amatestessa

Il benessere prima di tutto!


Lascia un commento

Dimagrire a corpo libero: tutti i suoi benefici!

-POP (16)

Chi pensa che l’allenamento a corpo libero sia una soluzione semplice ma non efficace, usata come ripiego da quelle persone che desiderano mettersi in moto durante la giornata, ma che non hanno voglia o tempo per andare in palestra, si sbaglia di grosso.

Con l’allenamento a corpo libero si ottengono molti benefici, soprattutto si bruciano molti grassi se eseguiti nel modo giusto, affidandosi a personal trainer competenti.

Quali benefici si ottengono?

  1. stimolano in maniera efficace la muscolatura;
  2. sono ideali per chi ha poco tempo per allenarsi ma garantiscono degli ottimi risultati;
  3. si tratta di un allenamento funzionale che riproduce i movimenti della quotidianità preservano il nostro apparato locomotore dai danni della sedentarietà;
  4. stimolano l’equilibrio e stabilità;
  5. permettono di gestire al meglio il proprio tempo;
  6. permettono di allenarsi ovunque si desideri, soprattutto se si viaggia molto per lavoro;
  7. attivano il metabolismo.

Allenandosi con costanza, con un programma di allenamento personalizzato, e mangiando bene, si ottengono tanti benefici e si prevengono tutte le malattie che ormai dominano la nostra società.

Per saperne di più guarda questo video:


Per maggiori informazioni e richiesta di una prima seduta di valutazione, puoi contattarmi al seguente indirizzo e-mail :

giulia._.spano@live.it

Annunci


Lascia un commento

Addominali alti o bassi?

Lavorando nel settore del benessere, sono costantemente a contatto con persone che hanno come obiettivo principale quello di perdere peso o che semplicemente desiderano un miglioramento della loro performance atletica.

Soffermandomi sulla parete addominale esiste un mito piuttosto duro a morire, che distingue gli addominali in alti e bassi, parlando dell’esistenza di esercizi specifici per far lavorare o uno o l’altro.

Per tale motivo, mi sembra doveroso fare un po’ di chiarezza, attraverso alcuni cenni di anatomia e biomeccanica.

Possiamo distinguere gli addominali in 3 importanti settori ognuno dei quali svolge una specifica funzione:

  • Retto dell’addome: permette di flettere la colonna vertebrale;
  • Trasverso: ha la funzione di stabilizzare la colonna vertebrale;
  • Obliqui: permettono di ruotare e flettere lateralmente la colonna vertebrale.

Tra di essi, il retto dell’addome spicca per importanza estetica (la famosa tartaruga) e quando si parla di addominali alti e bassi, ci si riferisce all’allenamento di questo muscolo.

Dovete sapere che il retto dell’addome si comporta come una fibra elastica e quindi, nel momento in cui andiamo a eseguire qualsiasi esercizio che lo coinvolge, che sia un crunch classico oppure un crunch inverso (dove abbiamo la sensazione che nel primo lavorano gli addominali alti e nel secondo quelli bassi), in realtà le fibre del retto dell’addome lavorano insieme.

Gli addominali vanno allenati come qualsiasi altro muscolo ed entrano in gioco sia durante gli esercizi che allenano gli arti inferiori che in quelli che sollecitano gli arti superiori.

Inoltre, l’alimentazione svolge un ruolo essenziale come vi ho già spiegato in questo articolo.

Per approfondire questa importante tematica, vi consiglio di guardare questo video:


Per maggiori informazioni e richiesta di una prima seduta di valutazione, puoi contattarmi al seguente indirizzo e-mail :

giulia._.spano@live.it


Lascia un commento

Obesità: i benefici dell’attività fisica!

weight-loss-2036968_1920

Ormai è risaputo che l’obesità è portatrice di molte malattie e che quindi i soggetti che sono in stato di sovrappeso ma soprattutto obesità, sono più inclini a sviluppare una moltitudine di patologie.

In alcuni casi viene ipotizzato un rapporto di causa-effetto, come nel caso delle patologie causate a livello dell’apparato osteoarticolare, mentre in alcuni casi come nelle dislipidemie il rapporto è in concomitanza.

