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Gelato al cioccolato senza gelatiera, Vegan!

Buongiorno a tutti miei carissimi lettori,

eccomi qui a proporvi una gustosa ricettina, che si adatta perfettamente al clima di questo periodo.

Oltre a essere una ricetta super golosa, essendo priva di uova e latte vaccino, ci permette di concederci uno sfizio quotidiano senza sensi di colpa!

Inoltre, essendo un gelato made home ha diversi vantaggi:

– puoi farlo quando vuoi;
– risparmi per via degli ingredienti a basso costo;

– non necessita di gelatiera;

– è privo di coloranti artificiali e di tutte quelle sostanze dannosissime presenti nei gelati confezionati, ma anche in quelle gelaterie artigianali che spesso usano solo grassi vegetali ( tra cui olio di palma ) e zucchero semolato;

Se vuoi saperne di più sull’olio di palma e sugli ingredienti con cui le aziende ci uccidono, clicca nei seguenti link:

OLIO DI PALMA ARTICOLO: https://amatestessa.com/2014/12/14/lolio-di-palma/

OLIO DI PALMA VIDEO:

GLI INGREDIENTI CON CUI LE AZIENDE CI UCCIDONO(PARTE1) ARTICOLO: https://amatestessa.com/2015/01/17/gli-ingredienti-con-cui-le-industrie-ci-stanno-uccidendo/

GLI INGREDIENTI CON CUI LE AZIENDE CI UCCIDONO(PARTE1) VIDEO:

GLI INGREDIENTI CON CUI LE AZIENDE CI UCCIDONO(PARTE2) ARTICOLO: https://amatestessa.com/2015/01/18/gli-ingredienti-con-cui-le-industrie-ci-stanno-uccidendo-parte-2/

GLI INGREDIENTI CON CUI LE AZIENDE CI UCCIDONO(PARTE2) VIDEO:

– è un gelato adatto a tutti.

Dopo questa premessa invitante, sono sicurissima che non vedete l’ora di conoscere gli ingredienti e la preparazione, quindi andiamo subito a vederli nel dettaglio!

INGREDIENTI ( per 4 persone):

– 200g di cioccolato Fondente ( possibilmente biologico): il nostro carissimo cioccolato, in particolar modo se extra-fondente, per via della sua composizione di cacao e del suo elevato contenuto di bioflavonoidi, dilata le arterie e di favorisce la circolazione del 10% se assunto quotidianamente;

– 200 ml di latte vegetale (soia o riso, o mandorle). Se vuoi saperne di più sui latti vegetali clicca qui

ARTICOLO ( https://amatestessa.com/2015/04/14/il-latte-vegetale-una-valida-alternativa-se-scelto-con-cura/
VIDEO (

);

– 200 ml di panna vegetale;

– 150 gr di zucchero di canna. Se vuoi sapere perchè scegliere lo zucchero di canna piuttosto che quello semolato clicca qui

ARTICOLO ( https://amatestessa.com/2014/11/26/lo-zucchero-semolato/ )

VIDEO (

)

PREPARAZIONE ( 10 minuti + 4-6 ore di raffreddamento):
– spezzettate il cioccolato fondente in una ciotola,
– scioglieta il cioccolato a bagno maria,
– versatelo in un pentolino insieme al latte vegetale che preferite e fatelo scaldare,
– dopo qualche minuto aggiungete anche la panna vegetale e lo zucchero di canna,
– portate a bollore e poi spegnete e lasciate raffreddare,
– una volta che il composto ha raggiunto la temperatura ambiente, versatelo in una vaschetta e mettetelo in freezer,
– dovrete lasciarla lì a riposare per 4-6 ore. Nelle prime tre ore, ogni ora, andate a mescolare il composto per evitare che si formino cristalli di ghiaccio e addensamenti. Potete aiutarvi anche con un mixer a immersione per rendere tutto più omogeneo.
 

Ed ecco a voi un gelato super saporito da gustare senza sensi di colpa e soprattutto sanissimo e adatto a chi è vegano 🙂

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Fonti:

http://www.leitv.it/100-green-kitchen/ricette/gelato-cioccolato-vegano-ricetta-facile/

http://www.vegolosi.it/ricette/gelato-vegano/


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Cornetti integrali senza uova e burro e latte!

