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Fumare causa infertilità!

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E’ stato pubblicato sull’European Urology, la notizia che identifica il fumo di sigaretta come la causa dell’infertilità.

Ho già parlato in un precedente articolo dei danni che il fumo di sigaretta causa all’apparato respiratorio, ma oggi tratteremo in maniera più approfondita, la tematica in questione.

Esponendosi cronicamente al fumo di sigaretta, si possono causare dei danni grandissimi all’apparato riproduttivo, i quali possono avere delle manifestazioni differenti nell’uomo e nella donna.

Non è da sottovalutare anche il danno che possono causare al feto. Infatti, diversi studi incentrati sia sulla fecondazione naturale che su quella assistita, hanno confermato tali teorie.

Per quanto riguarda la donna è stato scoperto che una fumatrice rispetto a una non fumatrice, impiega un anno in più a concepire e dunque il tempo che impiega è nettamente maggiore rispetto a quello delle donne non esposte.

Il motivo principale deriva da una modificazione della gametogenesi e quindi sul processo fecondativo.

Attraverso la fecondazione assistita c’è stata una riconferma di questi dati perché le donne fumatrici hanno ridotto la percentuale del 17,2% degli ovociti recuperati e quindi per ottenere una ovulazione multipla hanno dovuto aumentare la dose delle gonadotropine.

Entrambi questi fenomeni sembrano dipendere da una deplezione della riserva ovarica follicolare.

Per non parlare del fatto che chi fuma va un anno prima in menopausa  e ciò sottolinea quanto il fumo si possa insidiare nel nostro organismo e uccidere lentamente tutte le funzioni corporee.

Inoltre, l’infertilità nella donna, deriva anche dal fatto che la nicotina e il carnio, vanno ad agire bloccando la meiosi e dunque non si ha maturazione degli ovociti.

Dall’analisi del liquido follicolare sono state trovate altre due sostanze, ovvero la cotinina e il benzopirene con azione cancerogena e dunque possibili cancri all’utero.

Per quanto riguarda gli uomini si ha un’infertilità che è dovuta alla riduzione del numero di spermatozoi per via di alterazioni cromatiniche che impediscono allo zigote di svilupparsi correttamente.

Oltretutto, a livello testicolare il fumo si insidia bloccando la spermatogenesi.

In conclusione, possiamo ben comprendere che nei maschi c’è una forte alterazione del liquido seminale e perciò una modificazione del seme e questo può significare che più fumi più hai danni organici.

Vogliamo anche parlare degli effetti del fumo sulla gravidanza?

Il fumo contiene sostanze antiossidanti e va dunque a togliere l’ossigeno al feto.

Da qui si possono verificare aborti spontanei, gravidanze extrauterine, rischio di parto prematuro, crescita incompleta del feto, e una mortalità postnatale del bambino.

Inoltre, se sopravvive al parto può avere patologie legate all’apparato respiratorio.

Per saperne di più guarda questo video:

 


Per maggiori informazioni e richiesta di una prima seduta di valutazione, puoi contattarmi al seguente indirizzo e-mail :

giulia._.spano@live.it

                                                                                     Dott.ssa Giulia Spano

                                                                                 (Scienze delle attività motorie e sportive)

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La pizza e gli alimenti cotti ad alte temperature provocano il cancro!

Nella nostra società, si è instaurata la routine della ‘pizza del sabato sera’, la quale accompagna divertenti serate in famiglia e con amici. La pizza si prospetta come ottima alternativa quando non si ha voglia di cimentarsi in cucina e soprattutto l’unico alimento capace di soddisfare tutti gli ospiti!

Inoltre, con il fatto che si può ordinare a domicilio, si realizza il combo perfetto!

E che possiamo dire del pranzo della domenica? Soprattutto adesso che siamo in piena primavera, le giornate ci permettono di pranzare all’aperto e possiamo organizzare della arrostite di carne e pesci all’aperto, con tutte le persone a noi care. Sicuramente si tratta di un piacevole momento di armonia, ma dietro a tutto ciò si nasconde il male, perché ci ritroviamo ad assumere sostanze altamente nocive alla nostra salute.

Dovete sapere che la cottura è essenziale nei processi di preparazione degli alimenti, e come vi ho spiegato nei precedenti articoli, se un nutriente viene sottoposto a temperature troppo elevate, perde le sue sostanze nutritive, le quali si trasformano in vero e proprio veleno.

Durante la cottura della pizza nel forno a legna, si generano altissime quantità di fumi e sostanze tossiche che si depositano sull’alimento in questione e questo fenomeno si manifesta anche nella cottura alla brace, al microonde e in generale in qualsiasi cottura prolungata ad alte temperature.

Quali sono le sostanze in questione?

