzazione, ha portato sempre nuovi metodi per aumentare la velocità di produzione a discapito dei poveri animali che vengono sfruttati dalla nascita sino alla morte, senza pietà e noi ignari di tutto questo, continuiamo ad acquistare le loro carni e i loro derivati.

Il culto per i formaggi, il latte, ricchi di sostanze altamente nutritive per l’essere umano, ha un suo limite: se consumati ogni giorno in maniera eccessiva, secondo gli studi condotti in Canada, Cina, California e a Londra, l’uomo andrebbe incontro a molte patologie tra cui i tumori.

I tumori al seno, testicolo e prostata, sono quelli più frequenti soprattutto per chi assume latticini e carne bovina nel periodo adolescenziale.

Agli animali vengono somministrati in dose eccessiva, gli ormoni e i medicinali, in modo tale da indurli a produrre latte e a ingrossare la loro massa, al fine di avere più materia da offrire sul mercato odierno.

Il risultato è che noi non mangiamo semplicemente carne e latte, bensì medicinali e ormoni, che cambiano il nostro corpo e ci rendono sempre più deboli e incapaci di far fronte alle malattie. Il nostro organismo è privato della sua energia.

Inoltre, sempre da questi studi, è stata constatata la presenza dell’acido siliaco, che non appartiene al genere umano, capace anche questo di incrementare il verificarsi del cancro.

Impariamo a mangiare consapevolmente, perché la nostra vita è importante e il corpo dev’essere NUTRITO e non tartassato di sostanze che ci uccidono senza che ce ne rendiamo conto.

Fonti:

http://www.eurosalus.com/malattie-cura/relazioni-pericolose-tra-formaggio-e-cancro-anche

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed?term=%22Zhonghua+nan+ke+xue+%3D+National+journal+of+andrology%22%5BJour%5D+AND+9%5Bvolume%5D+AND+186%5Bpage%5D+AND+2003%5Bpdat%5D&cmd=detailssearch

http://www.eurosalus.com/malattie-cura/avere-il-potere-di-prevenire-il-cancro-le-dieci-r


 

♔WithLoveGiulietta♔

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Dieta Montignac.

La dieta Montignac, il cui nome deriva dal suo ideatore, è un regime alimentare che non è basato su una restrizione alimentare, bensì pone le sue fondamenta sul principio che non sono le dosi di un alimento a causare l’aumento di peso, ma piuttosto il loro indice glicemico. Si predispone dunque come dieta che permette di dimagrire mangiando semplicemente meglio. In tal modo si combatterebbero le malattie dismetaboliche e cardiovascolari.

Montignac, dagli anni ’80 iniziò lo studio per definire questo suo regime alimentare, definito equilibrato, e come possiamo notare, è totalmente incentrato sulla lotta contro l’iperinsulinismo. Infatti egli sostiene che due alimenti aventi pari kcal, possano differire nel contenuto glicemico, ed è qui che si fa la differenza e si condiziona dunque l’aumento o la definizione di peso.

Siccome stiamo parlando di una dieta basata sulla lotta all’iperinsulinismo, vi spiegherò in breve che cos’è l’insulina e quali sono i suoi ruoli nel nostro metabolismo: l’insulina è un ormone anabolico che ha come ruolo quello di ridurre la presenza di glucosio nel sangue, attraverso la sintesi o il deposito. Si attiva quando l’indice glicemico è alto.

Il rilascio di insulina fa ingrassare, ma questo solo nel caso in cui un soggetto sia diabetico e abbia quindi disfunzioni patologiche di questo ormone. Nel caso in cui ci troviamo in condizioni fisiologiche corrette, questo problema non sussiste e l’insulina non si deve considerare un nemico, poichè si attiva solo dopo i pasti, momento in cui vi è un normale aumento dell’indice glicemico.

