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Cottura a vapore!

Oggi vi parlo della cottura a vapore.

In cosa consiste?

L’acqua trasmette calore all’alimento, però sotto forma di vapore acqueo: si necessita di una pentola fornita di cestello in metallo forato, il quale è adagiato sul fondo della pentola. Quando l’acqua inizia a bollire, il vapore che risale, attraversa i fori del cestello e cuoce gli alimenti.

Questa cottura è ancor più consigliata rispetto alla bollitura, poiché non si manifesta dispersione di liquidi e il sapore e i nutrienti non si disperdono.

Per cosa è adatta questa cottura?

Si adegua perfettamente a verdure, ortaggi, pesce, carne (se in piccoli pezzi);

In conclusione,lo svantaggio è il fatto che i sapori dei vari elementi non si possono amalgamare tra loro, come avviene per la bollitura, mentre i vantaggi che ne derivano, sono una minore dispersione dei nutrienti.

La cottura deve sempre essere scelta in base al risultato che si vuole ottenere, ma soprattutto tendendo sempre a uno stile di vita salutare e genuino.

Se vi siete persi l’articolo sulla bollitura, ecco qui il link: https://amatestessa.com/2015/03/21/cottura-in-acqua-bollitura/

      Dottoressa Giulia Spano

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Alimenti che fanno bene al cuore!

Buongiorno cari lettori,

oggi parlerò del cuore e degli alimenti, che più di ogni altro migliorano la circolazione e permettono di prevenire le malattie coronariche o nel caso in cui siano già presenti, di migliorare il tenore di vita.

Tempo fa feci un articolo proprio riguardante il cuore e le malattie che purtroppo si manifestano. Vi fornisco qui di seguente il link dell’articolo:

https://amatestessa.wordpress.com/2014/09/17/le-malattie-cardiache/

Come ben sappiamo il cuore è un organo affascinante e delicato, ma allo stesso tempo energico e vitale, poichè ci consente di pompare il nostro sangue in ogni distretto dell’organismo, garantendo la diffusione delle sostanze nutritiva, la comunicazione tra cellule, la difesa immunitaria e così via. Nonostante ciò basta poco per poter andare incontro a delle gravi conseguenze: la nostra alimentazione incide nella nostra vita al 99% e non possiamo permetterci di rovinarci l’esistenza seguendo dei regimi alimentari non meditati.

Le industrie ci forniscono alimenti che spesso contengono sostanze nocive e droganti come l’olio di palma, l’olio di cocco, lo zucchero semolato e tantissime sostanze chimiche che non fanno altro che creare dipendenza e ucciderci inconsapevolmente. Anche le carni grasse e i prodotti caseari, per via del loro alto contenuto di grassi saturi trans, aggravano la situazione.

Dovremo dedicare maggior attenzione alla cura della nostra persona, la quale parte proprio dall’interno. Vediamo dunque che nutrienti dobbiamo inserire nel nostro organismo al fine di poter trarre benefici fisici e psicologici.

Quali sono questi alimenti?

-Pesce: soprattutto il salmone fresco, che contiene omega 3 e antiossidanti, sardine fresche e il pesce azzurro in generale. Esso ha un effetto protettivo dall’incombere delle malattie cardiovascolari, poichè ha la capacità di mantenere bassi i livelli di grassi e colesterolo, i quali comportano nei peggiori dei casi, l’intasamento dei vasi sanguigni e dunque ictus o infarto miocardico.

-Cereali integrali: consigliatissimi nella dieta mediterranea, poichè apportano fibre le quali oltre a migliorare il transito intestinale, contengono antiossidanti, fitoestrogeni e fitosteroli, protettori delle coronarie.

Degli studi condotti hanno dichiarato che il consumo di fibre vegetali, comporta la riduzione del 40% di rischi coronarici.

-Legumi: contribuiscono all’abbassamento dei livelli del colesterolo sanguigno, per via di molte sostanze nutrienti come i flavonoidi  che contrastano la formazione di coaguli ne sangue e dunque ictus e infarto miocardico. Sono consigliati come sostituti alla proteine della carne, e contengono grassi insaturi. Inoltre donano un senso di sazietà.

-Olio di semi di lino: è considerato come una della fonti vegetali in primo piano per ciò che concerne la presenza di acido linoleico ed alfa linoleico, i quali sono usati nel nostro organismo al fine di dare vita all’omega3.

-Cioccolato extra-fondente: è un alimento contenente altissimi livelli di flavonoidi, contenuti nella pianta di cacao da cui il cioccolato deriva,che contribuiscono a migliorare la salute del cuore, e di conseguenza la circolazione sanguigna e il sistema immunitario, promuovendo la riduzione dell’infiammazione.

-Olio d’oliva: alleato della dieta mediterranea, composto da grassi insaturi i quali hanno come detto più volte, la proprietà di ridurre le placche a livello dei vasi sanguigni, abbassando il colesterolo cattivo LDL e alzando i livelli di quello buono detto HDL. Ottimo condimento giornaliero per la maggior parte degli alimenti che ingeriamo. Ovviamente va assunto nelle giusto dosi, se no si andrebbe incontro all’effetto contrario.