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oggi vi presento una ricettina molto sfiziosa, adatta a tutti, poiché senza latte, uova e burro, nonché leggera e salutare 🙂

Ingredienti per circa 10 cornetti ( a secondo della grandezza)

  • 250 g di farina integrale
  • 60 g di zucchero di canna grezzo o meglio ancora integrale
  • 12 g di lievito di birra (1/2 panetto)
  • 50 ml di olio di semi di girasole
  • 1 fialetta di vanillina
  • 1 pizzico di sale
  • 130 ml di acqua tiepida
  • cioccolato fondente o al latte ( possibilmente biologico) oppure marmellata ( a seconda dei vostri gusti)

Perché seguire questa ricetta?

La ricetta in questione è una mia piccola modifica a tutte le ricette che ci sono nel web. Ho scelto ingredienti sani, biologici, ma soprattutto ho eliminato il burro, il latte e le uova, al fine di ottenere un impasto leggero e adatto a ogni tipo di ideologia alimentare.

La farina integrale oltre a essere sana, senza essere privata dei suoi nutrienti essenziali, come invece avviene per la farina 00, dona un gusto rustico e sfizioso alla nostra colazione.

ARTICOLO FARINA 00: https://amatestessa.com/2015/01/19/farina-00-nuoce-gravemente-alla-nostra-salute/

VIDEO FARINA 00: 

Lo zucchero di canna è una sana alternativa al pericolosissimo zucchero semolato, sul quale vi ho già proposto un articolo e anche un video.

ARTICOLO ZUCCHERO SEMOLATO: https://amatestessa.com/2014/11/26/lo-zucchero-semolato/

VIDEO ZUCCHERO SEMOLATO: 

Il cioccolato sceglietelo con attenzione, poiché la maggior parte presente in commercio, è ricco di sostanze cancerogene come l’olio di palma. Vi consiglio di recarvi nei reparti biologici per la vostra scelta.

ARTICOLO OLIO DI PALMA: https://amatestessa.com/2014/12/14/lolio-di-palma/

VIDEO OLIO DI PALMA: 

Per conoscere gli ingredienti dannosi che le industrie ci offrono nel mercato e di cui siamo totalmente ignari, leggi i seguenti articoli e guarda i loro video correlati:

https://amatestessa.com/2015/01/17/gli-ingredienti-con-cui-le-industrie-ci-stanno-uccidendo/

https://amatestessa.com/2015/01/18/gli-ingredienti-con-cui-le-industrie-ci-stanno-uccidendo-parte-2/

E’ sempre un bene portare, nelle nostre tavole, dei prodotti selezionati con cura tra quelli offerti sul mercato, al fine di donare alla nostra famiglia e a noi stessi, una vita migliore.

Procedimento:

Mischiate la farina, lo zucchero, il sale e la fialetta con aroma vanillina;

Aggiungete l’olio di semi di girasole;

Aggiungete l’acqua naturale, nella quale avrete fatto sciogliere precedentemente il lievito di birra;

Lavorate l’impasto sino ad ottenere un composto morbido;

Coprite con un panno e aspettate tutta la notte per la lievitazione;

Al mattino, prendete l’impasti lievitato, stendetelo e ritagliate dei triangoli, nei quali adagerete il vostro cioccolato o marmellata;

Dopo aver arrotolato i cornetti, metteteli in forno a 180 gradi per circa 30 minuti.

Ed ecco a voi la vostra colazione sana e golosa 🙂

 


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Ketchup fatto in casa: sano, goloso e tanto buono!

Buongiorno a tutti miei carissimi lettori, 
ecco a voi la ricetta del ketchup fatto in casa!
Trovai tempo fa questa ricettina in giro per il web e quando la preparai era piaciuta moltissimo, quindi ve la riporto qui perchè può essere utile averla come punto di riferimento 🙂
La cottura del prodotto è di un’ora e 20 minuti, ma ne vale la pena, considerando che si tratta di un prodotto sano e senza alcuna sostanza chimica.
INGREDIENTI:
Olio evo 100 ml
Carota 1
Sedano 1 gambo
Cipolla 1 piccola
Aglio 2 spicchi
Passata di pomodoro 800 gr
Chiodi di garofano 5
Timo 1 rametto
Cannella 1 pezzetto di stecca
Alloro 2 foglie
Aceto di vino rosso 100 ml
Maizena 1 cucchiaino
Zucchero di canna 100 g
Sale 1 cucchiaino
Zenzero 1 piccolo pezzetto 
 Gli ingredienti sono tanti ma a basso costo 🙂

PROCEDIMENTO:

Sbucciate la carota e tritatela, fate la stessa cosa con sedano, l’aglio e la cipolla e fateli appassire nell’olio; aggiungete la passata di pomodoro, i chiodi di garofano, le foglie di alloro, le foglioline di timo, il pezzettino di zenzero grattugiato e il pezzettino di cannella, e fate cuocere a fuoco basso per 20 minuti.