Le ammine eterocicliche, sono sostanze che esistono sia in forma buona, ma anche in forma altamente cancerogena, e questo si genera dalla cottura a temperature troppo elevate o in tempi di cottura prolungati in eccesso. Questo fenomeno si manifesta soprattutto nella carne e nel pesce alla brace, in cui la creatina (un elemento presente nel tessuto muscolare) e altri aminoacidi reagiscono con gli zuccheri. Cosa provocano le HCA? lo sviluppo di alcuni tipi di cancro, tra cui quello al colon, alla prostata e allo stomaco.

Per ridurre le quantità di queste sostanze cancerogene, è necessario cuocere la carne al di sotto di 100°C, optando su cotture meno invasive come la stufatura e la bollitura. Inoltre bisogna cercare di cuocere solo il necessario senza eccedere.

Gli idrocarburi policiclici aromatici, si generano nel corso di una combustione incompleta di materiale organico come carbone, legno, petrolio, tabacco, grasso ecc.

Ritroviamo questi elementi nocivi nel fumo di sigaretta, nella carne o nel pesce cotti alla griglia o alla brace, nelle fritture dell’olio, ma anche nelle zone soggette a incendi o vulcaniche.

Il benzopirene: è altamente cancerogeno e si forma nella cottura della carne troppo eccessiva. Un bambino, se esposto a tali sostanze, si ritrova con ridotta crescita fetale, basso QI, asma e ritardi nello sviluppo.

Prodotti di glicogenazione avanzata: si formano dall’azione enzimatica di zuccheri e amminoacidi.

Essi provocano diverse patologie tra cui Alzheimer, cataratta, diabete, insufficienza renale, malattie cardiache, e ictus.

L’acrilammide, è una sostanza inodore idrosolubile che si forma quando amminoacidi, in particolare l’asparagina, e zuccheri vengono portati a temperature superiori a 120°C. L’acrilammide potrebbe causare lo sviluppo di cellule cancerose e portare a disordini riproduttivi. A dosi elevate, tale sostanza può inoltre causare neurotossicità.

Questo è tutto,

al prossimo articolo!

Fonti: http://www.educazionenutrizionale.granapadano.it/it/corretta-alimentazione-e-stile-di-vita/consigli-su-alimentazione-e-salute/-i-rischi-della-cottura-alla-griglia.-occhio-alla-salute-senza-rinunciare-al-gusto

http://it.wikipedia.org/wiki/Cottura

Dott.ssa Giulia Spano


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Che cosa succede alla carne, durante la cottura?

Cosa succede alla carne a seconda dei tempi di cottura utilizzati?

Bisogna prestare molta attenzione quando ci cimentiamo nella preparazione di un bel pranzetto o di una buona cenetta, perché le modificazioni chimiche e fisiche dell’alimento in questione, incidono sul valore nutritivo e sulla digeribilità del piatto.

La carne cotta oltre i propri tempi di cottura è poco digeribile.

Una cosa di cui tener sempre conto, per quanto riguarda la preparazione di un bollito di carne, sono i tempi: la carne libera le sue sostanze nutritive che vengono disperse nell’acqua di cottura:

dopo 60 minuti, si disperdono le vitamine idrosolubili;

dopo 3 ore, si disperdono anche i sali minerali.

Proprio per questi due fenomeni, si consiglia di utilizzare l’acqua, ormai diventata brodo, per preparare un’ottima minestrina o per cucinare un risotto e così via.

ATTENZIONE: SE IL BRODO RISULTA TROPPO CONCENTRATO, NON UTILIZZATELO PERCHE’ POTREBBE PROVOCARVI REFLUSSI GASTRICI, SOPRATTUTTO A CHI SOFFRE DI ULCERA!

Un altro consiglio che posso darvi è quello di immergere la carne nell’acqua di cottura, solo quando essa sta già bollendo: in questo modo si creerà una barriera superficiale che impedirà, almeno in parte, il passaggio di nutrienti.

La morale della storia è quella di non eccedere mai nei tempi di cottura e di ricordarci sempre che:

– le proteine, con la cottura, subiscono un brusco decadimento del loro valore biologico;

bollire la carne, provoca un decadimento del valore proteico molto alto;

– mediante arrostimento o tostatura le proteine si denaturano e producono sostanze tossiche da piroscissione alcune delle quali notoriamente cancerogene, come il benzopirene;

 Le carni alla griglia sono causa, ormai accertata, di cancro ( COME MAI LE CARNI ALLA GRIGLIA PROVOCANO IL CANCRO? PER SAPERNE DI PIU’ TI RIMANDO A QUESTI SITI: http://www.disinformazione.it/cibo_cotto_cibo_morto.htm   /

 Le sostanze proteiche a 60° coagulano del tutto divenendo inattaccabili dai succhi gastrici.

GUARDA ANCHE L’ARTICOLO SULLA DICHIARAZIONE DELL’OMS (CARNE CANCEROGENA):

https://amatestessa.com/2015/10/26/loms-dichiara-che-la-carne-e-cancerogena/

Dottoressa Giulia Spano