Inoltre, l’obesità è in grado di aggravare il decorso di moltissime malattie. Quindi se un soggetto per genetica è portatore di una data malattia e conduce uno stile di vita che comporta lo stato di obesità, la malattia in questione peggiora.

Possiamo raggruppare in 4 tipologie le complicanze dell’obesità:

  • Metaboliche;
  • Meccanica;
  • Psicosociali;
  • Sfera sessuale.

Diversi studi hanno dimostrato che una buona parte dei casi di mortalità sono proprio associati a uno stile di vita sedentario. Questo dovrebbe far riflettere le persone che si trovano in questo stato e dargli input per reagire e cambiare completamente lo stile di vita.

L’attività fisica non va ad agire solo sul dispendio calorico, ma anche sulla sfera psicologica. Praticare attività fisica riduce il rischio di sviluppo di malattie legate al sistema cardiocircolatorio e metabolico.

Per tale motivo lo sport è una vera e propria terapia che permette di evitare gli effetti collaterali dei farmaci.

Per sapere in maniera dettagliata ogni aspetto di questo argomento, GUARDA IL SEGUENTE VIDEO:


Per maggiori informazioni e richiesta di una prima seduta di valutazione, puoi contattarmi al seguente indirizzo e-mail :

giulia._.spano@live.it


Lascia un commento

Dimagrire velocemente con le Tute Brucia Grassi!

-POP (14)

In commercio esistono dei prodotti, tra cui le conosciutissime tute in nylon, che promettono di farti perdere peso in poco tempo.

Questi prodotti ”magici” danno una  speranza a tutte quelle persone che vorrebbero perdere peso senza faticare.

Dopo l’acquisto del prodotto ed il suo primissimo utilizzo, sembra che tutto vada per il verso giusto: dopo un’ora di attività fisica indossando queste tute speciali, il peso cala di 1 Kg.

Quindi il prodotto funziona veramente?

No, perché si perde peso nella maniera sbagliata.

Infatti, dopo aver reintegrato i liquidi, ci si ritrova al numeretto di partenza. Questo sta a dimostrare che l’unica cosa che avete perso in quest’ora di workout sono liquidi in eccesso, compromettendo gravemente il vostro stato di salute.

Sfatiamo il famoso mito delle goccioline di grasso che evaporano dal corpo!

In conclusione cosa comporta l’utilizzo di questi prodotti?

  • Nessuna perdita di peso a lungo termine;
  • Eccessiva disidratazione;
  • Ipertermia o colpo di calore;
  • Nausea;
  • Vomiti;
  • Attacchi cardiaci.

Una severa disidratazione è potenzialmente fatale, dunque allenatevi nel modo giusto affidandovi a delle persone competenti!

Per saperne di più guarda questo video:


Per maggiori informazioni e richiesta di una prima seduta di valutazione, puoi contattarmi al seguente indirizzo e-mail :

giulia._.spano@live.it


Lascia un commento

I dolcificanti fanno male alla salute.

sugar-1512276_1920

Il sistema economico ha un potere enorme sulle nostre vite, tanto che attraverso i prodotti che acquistiamo ogni giorno al supermercato, siamo costantemente manipolati.

Alle industrie non interessa fare del bene e di conseguenza mettono al primo posto il guadagno, offrendoci degli ”alimenti” privi di sostanza nutritiva, che noi acquistiamo senza porci alcuna domanda a riguardo. Nel frattempo l’azienda si arricchisce alle nostre spalle.

Come dissi in molti articoli, lo zucchero semolato è stato sottoposto a un processo di raffinazione tale da privarlo di ogni proprietà nutritiva e quindi è come mangiare veleno. Per tale motivo è sempre meglio acquistare lo zucchero di canna integrale, che non è stato sottoposto ad alcun cambiamento della sua composizione nutrizionale.

Tra gli ingredienti che ledono alla nostra salute, ci sono i dolcificanti ( come il fruttosio), anch’essi utilizzati dalle industrie alimentari per rendere più dolci i prodotti a poco prezzo, creando anche una sorta di dipendenza e quindi maggiore domanda da parte del popolo.

Le persone che acquistano maggiormente i prodotti così detti ”light”, ovvero privi di zucchero ma ricchi di dolcificante, sono le persone affette da sindrome metabolica, al diabete o chi semplicemente desidera perdere i kg in eccesso.

