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Il benessere prima di tutto!


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Sale Himalayano di Sorgente Natura.

Buongiorno carissimi lettori,

oggi vi parlerò di un’ottima azienda che ha da subito attirato la mia attenzione per l’alta qualità dei prodotti, biologici e dunque sani, ma anche per la passione e la gentilezza del suo personale che con le loro forze hanno tirato su questo sito, ma soprattutto ci hanno permesso di conoscere e di poter beneficiare dei loro buonissimi prodotti. Essi spaziano dalla cura esterna del corpo e del viso, all’alimentazione stessa, nonché all’oggettistica, agli accessori d’abbigliamento e senza trascurare i nostri cari amici animali.

Qui di seguente, cliccando nella foto, potete risalire al sito:

Schermata da 2014-12-11 07:56:24

Io personalmente ho avuto l’occasione di provare il sale himalayano e devo dire che sono veramente soddisfatta:

prodotto buonissimo e leggero, ottimo tra le tante cose per salare la pasta, x condire i piatti e anche per preparare delle cure per la nostra pelle.

Cliccate sulla foto per saperne di più e acquistare il prodotto se di vostro gradimento: 

Il sale Himalayano non è un comune sale marino, ma si tratta di una formazione cristallina che risale a circa 250 milioni di anni e che ha una struttura particolare dovuta alle elevate pressioni a cui è stato sottoposto. Esso ha subito un processo di trasformazione che l’ha reso un cristallo il cui contenuto è ricchissimo in oligoelementi, preziosissimi per il nostro organismo.
In particolare si riscontra la presenza di fluoro, calcio, zinco, manganese, cromo, cobalto, ossido di zolfo, potassio, iodio e rame. Le quantità di ciascuno di questi elementi essenziali, varia a seconda del filone di estrazione ed è per questo motivo che le sfumature cambiano dal rosa all’arancione a seconda dell’elemento che prevale maggiormente.

Che benefici si riscontrano maggiormente?

– l’equilibrio di acidi e alcali;
– la regolazione della pressione sanguigna;
– migliorare le affezioni della pelle;
– attenuare e prevenire i problemi alle vie respiratorie;
– pulire l’intestino e depurare dalle tossine.

Il nostro organismo, come sappiamo, trasporta messaggi da un distretto all’altro, attraverso degli impulsi che vengono attivati anche dalla presenza di Na+. Ne possiamo dunque dedurre che il sale è importantissimo nel donarci oligoelementi essenziali anche nelle reazioni bio-elettriche del nostro organismo. Quindi acqua e sale sono le basi biologiche e fisiologiche fondamentali per la vita.

L’organismo umano richiede sale da circa 0,2 a 5 grammi al giorno, altrimenti ne deriverà un malfunzionamento del nostro organismo.

Il sale rosa himalayano non è trattato industrialmente e si rivela un toccasana per la nostra vita: lo approvo assolutamente e ringrazio ancora una volta l’azienda Sorgente Natura per avermi permesso di usufruirne.

Buona giornata e mi raccomando visitate il sito Sorgente Natura, perché non ve ne pentirete! 

 

WithLoveGiulietta ❤


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Cos’è la fibra? Quali sono i vantaggi e gli svantaggi?

Cos’è la fibra alimentare?

Col termine “fibra alimentare” si indicano i polisaccaridi non a base di amido componenti le pareti delle cellule, il parenchima o alcune secrezioni dei tessuti vegetali e la lignina che sono resistenti alla digestione da parte degli enzimi dell’intestino tenue dell’uomo. Le fibre vengono classificate in insolubili in grado di assorbire acqua, e solubili, maggiormente fermentabili.