Il discorso di Montignac, cade nel momento in cui sappiamo che non è l’insulina fisiologica a generare l’obesità, ma è l’obesità (indotta da un’alimentazione scorretta), a ridurne la sensibilità e dunque a causarne l’iperproduzione cronica.

È giusto affermare che l’iperglicemia associata ad iperinsulinismo facilita il deposito adiposo, ma si tratta di un’eventualità facilmente scongiurabile gestendo intelligentemente le porzioni alimentare.

In conclusione la dieta Montignac si rivela utile per i soggetti con disfunzioni metaboliche, piuttosto che in individui in condizioni fisiologiche normali, invece di ridurre il regime a una dieta povera di carboidrati. Per tutti gli altri, è una dieta che limita l’assunzione alimentare senza alcun motivo fondato.

Con questo vi saluto,

WithLoveGiulietta ❤


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Dieta south beach.

La dieta south beach, nacque negli USA e il suo ideatore è un cardiologo: Arthur Agatston, il quale scrisse un libro a riguardo.

Ancora una volta, andiamo a parlare di una dieta che attraverso la riduzione dei carboidrati, dell’indice glicemico ma anche dei grassi dannosi alla salute, punta ad una efficiente perdita di peso, e alla riduzione di malattie cardiovascolari e insulinoresistenza.

Troverete la descrizione di questo regime alimentare, una volta cliccato il seguente link:

https://docs.google.com/document/d/12sD4yiq72wJkgMPmcdzGDdRskprvql4H5XNK3Wi4qew/edit?usp=sharing

Andiamo adesso ad analizzarla nei suoi pregi e nei suoi difetti.

PREGI: si tratta di una tipologia alimentare che allarma su quali siano i carboidrati da evitare, ovvero quelli che contengono zucchero in quantità significative, come i dolci, torte, dessert, prodotti da forno, e frutta zuccherina. I carboidrati buoni sono quelli complessi associati a fibre, come quelli contenuti nei cereali integrali, nelle verdure ed in buona parte della frutta. Infatti, saper distinguere questi due rami è importante poiché si può contrastare l’obesità e il diabete.

Il rischio di andare incontro a malattie cardiovascolari, lo si riduce mangiando carboidrati mono e poliinsaturi come gli Omega3, e abbandonando quelli idrogenati. In tal modo, la riduzione del peso, avverrà con dei benefici.

La colazione, viene sottolineata nella sua importanza, poiché mangiare al mattino riduce il senso di fame una volta arrivati all’ora di pranzo.

DIFETTI: l’esercizio fisico come in tutte le diete errate, non viene neanche menzionato. Non si può iniziare una dieta senza affiancarla ad un corretto esercizio motorio.

Per ciò che concerne la prima fase, risulta essere troppo restrittiva. Per non parlare del fatto che perdere peso non significa dimagrire: in questo caso ciò che si perde sono liquidi (disidratazione) e tutto ciò che ne deriva dal catabolismo muscolare.

Per ultimo difetto, vi è quello di non dare un giusto indice di assunzione calorica. Questo è importante affinchè i soggetti non vanifichino gli effetti della dieta dimagrante e sappiano i giusti apporti calorici di ogni alimento.

Con questo vi lascio,

WithLoveGiulietta ❤


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Dieta Dukan.

La dieta Dukan, è un regime alimentare che dalla Francia, suo luogo di nascita, si è espansa anche in Italia, dove è stata accolta con grande entusiasmo. Il problema della società odierna, è che ormai ci limitiamo a credere a ciò che ci viene detto, senza usare un po’ del nostro tempo per documentarci e rivolgerci a delle figure professionali, al fine di essere sicuri di ciò che si sta adottando come stile di vita.

Il risultato di questo atteggiamento superficiale, lo si riscontra nei danni che, in questo caso il nostro organismo, andrà incontro.