-Pomodori: come detto più volte nei miei articoli sulla dieta mediterranea, sono una eccellente fonte della vitamina A e C, inoltre contengono anche potassio, licopene e molte fibre. Se si cuoce il pomodoro, si aumenta l’assorbimento del licopene e l’attività degli antiossidanti non si riduce.

-Mele: ricche anch’esse di flavonoidi e quercitina, che sono essenziali nella prevenzione delle placche arteriosclerotiche, riducendo la formazione di LDL. Anche la pectina contenuta in questo frutto, abbassa i livelli di colesterolo sanguigno.

-Melograno: diversi studi hanno dimostrato che il suo succo diminuisce la formazione di placche arteriose e abbassa la pressione sanguigna. Questo avviene, poichè è ricco di polifenoli tra cui antociani e un gran numero di antiossidanti. ANche i mirtilli svolgono questa azione.

-Banana: per i suoi alti contenuti di potassio, contribuisce al mantenimento delle dosi di sodio a livelli tollerabili, eliminando se necessario gli eccessi, mantenendo buona la pressione sanguigna. Anche gli spinaci e le patate dolci svolgono la stessa funzione.

-Bacche di Goji: con il loro potere antiossidante, aiutano a proteggere dal colesterolo LDL e dall’attacco dei radicali liberi preservando il cuore dall’insorgere di patologie.

-Vino: Con moderazione altrimenti comporta solo effetti negativi. Esso contiene polifenoli che permettono alle cellule delle arterie di vasodilatarle.

 

 

LEGGI ANCHE L’ARTICOLO SULLE CARDIOPATIE ISCHEMICHE:

https://amatestessa.com/2015/07/27/cardiopatie-ischemiche/

 

 

Dott.ssa Giulia Spano


3 commenti

Zuppa del casale!

Buongiorno e bentornatiiii 🙂

vi sono mancata vero?

Benissimo, per farmi perdonare vi presento una ricetta che calza a pennello con l’inizio del freddo e inoltre risulta gustosa e nutriente. È una ricetta senza carne ne uova e dunque vegan.

La preparazione è semplice e non richiede molte energie. L’unica pecca che potrebbe esserci è il tempo di preparazione perché alcuni legumi come le lenticchie dovranno restare ammollo per 12h, e inoltre la cottura di tutti gli ingredienti richiede 2h di tempo. Se non si hanno altri impegni al di fuori delle pulizie di casa, consiglio vivamente di preparare questa bontà culinaria.

ANDIAMO ORA AD ANALIZZARE GLI INGREDIENTI:

– 300 g di legumi secchi: i legumi che ho utilizzato nella ricetta del casale sono i fagioli, le lenticchie e i ceci. I legumi sono ottimi se si vuole sostituire la carne e il pesce, poiché possiedono una composizione di amido molto buona e sono inoltre privi di glutine. Dunque se inseriti all’interno di un regime alimentare corretto, possono sostituire validamente i cibi di origine animale.

Rispetto ai cereali raffinati ed ai relativi derivati farinacei, i legumi apportano: più proteine, meno carboidrati, più fibra alimentare, più potassio, più ferro, più calcio, più fosforo, più tiamina, più riboflavina, più niacina.

I legumi sono ottimi alleati contro il colesterolo e nella riduzione dei prodotti cancerogeni, riducendo il rischio di tumori al colon, ma sono presenti anche effetti negativi nel caso in cui se ne assuma una quantità troppo abbondante durante ogni pasto: ostacolano la digestione di proteine e l’assorbimento di minerali. Quindi io consiglierei sempre e solo di assumere i legumi nelle giuste dosi, all’interno di un regime alimentare completo e vario.

– 250 g di cereali (io ho usato farro e orzo perlato): esempi di cereali molto diffusi sono il riso, il mais, l’orzo, il farro, il miglio, l’avena ecc. Essi contengono zuccheri complessi, sali minerali, vitamine e proteine. Nel corso della cottura, i cereali si gonfiano e risultano eccezionali nei casi di stitichezza e anche nei soggetti che seguono una dieta dimagrante, poiché donano un senso di sazietà.

La qualità integrale dei cereali è maggiormente benefica per i suoi contenuti in fibre, salim zuccheri e proteine. Inoltre non contengono molte kcal e nonostante la cottura, conservano intatte la maggior parte delle loro proprietà nutrizionali.

Sono anche ottimi alleati contro il colesterolo.

– 1 carota: ricche in sali minerali come ferro, rame zinco, calcio, magnesio e contengono una buona dose di vitamine A, B, C e una buona dose di betacarotene, le quale il nostro organismo è in grado di trasformare in vitamina A in caso di necessità.

Dal punto di vista benefico, possiamo subito dire che sono ottime nella regolazione del nostro intestino, poiché aiutano nella digestione per via dell’alta quantità di fibre. INoltre hanno anche proprietà diuretiche e carminative, ottime per chi soffre di cistite, calcoli e problemi urinari di altro tipo.

Il passato di carote è ottimo contro la dissenteria.