Aggiungete ora l’aceto, il cucchiaino di maizena sciolto in poca acqua, la senape in polvere e lo zucchero e il cucchiaino di sale portando il tutto all’ ebollizione: fate cuocere per 1 ora e mezza a fuoco basso, aggiungendo eventualmente poca acqua per non farlo asciugare troppo.

La cottura lunga è essenziale al fine di ottenere la corposità del prodotto e soprattutto del sapore di ogni singolo ingrediente.
Trascorso il tempo necessario, passate il tutto al passaverdure, per eliminare eventuali bucce e le spezie, e infine frullate il passato ottenuto, utilizzando un mixer o un frullatore.

La salsa ketchup può essere conservata a lungo in frigorifero; se volete invece conservarla sottovuoto potete utilizzare la medesima procedura usata per le conserve, e quindi una volta chiusa in appositi barattoli portarla a ebollizione per 20 minuti.


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WithLoveGiulietta


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Torta al Limone senza latte, uova e burro.

 

 

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Questa torta al limone è una delizia per il palato, e come potete già leggere dal titolo, si tratta di una prelibatezza senza burro (dannosissimo grasso saturo), senza latte ( per gli intolleranti) e senza uova ( sia per gli intolleranti ma anche per chi soffre di colesterolo alto).

Inizio subito a presentarvi gli ingredienti con le loro rispettive dosi, per una tela da 24 cm :

300 g di farina di kamut: perchè evitare la farina 00? È il cereale più coltivato al mondo, grazie alla sua adattabilità alle diverse condizioni ambientali e climatiche. La farina è la forma in cui il frumento si presenta con maggior facilità.

Oggi gran parte della farina è ottenuta mediante un procedimento che sottopone il chicco ad alte temperature con conseguente perdita di vitamine e sapore. La macinazione tradizionale, a pietra, conserva intatte le proprietà del frumento, conferendo alla farina proprietà rimineralizzanti, rinfrescanti e antinfiammatorie. L’abburattamento è la divisione dei diversi elementi di cui è composto il chicco.

Con la dicitura”00″ la farina che ha subito l’ abburattamento del 50%;

200 g di zucchero di canna grezzo: se volete sapere il perchè è preferibile utilizzare questo rispetto a quello semolato, vi rimando a un mio vecchio post a cui potete risalire cliccando nell’immagine seguente;

CLICCA
130 g di olio di semi di soia:   L’olio di soia è caratterizzato da una predominanza di acidi grassi polinsaturi, in particolare acido linoleico e acido linolenico, che nel complesso costituiscono quasi il 60% in peso, secondo i dati di composizione degli alimenti pubblicati dall’Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione. Gli acidi linoleico e linolenico, appartenenti rispettivamente alle categorie degli acidi grassi omega-6 e omega-3, sono “acidi grassi essenziali”, cioè devono essere necessariamente assunti attraverso gli alimenti, non essendo l’organismo umano in grado di sintetizzarli. Sia gli acidi grassi omega-3 che gli omega-6 sono indispensabili per la formazione delle membrane cellulari e sono importanti precursori di numerose altre sostanze prodotte dal metabolismo umano, con effetti protettivi nei confronti del sistema cardiovascolare. Diversi studi dimostrano che il consumo abituale di omega-6 e di omega-3 nel giusto rapporto comporta una significativa riduzione del rischio cardiovascolare;
300 ml di acqua naturale;

fialetta di vanillina;
succo e scorza grattugiata di un limone: il limone è un frutto della salute a tutti gli effetti grazie alle sue proprietà disintossicanti e depurative;
una bustina di lievito per dolci: Il lievito che si trova comunemente in polvere per la lievitazione dei dolci non deriva dal lievito di birra bensì da una combinazione di bicarbonato di sodio ed acido tartarico, avente la caratteristica di produrre anidride carbonica quando è sottoposto a calore e quindi di far aumentare di volume la pasta per pane, pizza o gli impasti per torte; per differenziarlo dal lievito di birra viene chiamato “lievito chimico”. Il sapore del prodotto non viene influenzato poiché non viene rilasciata nessuna sostanza o componente aromatica (a differenza del lievito di birra).
una bustina di vanillina;

zucchero a velo q.b.: meglio se lo fate voi in casa frullando lo zucchero di canna, al fine di ottenere un velo sano e senza sostanze dannose come quello che di trova in commercio.