Ecco perciò, un’accurata analisi sulla dieta Dukan, partendo innanzi tutto dal conoscere il medico che l’ha ideata: la passione di Pierre Dukan per l’alimentazione, è nata successivamente alla sua laurea in neurologia. Un giorno, infatti, accadde che un paziente gli chiese dei consigli sul come poter perdere peso, rivelandogli un aspetto che divenne focale nella dieta Dukan, ovvero il non poter assolutamente rinunciare alla carne. Dukan, gli consigliò di mangiare carne magra e gli stese una dieta che in 5 giorni, fece perdere ben 5 Kg al paziente. Fu proprio a questo punto che Dukan decise di voler diventare un professionista della nutrizione e di dar vita alla lotta contro l’obesità.

Non sto qui a parlare di tutti i processi penali a cui andò incontro Pierre Dukan, poichè mi dilungherei troppo, ma mi limito a dirvi che l’Agenzia nazionale per la sicurezza alimentare, nel 2010 criticò questo regime, considerandolo dannoso alla salute.

Il 19 aprile 2012 è stato, per sua stessa richiesta, radiato dall’ordine dei medici francese.

Concentriamoci adesso sulla dieta, che potrete trovare descritta cliccando sul seguente link:

https://docs.google.com/document/d/1b8utWEMW0AdX0PtS5xLRDIqZNaNihcxpYnl28QkPuVw/edit?usp=sharing

Cosa comporta la dieta Dukan?

Innanzitutto, il fatto che il regime proteico sia preponderante in tutte le fasi della dieta, comporta solamente dei gravi danni quali, la disidratazione, poichè manda l’organismo in acidosi e anticipa di anni l’insufficienza renale cronica, che è invalidante e accorcia la vita. In sintesi, la produzione di glucosio avviene con consumo di energia, dovendo prima smantellare amminoacidi e poi sintetizzare glucosio e acidi grassi. Tutto ciò, perchè ci si priva dell’elemento chiave della nostra energia, ovvero i carboidrati.

La dieta Dukan, per contrastare l’obesità, propone di mangiare in libertà e monitorare l’alimentazione seguendo dei corsi on line. Non vi sembra alquanto errato tutto ciò? Bisognerebbe sempre e solo affidarsi a un dietologo o un nutrizionista quando si prende una scelta così delicata, e non di certo affidarsi a dei corsi on-line.

Questa dieta è restrittiva e corrosiva. Ve lo dimostra anche una delle tante testimonianze, al cui link vi rimando:

http://www.today.it/donna/dieta-dukan-senza-carboidrati-conseguenze.html

Ecco come la vita di una persona viene degradata. Non ci sono parole per descrivere quanta incompetenza esista in figure come quella di Dukan, che dovrebbero essere responsabili della vita umana e non corroderla sia fisicamente che mentalmente. Per fortuna non sono tutti così superficiali e ignoranti.

Con questo vi lascio,

Buona giornata,

WithLoveGiulietta ❤


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L’anoressia nervosa.

Ciao a tutti,

oggi voglio trattare di un argomento molto delicato, che con l’andare del tempo colpisce un numero sempre maggiore di individui, soprattutto appartenenti al genere femminile, il quale risulta essere più incline a una percezione distorta del proprio corpo: l’anoressia nervosa.

Solitamente il cammino insidioso verso questa straziante condizione, parte da una semplice dieta che le ragazze obese o anche solo leggermente sovrappeso, intraprendono per potersi trovare a loro agio con se stesse. Fino al raggiungimento del normopeso queste ragazze sembrano sulla buona strada, ma è proprio a questo punto che la situazione si capovolge e iniziano i guai. Infatti l’essere arrivate al tanto ambito traguardo del benessere, il peso ideale sembra non bastare più, e così nasce il desiderio di perdere solo un chiletto in più per puro sfizio personale. Peccato che da un chiletto si arriva a due e poi a tre e così via sino a perdere totalmente il controllo di se stesse, e di distorcere la percezione di ciò che si sta diventando realmente, ovvero pelle-ossa.