Queste persone vengono ingannate e la loro salute è messa maggiormente a rischio dai giochetti delle industrie.

Tra i dolcificanti più acquistati vi è il fruttosio, il quale come gli altri dolcificanti artificiali, causa obesità e irregolare produzione dell’insulina, alla pari dello zucchero. Inoltre, la flora intestinale viene alterata e di conseguenza la salute dell’uomo.

La differenza tra il fruttosio contenuto nella frutta, che è naturale, rispetto a quello chimico è immensa. Il fruttosio è una vera e propria presa in giro così come gli altri dolcificanti artificiali.

Sappiamo benissimo che lo zucchero crea una forte indipendenza nell’organismo, perché più ne assumiamo più ne vogliamo. Inoltre, lo zucchero possiede una grande quantità di calorie e porta ad ingrassare.

Le aziende ci fanno credere che il fruttosio, ci permette di rendere i prodotti gustosi, ma senza farci aumentare di peso, il che ovviamente dona false speranze a tutte le persone prima citate.

Qual è la realtà dei fatti?

Il fruttosio è un componente dello zucchero bianco, quindi deriva proprio da esso, ma quello che non ci dicono è che ci causa danni estremamente maggiori dello stesso saccarosio.

Il nostro organismo, quando riceve il saccarosio, lo elabora e lo sintetizza per poi assimilarlo. Quando, invece, introduciamo nel nostro organismo il fruttosio, non viene elaborato come il saccarosio e di conseguenza il nostro corpo lo assimila subito. In questo modo si produce una quantità altissima di trigliceridi (grassi). Possiamo dunque ben capire che invece di far dimagrire fa ingrassare ancor di più.

In che modo ci fa ingrassare?

Blocca la produzione della leptina, ormone che il nostro corpo produce per dare un senso di sazietà. Quindi significa che chi mangia i prodotti light ha ancora più fame di prima. Come se non bastasse, l’eccesso di fruttosio diminuisce il colesterolo buono e aumenta quello cattivo.

Per saperne di più guarda questo video:


Per maggiori informazioni e richiesta di una prima seduta di valutazione, puoi contattarmi al seguente indirizzo e-mail :

giulia._.spano@live.it


Lascia un commento

Perdere peso solo con la dieta: è possibile?

la-dieta-corretta-per-chi-si-allena

La maggior parte delle persone, sono convinte del fatto che basti unicamente seguire un regime alimentare ipocalorico per perdere il peso in eccesso.

Da un certo punto di vista, sembra quasi vera questa ipotesi, perché molte persone dicono di riuscire a dimagrire molto più facilmente senza praticare attività fisica.

Sembra, infatti, che il peso praticando attività fisica, rallenti la sua discesa.

Nonostante i risultati all’apparenza positivi, ciò che conta realmente non è il numeretto che appare sulla bilancia, bensì la composizione corporea che sarebbe la percentuale di massa magra e massa grassa di cui siamo costituiti.

La maggior parte dei medici, infatti, consiglia al paziente di affiancare sempre l’attività fisica al regime alimentare assegnato. Ovviamente, se ci si affida a un personale competente, come un laureato in scienze motorie, si va sempre sul sicuro, perché sa adattare con criterio, in base agli studi medici condotti, le vostre condizioni fisiche al tipo di attività fisica che più vi garantisca giovamento.

Che benefici comporta l’attività fisica?

  • Ci permette di bruciare più calorie;
  • aumentare il nostro metabolismo a riposo;
  • definire, tonificare il nostro fisico.

Quali sono gli aspetti negativi di chi non affianca lo sport alla dieta?

Quando una persona si limita a seguire la dieta senza uno stile di vita attivo, vi sono alcuni fattori negativi che si verificano.

Magari, nella bilancia, il peso che appare è inferiore a quello iniziale, ma in che senso?

Il nostro corpo, durante un regime ipocalorico, attinge prima di tutto dal muscolo, il quale possiede energia facilmente reperibile e utilizzabile dal nostro organismo, piuttosto che dal grasso, molto più complicato da smuovere.

In questo modo si perdono soprattutto massa magra e liquidi e quindi il peso cala, ma non in meglio.