PROCEDIMENTO:

– Mescolare dentro una ciotola capiente, olio di soia e acqua, utilizzando una frusta, aggiungendo il succo filtrato di limoni;

– Unire al composto la farina, il lievito, lo zucchero, la vanillina e la scorza grattugiata, e amalgamare bene gli ingredienti con l’utilizzo delle fruste;

– Versate la torta nella teglia e infornate con forno elettrico già preriscaldato a 180 gradi per una trentina di minuti;

– Infine, sfornate e spolverate con zucchero a velo made home, una volta raffreddata la vostra torta e gustatela con chi amate.

 


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Torta all’acqua e cacao.

Buongiorno carissimi lettori,

si avvicinano le feste anche quest’anno e sappiamo bene cosa comporteranno: tanto, tanto cibo sulle tavole e di conseguenza nel nostro pancino! 😀

Io personalmente voglio presentarvi questa ricettina che scoprii tempo fa, la quale è costituita da ingredienti sani ma allo stesso tempo capaci di dare un sapore cioccolatoso e goloso al nostro dolce.

Quando leggerete gli ingredienti, potrà sembrarvi una stupidaggine, insapore, ma durante la loro elaborazione, inizierete ad avere molta più fiducia nel prodotto…….. e all’assaggio ne sarete completamente rapiti!

Inoltre, essendo un dolce veloce nella preparazione, può essere considerato anche un rimedio veloce per stupire gli ospiti dell’ultimo minuto, poichè i tempi di preparazione sono molto brevi e non ci si può sbagliare con le intolleranze alimentari data la mancanza di uova, latte e burro.

Anche gli ingredienti di conseguenza risultano facilmente reperibili in casa propria, quindi non ci si può sbagliare.

Andiamo subito a vedere di cosa si tratta!

INGREDIENTI ( X8 persone):

-250g di acqua: Se volete approfondire sui vari tipi di acqua esistenti, tempo fa scrissi degli articoli a riguardo;

-230g di farina kamut: perchè evitare la farina 00? È il cereale più coltivato al mondo, grazie alla sua adattabilità alle diverse condizioni ambientali e climatiche. La farina è la forma in cui il frumento si presenta con maggior facilità.

Oggi gran parte della farina è ottenuta mediante un procedimento che sottopone il chicco ad alte temperature con conseguente perdita di vitamine e sapore. La macinazione tradizionale, a pietra, conserva intatte le proprietà del frumento, conferendo alla farina proprietà rimineralizzanti, rinfrescanti e antinfiammatorie. L’abburattamento è la divisione dei diversi elementi di cui è composto il chicco.

Con la dicitura”00″ la farina che ha subito l’ abburattamento del 50%;

-20g di cacao amaro: è un alimento contenente altissimi livelli di flavonoidi, contenuti nella pianta di cacao da cui il cioccolato deriva,che contribuiscono a migliorare la salute del cuore, e di conseguenza la circolazione sanguigna e il sistema immunitario, promuovendo la riduzione dell’infiammazione;

-30g olio di semi di soia : L’olio di soia è caratterizzato da una predominanza di acidi grassi polinsaturi, in particolare acido linoleico e acido linolenico, che nel complesso costituiscono quasi il 60% in peso, secondo i dati di composizione degli alimenti pubblicati dall’Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione. Gli acidi linoleico e linolenico, appartenenti rispettivamente alle categorie degli acidi grassi omega-6 e omega-3, sono “acidi grassi essenziali”, cioè devono essere necessariamente assunti attraverso gli alimenti, non essendo l’organismo umano in grado di sintetizzarli. Sia gli acidi grassi omega-3 che gli omega-6 sono indispensabili per la formazione delle membrane cellulari e sono importanti precursori di numerose altre sostanze prodotte dal metabolismo umano, con effetti protettivi nei confronti del sistema cardiovascolare. Diversi studi dimostrano che il consumo abituale di omega-6 e di omega-3 nel giusto rapporto comporta una significativa riduzione del rischio cardiovascolare;