La mattina la ragazza si alza e la prima cosa che fa e pesarsi, sperando che di aver perso almeno un grammo. Ormai le basta quello per essere felice. La sua migliore amica diventa la bilancia ma lo specchio continua a essere un nemico, poichè quando si osserva continua a vedersi sempre troppo in carne e il dolore che prova dentro e talmente grande che passa tutto il giorno a pensare a quanto vorrebbe mangiare, ma a quanto in realtà non toccherà cibo. A volte si convince addirittura che quel cibo non le serve, che non le piace, e ogni pasto saltato è una sorta di successo poichè è visto come un piccolo traguardo verso la bellezza. Essere magre è l’unico scopo di ogni giorno, tutti i suoi pensieri ruotano intorno ad esso. Le abitudini cambiano e anche il proprio carattere muta, divenendo sempre più scorbutica e chiusa in se stessa. Esiste solo lei e questo suo piccolo segreto. Quando capita che le persone a lei care si accorgono che il cibo che assume non è abbastanza, e magari la invitano a mangiare di più, provocano in lei rabbia e stupore, per il semplice fatto che la prima cosa che le passa per la testa è che vogliono controllarle la vita. Anzi peggio ancora, che la vogliano riportare a quella condizione di “grassezza” che lei con tutta se stessa non sopporta.

Inizia così a fingere di mangiare, ma nel momento in cui gli altri si girano butta via tutto.

Il tempo passa, dopo 3 giorni la fame si fa sentire e la ragazza cede alla tentazione di assaggiare qualcosa. Nel momento in cui assapora del cibo, perde il controllo di se stessa e inizia a mangiare tutto quello che ritrova davanti agli occhi. Finito ciò, un senso di colpa l’assale. La disperazione s’impossessa di lei ed è li che la bulimia entra in gioco. Corre in bagno e sta li tutto il tempo per rimettere tutto quello che aveva ingerito. Non riesce a comprendere quanto si stia lacerando da sola e quanto in realtà si stia allontanando dalla bellezza che lei tanto desidera. Tutte quelle bellissime modelle che appaiono in televisione, nelle copertine dei giornali e così via, sembrano dei canoni così irraggiungibili, sembra che la perfezione non la potrà mai raggiungere. Piange a dirotto tutto il tempo. È lei sola in quella stanza, sola con se stessa.

Una cosa che mi son scordata di dirvi è che non si arriva all’anoressia solamente con l’inizio di una dieta, bensì anche dall’essere sottoposta costantemente a critiche sul tuo aspetto esteriore. Queste critiche hanno un peso maggiore soprattutto se fatte da persone che dovrebbero volerti bene. Invece non te ne vogliono per niente ma tentano di demolirti in tutti i modi, poichè la gelosia le lacera dentro e vorrebbero augurarti tutto il male possibile. Purtroppo la famiglia non sempre è il miglior rifugio, e in questi casi il danno psicologico arrecato è talmente forte da straziarti l’anima per il resto della tua vita.

In poche riescono a superare l’anoressia. La forza bisogna trarla da se stesse, lottando per stare bene poichè siamo noi in primis che dobbiamo prenderci cura della nostra persona e amarci per ciò che siamo. Solo in tal modo anche gli altri impareranno ad amarci e a rispettarci.

La cosa più brutta è che nonostante qualcuna riesca a uscire dal labirinto dell’anoressia, e raggiunga livelli di vita migliori, donando la massima cura nell’alimentazione e nello sport, la malattia che si era impossessata di te, non ti abbandona del tutto. IL pensiero ritorna ricorrente e non sempre riesci a cacciarlo via.

L’unica soluzione è tenere duro e non lasciarsi abbattere ancora una volta.

Perciò ragazza che stai leggendo, non lasciarti rovinare la vita, prendila per mano e lotta per te stessa, solo allora starei davvero bene e diventerai la donna che hai sempre sognato di essere.

Link youtube: https://www.youtube.com/watch?v=x7xHHZyKmvA

WithLoveGiulietta ❤