Cliccando sul seguente link, si potrà avere una descrizione più approfondita di tale argomento:

https://docs.google.com/document/d/1moyPqfxmoKOMDKQ8WmpQ5qswD0E79iw6FXV0FMmnDg4/edit?usp=sharing

In Italia, il consumo medio di fibra si attesta intorno ai 20 grammi al giorno contro i 30-35 grammi suggeriti dai nutrizionisti. La pasta integrale, ad esempio, è un alimento che a livello estetico, si differenzia solo per il colore più scuro, rispetto a quella raffinata. Questo avviene per via del diverso tipo di farina utilizzata nella produzione. In realtà però, le differenze sono ben altre e maggiormente determinanti il fattore nutritivo di tali alimenti. Le cause di questo deficit, risiedono sia nel cambiamento delle abitudini alimentari, sia nella maggiore raffinazione subita dalle farine.

Durante la raffinazione della farina, si asportano il germe e la parte esterna del chicco, le quali sarebbero proprio i fattori che apportano benessere fisiologico nel nostro organismo.

Quali sono i vantaggi dei cibi integrali?

  •  Possiedono tanta fibra e questo lo devo proprio al suo ingrediente base, la semola di grano: 6 g di fibre in 100 g;
  •  Possiedono proprietà dimagranti: la pasta integrale ad esempio, contiene circa 30 calorie in meno di quella tradizionale e possiedono un indice glicemico inferiore. Se limitiamo i condimenti, poi, il vantaggio per la dieta è ancora maggiore. Nonostante questo, non bisogna considerare gli alimenti integrali come un pretesto per poter eccedere nell’assunzione, poichè la differenza calorica non è così ampia come sembra, rispetto alla pasta raffinata;
  • Rende subito sazi, perché l’alta quantità di fibre fa raggiungere molto presto un senso di pienezza;
  • riduce l’assorbimento di grassi e colesterolo;
  • riduce l’assorbimento di sostanze cancerogene.

Altri vantaggi importanti derivano dall’aumentato apporto di vitamina E e di alcune vitamine del gruppo B, che durante la raffinazione vengono eliminati.

Quali sono gli svantaggi dei cibi integrali?

Innanzitutto, essendo alimenti naturali, sono meno conservabili rispetto a quelli raffinati. Un consumo eccessivo di fibra apporta un eccesso di fitati, sostanze che ostacolano l’assorbimento di alcuni minerali tra cui il calcio e lo zinco. Occorre inoltre ricordare che la parte esterna del chicco, che viene normalmente asportata durante la raffinazione, è la più esposta alle sostanze chimiche utilizzate in agricoltura. Per questo motivo è bene accertarsi della provenienza dell’alimento integrale acquistato, onde evitare l’introduzione di  sostanze dannose per il nostro organismo. Detto questo, una volta che acquistiamo alimenti integrali, non bisogna mai considerarsi immuni da qualsiasi tipo di sostanza nociva: purtroppo non ci si può più fidare della qualità degli alimenti industrializzati. Solamente nel caso in cui abbiamo delle specifiche conoscenze su ditte che non espongono il prodotto a sostanze dannose, possiamo considerarci fortunati.

Detto questo, aggiungo che l’assunzione di pasta, pane e altri carboidrati integrali, varia da individuo a individuo. In che senso? Nel senso che le persone che assumono molta frutta e verdura giornalmente, non devono eccedere assumendo altri alimenti integrali, poichè altrimenti andrebbero sicuramente incontro a quello che è l’eccesso di fibra di cui vi ho parlato prima, andando incontro ai danni citati.

Solo chi non fa della frutta e della verdura, un alimento essenziale nel proprio stile di vita, dovrebbe assumere la fibra attraverso l’assunzione di altri alimenti integrali.

Riassumendo:

  • in un regime alimentare corretto, l’apporto di fibre è garantito principalmente dai cibi di origine vegetale (frutta e verdura); in questi casi non è necessario integrare ulteriormente il consumo di fibra.
  • Se da un lato aumentando il consumo di cibi integrali si aumenta l’apporto di fibra alimentare e di alcune vitamine e sali minerali, dall’altro  non si soddisfa il fabbisogno di altri oligoelementi, i cibi integrali non devono quindi diventare un pretesto per sostituire frutta e verdura.

In conclusione, come vi ho detto più volte, bisogna cercare di assumere tutti i nutrienti nelle giuste quantità, senza eccedere in difetto o per eccesso.

WithLoveGiulietta ❤