-una bustina di lievito: Il lievito che si trova comunemente in polvere per la lievitazione dei dolci non deriva dal lievito di birra bensì da una combinazione di bicarbonato di sodio ed acido tartarico, avente la caratteristica di produrre anidride carbonica quando è sottoposto a calore e quindi di far aumentare di volume la pasta per pane, pizza o gli impasti per torte; per differenziarlo dal lievito di birra viene chiamato “lievito chimico”. Il sapore del prodotto non viene influenzato poiché non viene rilasciata nessuna sostanza o componente aromatica (a differenza del lievito di birra);

-vanillina;

-160g di zucchero di canna: vi rimando al mio articolo sul perché bisogna evitare lo zucchero semolato.

CLICCA SULLA FOTO X ANDARE NELL’ARTICOLO.

Schermata da 2014-12-22 06:56:50

PROCEDIMENTO:

Metti acqua e olio dentro una terrina e con la frusta elettrica, frustali per 10 secondi;

dopo di che aggiungi, amalgamando sempre con la frusta ogni volta che aggiungi un ingrediente, la farina, il cacao, lo zucchero di canna, il lievito e la vanillina.

Quando il composto sarà omogeneo, versalo in una terrina da 24 cm e inforna a 180gradi per 30 minuti.

Dopo di che sforna e gustati il tuo dolce sano e goloso insieme a chi ami 🙂

Buone feste da AMATESTESSA 😀

WithLoveGiulietta ❤


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Riso basmati con pollo

Oggi vi presento questo piatto completo, facile facile e molto salutare.

INGREDIENTI (1-2 persone):

2 filetti di petto di pollo abbastanza grandi: La carne di pollo, è povera di grassi, altamente digeribile e possiede buone quantità di ferro. Le proteine insite in esse, sono indispensabili nel rinnovo tissutale, nella formazione di ormoni e di enzimi, così come di anticorpo.

Gli aminoacidi che possiede, sono ramificati, il che li rende utili per il metabolismo muscolare e per smaltire le tossine che si formano quando si compie un lavoro atletico.

180 grammi di riso basmati: A basso apporto di grassi.  Tra tutte le varietà di riso è quella che contiene meno lipidi. È ben digeribile e ideale come contorno, al posto del pane.  Il riso, di qualsiasi qualità sia, aiuta il nostro organismo a disintossicarsi, a sgonfiarsi e soprattutto se si tratta della qualità integrale, stimola l’evacuazione intestinale. Molto utile nella diete dimagranti, accompagna anche gli individui intolleranti al glutine.

Per le malattie cardiache come l’ipertensione, è un toccasana considerando che possiede un’azione ipotensiva e diuretica, altrettanto utile contro edemi e nelle cirrosi epatiche;

sale;

pepe: tra le varie cose è composto per il 10 % circa da acqua, da proteine, grassi, sali minerali tra cui citiamo il calcio, il sodio, il potassio, il ferro ed il fosforo. Tra le vitamina sono presenti la vitamina A, la tiamina o vitamina B1, la riboflavina ( B2 ) e la niacina ( B3 ).

Quali sono le sue proprietà?
– digestiva con conseguente stimolazione del metabolismo; questi benefici sono da imputarsi alla presenza di piperina che, oltre a favorire la produzione dei succhi gastrici, è anche in grado di migliorare l’assorbimento delle sostanze nutrienti presenti negli alimenti introdotti nel nostro organismo.
– la piperina sia in grado di stimolare la produzione di endorfine a livello celebraleed  è quindi considerata una sostanza con proprietà antidepressive.
-benefici in caso di infiammazioni e ritenzione idrica.
 
Uno studio pubblicato sulla rivista Clinical Laboratory Science sostiene che il consumo di pepe nero si rivela efficace nella lotta al cancro al colon in quanto inibisce la proliferazione di questo tipo di cellule tumorali.
 