Quando il soggetto in questione, riprende ad alimentarsi come prima di iniziare la dieta, riprende tutti i chili persi, se non di più!

Bisogna perdere la concezione di peso corporeo  come risultato primario e concentrarsi sul cambiare la nostra composizione corporea.

La perdita della massa grassa si stimola soprattutto praticando attività fisica.

Altro motivo per il quale è sempre un bene associare lo sport alla dieta è che diminuendo l’introito calorico, si rallenta anche il metabolismo e di conseguenza si dovrebbero restringere le calorie all’infinito per continuare a ottenere risultati senza ritrovarsi in una situazione di stallo.

Per saperne di più guarda questo video:


Per maggiori informazioni e richiesta di una prima seduta di valutazione, puoi contattarmi al seguente indirizzo e-mail :

giulia._.spano@live.it

                                                                                     Dott.ssa Giulia Spano

                                                                                 (Scienze delle attività motorie e sportive)


1 Commento

Dimagrire solo col cardio: è possibile?

 

cyclist-1537843_1920

Una domanda che mi pongono tante persone, essendo professionista nel settore delle scienze motorie, riguarda l’attività aerobica a lunga durata, denominata spesso con il nome ”cardio”.

”Si può dimagrire solo con il cardio?”

Attività a lunga durata (endurance) come la corsa, la camminata, ciclismo, zumba e così via, apportano senza alcun dubbio, innumerevoli benefici al nostro organismo.

Nonostante ciò, per poter perdere i Kg in eccesso, è necessario praticare un allenamento che stimoli la crescita muscolare, aumentando di conseguenza il nostro metabolismo a riposo.

Infatti, i grassi vengono utilizzati come fonte energetica proprio quando siamo in stato di inattività.

Le donne, in particolar modo, hanno dei freni nel cimentarsi in allenamenti con i sovraccarichi, per il semplice fatto che hanno paura di ingrossare.

Questa paura nasce da convinzioni erronee, al cominciare dal fatto che si fa solo caso al peso sulla bilancia, invece che dare importanza alla composizione corporea.

La composizione corporea, infatti, si basa sulle percentuali di massa grassa e massa magra di cui si costituisce il nostro fisico.

Avete presente le foto del prima e del dopo?

Quella stessa persona può magari presentare il medesimo peso sulla bilancia, ma nella prima foto si vede chiaramente uno stato di obesità dato da un eccesso di massa grassa, mentre nella seconda foto è chiaramente evidente lo stato di perfetta forma fisica, in cui l’adipe è ridotto al minimo.

Torniamo a parlare dell’allenamento cardio e di cosa comporta nel processo di dimagramento:

  1. Un’attività cardiovascolare, comporta come prima cosa la diminuzione della massa magra (muscolare) perché è nei muscoli che risiedono le fonti energetiche facilmente reperibili, rispetto alle fonti di grasso che sono molto più complesse da coinvolgere come fonti energetiche. Di conseguenza se una persona va a pesarsi sulla bilancia ha perso del peso, ma in maniera errata perché ha perso la componente buona ed è rimasta solo quella adiposa;
  2. Per poter bruciare un Kg di grasso attraverso il cardio, bisogna allenarsi tante volte al giorno e per tutti i giorni (4-5 ore), ottenendo addirittura scarsi risultati;

Qual è la miglior strategia per bruciare grassi?

  1. Le Hiit sono una tipologia di allenamento che sta spopolando, in cui si alternano esercizi a bassa intensità a esercizi ad alta intensità, per un tempo totale di 15 minuti. Dunque, in poco tempo, attivano il metabolismo e ci permettono di bruciare grassi a riposo;
  2. In linea generale un allenamento che ci permette di ottenere il massimo dei benefici e di bruciare grassi a riposo è un allenamento che stimoli la componente attiva del nostro corpo, ovvero il muscolo. Un allenamento con sovraccarichi, a corpo libero non può che giovare.

Ovviamente, se si alternano allenamenti cardiovascolari a lunga durata, ad allenamenti con sovraccarichi, si ottengono comunque dei benefici importanti.

Per saperne di più guarda questo video:


Per maggiori informazioni e richiesta di una prima seduta di valutazione, puoi contattarmi al seguente indirizzo e-mail :

giulia._.spano@live.it