Le carote sono utile per combattere la tosse, proteggere la pelle e le mucose, proteggere dai raggi solari e da infezioni nel sistema immunitario. Hanno inoltre un basso contenuto calorico.
– 1 costa di sedano: Il sedano si compone per la maggior parte di acqua. Possiede fibre, proteine, glucidi, lipidi, sali minerali e vitamine come la C e la K.

I benefici che apporta sono notevoli: proprietà antiossidanti e antiinfiammatorie, inoltre recenti studi stanno affermando la sua capacità di riduzione tumorale.

Altre proprietà benefiche sono: depurative, rimineralizzanti, antidepressive e regolatrici della pressione sanguigna.

La vitamina K è in grado di tonificare la pelle e apportare benefici alle ossa e contro i reumatismi. In caso di scottature o contusioni, può aiutare ad alleviare i sintomi se messo sulla zona lesa.

– 1 cipolla: ha un consistente valore nutritivo, grazie alla presenza di sali minerali e vitamine, soprattutto la vitamina C, ma contiene anche molti fermenti che aiutano la digestione e stimolano il metabolismo; inoltre contiene anche oligoelementi quali zolfo, ferro, potassio, magnesio, fluoro, calcio, manganese e fosforo, diverse VITAMINE (A, complesso B, C, E); flavonoidi con azione diuretica dall’azione diuretica e la glucochinina, un ormone vegetale, che possiede una forte azione antidiabetica.

In dermatologia, può essere utilizzata come antibiotico, antibatterico, semplicemente applicando il succo sulla parte da disinfettare; è anche un ottimo espettorante, specialmente unito al miele e un decongestionante della faringe: i gargarismi con succo di cipolla sono particolarmente indicati in caso di tonsillite e il succo è anche molto utilizzato come diuretico e depurativo e infatti viene consigliato da chi soffre di trombosi perché, avendo un potere fluidificante, facilita la circolazione del sangue. Un discorso a parte merita l’utilizzo della cipolla per tutti coloro che soffrono di “cattiva digestione”: in questo caso si consiglia di consumare la cipolla cotta che è sicuramente più tollerabile anche se ha minori proprietà nutritive rispetto a quella cruda che può essere assunta facilmente da coloro i quali non hanno particolari problemi di bruciori allo stomaco. Infine questi “benefici bulbi” fungono anche da ipoglicemizzanti, abbassando il livello di glucosio nel sangue e permettendo di ridurre le dosi di insulina a chi ne ha bisogno. Di questa pianta si conoscono anche le virtù benefiche in omeopatia: infatti è indicata in caso di raffreddore.
– olio extravergine d’oliva: https://amatestessa.wordpress.com/2014/10/07/la-dieta-mediterranea-alimenti-chiave/
– 1 litro di brodo vegetale
– sale
– pepe: tra le varie cose è composto per il 10 % circa da acqua, da proteine, grassi, sali minerali tra cui citiamo il calcio, il sodio, il potassio, il ferro ed il fosforo. Tra le vitamina sono presenti la vitamina A, la tiamina o vitamina B1, la riboflavina ( B2 ) e la niacina ( B3 ).

Quali sono le sue proprietà?
– digestiva con conseguente stimolazione del metabolismo; questi benefici sono da imputarsi alla presenza di piperina che, oltre a favorire la produzione dei succhi gastrici, è anche in grado di migliorare l’assorbimento delle sostanze nutrienti presenti negli alimenti introdotti nel nostro organismo.
– la piperina sia in grado di stimolare la produzione di endorfine a livello celebraleed  è quindi considerata una sostanza con proprietà antidepressive.
-benefici in caso di infiammazioni e ritenzione idrica.
 
Uno studio pubblicato sulla rivista Clinical Laboratory Science sostiene che il consumo di pepe nero si rivela efficace nella lotta al cancro al colon in quanto inibisce la proliferazione di questo tipo di cellule tumorali.
 
-Favorisce la termogenesi: ovvero la produzione di calore da parte dell’organismo, processo che aiuta il corpo a bruciare più calorie; per questo motivo il pepe nero viene utilizzato nelle diete dimagranti ed è stato calcolato che, se assunto durante un pasto, può aumentare fino 10 % in più il numero di calorie bruciate.
PREPARAZIONE:

Sciacquate per bene i legumi e mettete in ammollo seguendo le istruzioni sulla confezione. Generalmente tutti i legumi per 12h, tranne le lenticchie che necessitano solo di un’oretta.

Sciacquate anche i cereali.

In una pentola rosolate carota, sedano e cipolla tritati.

Aggiungete i legumi ed i cereali. Fate rosolare per insaporire alcuni minuti.

Coprite con il brodo vegetale caldo o se non avete il brodo va bene anche solo l’acqua bollente.

Non salare la zuppa sino al termine della cottura altrimenti le bucce dei legumi diventeranno durissime.

Fate cuocere circa un paio d’ore e nel caso il volume di liquido diminuisce aggiungerne nel corso della cottura per evitare l’essiccazione.

Aggiustate di sale e pepe e servite la vostra zuppa del casale, con un po’ d’olio a crudo.

Ed ecco il vostro piatto nutriente e gustoso.!

WithLoveGiulietta ❤