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La pizza e gli alimenti cotti ad alte temperature provocano il cancro!

Nella nostra società, si è instaurata la routine della ‘pizza del sabato sera’, la quale accompagna divertenti serate in famiglia e con amici. La pizza si prospetta come ottima alternativa quando non si ha voglia di cimentarsi in cucina e soprattutto l’unico alimento capace di soddisfare tutti gli ospiti!

Inoltre, con il fatto che si può ordinare a domicilio, si realizza il combo perfetto!

E che possiamo dire del pranzo della domenica? Soprattutto adesso che siamo in piena primavera, le giornate ci permettono di pranzare all’aperto e possiamo organizzare della arrostite di carne e pesci all’aperto, con tutte le persone a noi care. Sicuramente si tratta di un piacevole momento di armonia, ma dietro a tutto ciò si nasconde il male, perché ci ritroviamo ad assumere sostanze altamente nocive alla nostra salute.

Dovete sapere che la cottura è essenziale nei processi di preparazione degli alimenti, e come vi ho spiegato nei precedenti articoli, se un nutriente viene sottoposto a temperature troppo elevate, perde le sue sostanze nutritive, le quali si trasformano in vero e proprio veleno.

Durante la cottura della pizza nel forno a legna, si generano altissime quantità di fumi e sostanze tossiche che si depositano sull’alimento in questione e questo fenomeno si manifesta anche nella cottura alla brace, al microonde e in generale in qualsiasi cottura prolungata ad alte temperature.

Quali sono le sostanze in questione?

Le ammine eterocicliche, sono sostanze che esistono sia in forma buona, ma anche in forma altamente cancerogena, e questo si genera dalla cottura a temperature troppo elevate o in tempi di cottura prolungati in eccesso. Questo fenomeno si manifesta soprattutto nella carne e nel pesce alla brace, in cui la creatina (un elemento presente nel tessuto muscolare) e altri aminoacidi reagiscono con gli zuccheri. Cosa provocano le HCA? lo sviluppo di alcuni tipi di cancro, tra cui quello al colon, alla prostata e allo stomaco.

Per ridurre le quantità di queste sostanze cancerogene, è necessario cuocere la carne al di sotto di 100°C, optando su cotture meno invasive come la stufatura e la bollitura. Inoltre bisogna cercare di cuocere solo il necessario senza eccedere.

Gli idrocarburi policiclici aromatici, si generano nel corso di una combustione incompleta di materiale organico come carbone, legno, petrolio, tabacco, grasso ecc.

Ritroviamo questi elementi nocivi nel fumo di sigaretta, nella carne o nel pesce cotti alla griglia o alla brace, nelle fritture dell’olio, ma anche nelle zone soggette a incendi o vulcaniche.

Il benzopirene: è altamente cancerogeno e si forma nella cottura della carne troppo eccessiva. Un bambino, se esposto a tali sostanze, si ritrova con ridotta crescita fetale, basso QI, asma e ritardi nello sviluppo.

Prodotti di glicogenazione avanzata: si formano dall’azione enzimatica di zuccheri e amminoacidi.

Essi provocano diverse patologie tra cui Alzheimer, cataratta, diabete, insufficienza renale, malattie cardiache, e ictus.

L’acrilammide, è una sostanza inodore idrosolubile che si forma quando amminoacidi, in particolare l’asparagina, e zuccheri vengono portati a temperature superiori a 120°C. L’acrilammide potrebbe causare lo sviluppo di cellule cancerose e portare a disordini riproduttivi. A dosi elevate, tale sostanza può inoltre causare neurotossicità.

Questo è tutto,

al prossimo articolo!

Fonti: http://www.educazionenutrizionale.granapadano.it/it/corretta-alimentazione-e-stile-di-vita/consigli-su-alimentazione-e-salute/-i-rischi-della-cottura-alla-griglia.-occhio-alla-salute-senza-rinunciare-al-gusto

http://it.wikipedia.org/wiki/Cottura

Dott.ssa Giulia Spano

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Alimenti che fanno bene ai reni.

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oggi vi parlerò di come tenere in salute i nostri cari reni e dunque il nostro sistema escretorio.

Come vi ho detto più volte, la nostra alimentazione incide in modo sostanziale nella nostra vita ed è per questo che non possiamo permetterci di trascurarla. In particolar modo, i soggetti che presentano patologie come l’insufficienza renale, devono ridurre i consumi di proteine, sodio e fosforo.

Alimenti di origine animale come la carne, le uova, gli insaccati, i latticini e anche se con maggior tollerabilità i legumi, devono essere evitati, poiché contenenti proteine, dannose se assunte in eccesso soprattutto nei soggetti prima citati.

Con questo articolo vi suggerisco dei potentissimi alimenti anti-scorie, che una volta inseriti nel nostro regime alimentare, garantiranno una miriade di benefici da non sottovalutare:

-Peperoni rossi: alleati esemplari contro l’insufficienza renale, poiché ricchissimi di sostanze nutritive come le fibre, le vitamine B6, A, C, licopene e l’acido folico. Inoltre così come i cavoli sono poveri di potassio e dunque non affaticano il lavoro renale. In poche parole, date vie alle danze con i peperoni, rossi come l’amore e i vostri reni troveranno la giusta enfasi amorosa per poter tirare avanti con tanta felicità e gratitudine.

-Lattuga: utilissima per i suoi effetti sazianti, utile nel caso in cui i reni siano stressati da un eccessivo apporto alimentare. Le tartarughe, i coniglietti e qualunque animale che si nutre di lattuga, non ha assolutamente problemi di questo tipo, dovremo prendere esempio da loro!

-Verza: ha un esemplare potere disintossicante, soprattutto per i suoi altissimi contenuti di antiossidanti e zolfo. Inoltre, essendo un vegetale e quindi essendo ricco di fibre, ha una rilevante azione anti-scorie, stimolando la diuresi e permettendo l’eliminazione delle tossine. Chi ama quel gusto leggermente amarognolo può ritenersi fortunato, altrimenti, cerchiamo di ridurre il retrogusto accompagnandola con mais o pomodori, per dare un tocco di dolcezza.

-Aglio:  considerato un ottimo farmaco naturale, viene usato nella realizzazione dei condimenti al fine di ridurre gli eccessi salini. L’aglio vanta tantissime leggende alle sue spalle, dovremo essere lieti di assaporare un elemento che ha un lungo cammino alle sue spalle.

-Mais: nutriente dai potenti effetti depurativi, possiede soprattutto vitamine del gruppo B, A, calcio, potassio, magnesio e fosforo. È ottimo nel facilitare la diuresi. La sua dolcezza e bontà non dovrebbero che invogliarci a inserirlo ogni giorno nella nostra insalata.

-Finocchi: sono ricchi di fitoestrogeni naturali, flavonoidi e fibre. Aumentano la diuresi facilitando l’eliminazione delle scorie. Ottimi come snack spezza fame e sfiziosi per la loro croccantezza.

-Radicchio: contiene guaianolidi, ovvero sostanze con proprietà anti.infiammatorie e purificanti.

-Orzo: è un cereale che possiede proprietà a basso indice glicemico, il che è importante per i suoi effetti drenanti e depurativi. Tutti i cereali in genere fanno bene alla nostra salute per i loro contenuti di fibre. Non trascuriamoli!

-Cavoli: sono degli ottimi alleati al fine di eliminare le tossine che invadono il nostro povero organismo, facilitando il lavoro dei reni e contrastando l’azione dei radicali liberi. Tutto ciò in rigor del fatto che possiedono moltissimi filonutrienti e sono ricchi di vitamina K, B6, C, e acido folico. Inoltre hanno un basso contenuto di potassio, il che li rende ancor più interessanti all’interno di una dieta che dev’essere orientata verso la protezione renale. Ci sarà un motivo se i bambini nati sotto i cavoli sono i più belli 😀

-Fagioli azuki: anch’essi ottimi nelle loro proprietà depurative, sono i salva reni per eccellenza. E allora via con un bel piatto di pasta e fagioli, buono e nutriente!

-Ciliegie:  utilissime dato che sono povere di ossolati e ricche di proprietà diuretiche e depurative. Sono indicatissine in casi di stipsi.

-Fragole: ricchissime di antiossidanti, vitamina C, manganese e fibre. Ottime nelle loro proprietà antiinfiammatorie, sono delle alleate perfette nella protezione renale. Se si è in presenza di calcoli renali, assumere questo nutriente, non può che essere d’aiuto.

Tutta la frutta possiede un alto contenuto di fibre e vitamine idrosolubili. Inoltre il sapore della frutta è qualcosa di sublime, io non posso proprio farne a meno, ne mangerei a volontà!

Link dei miei precedenti articoli sulle vitamine idrosolubili, clicca nell’immagine per aprirlo:

Schermata da 2014-11-30 09:35:21

-Acqua: almeno 1 litro e mezzo al giorno. Non dimentichiamoci che siamo fatti per almeno il 70% di acqua e non dovremo mai trascurarla. Senza acqua non si può vivere.

Ecco i link dei miei articoli sull’acqua, clicca nelle immagini per aprirli!

Schermata da 2014-11-30 09:34:47

Schermata da 2014-11-30 09:34:11

Come potete vedere, alla fine, nella maggior parte dei casi basta mangiare in modo sano e corretto per poter alleviare o prevenire eventuali patologie. Ovviamente ogni caso è a se, ma tentar non nuoce, considerando che si tratta di alimenti sani e gustosi.

Buona domenica a tutti,

vi invito a visitare il mio canale Youtube dove tratto di alimentazione, video scaccia pensieri, outfit e quant’altro. Se vi piace vi invito a iscrivervi. Cliccate sulla foto che vi indirizzerà al canale 🙂

Schermata da 2014-11-18 07:44:39