-Favorisce la termogenesi: ovvero la produzione di calore da parte dell’organismo, processo che aiuta il corpo a bruciare più calorie; per questo motivo il pepe nero viene utilizzato nelle diete dimagranti ed è stato calcolato che, se assunto durante un pasto, può aumentare fino 10 % in più il numero di calorie bruciate;

-Limone: Oltre alla vitamina C, il limone contiene: saccarosio, glucosio e fruttosio, sali minerali, calcio, fosforo, ferro, manganese, rame e altre importanti vitamine del gruppo B e A.

Le proprietà del limone sono molteplici: la sua proprietà depurativa e disintossicante è un toccasana per il nostro organismo, soprattutto se beviamo un bicchiere di acqua e limone appena svegli al mattino. Infatti regolarizza l’intestino e si dice sia addirittura un alleato contro l’inestetismo della cellulite.

Una sostanza insita nel limone, ovvero la limonene, è usata contro i calcoli nella cistifellea. Inoltre recenti studi hanno dimostrato che il limone sia capace di combattere i tumori soprattutto quelli legati all’apparato digerente. Altri benefici del limone sono: combatte la diarrea, la nausea, previene arteriosclerosi, rimineralizza le ossa, antianemico, disinfettante;

-salsa di soia q.b.: se inserita in una dieta che limita l’uso di grassi animali, partecipa all’abbassamento del colesterolo, grazie all’azione delle fibre, che aumentando la sensazione di sazietà riducono l’assorbimento di altro cibo. Ricca di fibre, favorisce lo svuotamento intestinale con un effetto lassativo. Inoltre espelle tossine e combatte il colesterolo cattivo.

PREPARAZIONE:

prendere i 2 filetti di petto di pollo e farli marinare con il succo di limone (uno o due secondo il gusto) e salsa di soia q.b.

Lasciare in marinatura per almeno mezz’ora in frigo.

Intanto cuciniamo il riso basmati lavandolo e tenendolo su una bacinella d’ acqua che cambieremo dopo 10-20 minuti finché l’ acqua non sarà chiara.

Metteremo il riso a bollire per circa 10 minuti.

Intanto ci riprendiamo i filetti di pollo ed accendiamo il forno a 180 gradi per riscaldarlo.

A forno pronto metteremo su un piatto il pollo scolato dalla marinatura direttamente in forno senza aggiungere olio ne burro solamente aggiustandolo di sale e di pepe.

La cottura sarà di circa 20 minuti.

Appena pronti metterete i filetti su un piatto ed accanto il riso basmati che andrete a condire a piacere con del succo di limone e salsa di soia.

ps. nella foto il pollo è condito col curry, perchè non ho trovato altre foto disponibili. Il curry è comunque ottimo.

BUON APPETITO! 😀

WithLoveGiulietta ❤


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Zuppa del casale!

Buongiorno e bentornatiiii 🙂

vi sono mancata vero?

Benissimo, per farmi perdonare vi presento una ricetta che calza a pennello con l’inizio del freddo e inoltre risulta gustosa e nutriente. È una ricetta senza carne ne uova e dunque vegan.

La preparazione è semplice e non richiede molte energie. L’unica pecca che potrebbe esserci è il tempo di preparazione perché alcuni legumi come le lenticchie dovranno restare ammollo per 12h, e inoltre la cottura di tutti gli ingredienti richiede 2h di tempo. Se non si hanno altri impegni al di fuori delle pulizie di casa, consiglio vivamente di preparare questa bontà culinaria.

ANDIAMO ORA AD ANALIZZARE GLI INGREDIENTI:

– 300 g di legumi secchi: i legumi che ho utilizzato nella ricetta del casale sono i fagioli, le lenticchie e i ceci. I legumi sono ottimi se si vuole sostituire la carne e il pesce, poiché possiedono una composizione di amido molto buona e sono inoltre privi di glutine. Dunque se inseriti all’interno di un regime alimentare corretto, possono sostituire validamente i cibi di origine animale.

Rispetto ai cereali raffinati ed ai relativi derivati farinacei, i legumi apportano: più proteine, meno carboidrati, più fibra alimentare, più potassio, più ferro, più calcio, più fosforo, più tiamina, più riboflavina, più niacina.

I legumi sono ottimi alleati contro il colesterolo e nella riduzione dei prodotti cancerogeni, riducendo il rischio di tumori al colon, ma sono presenti anche effetti negativi nel caso in cui se ne assuma una quantità troppo abbondante durante ogni pasto: ostacolano la digestione di proteine e l’assorbimento di minerali. Quindi io consiglierei sempre e solo di assumere i legumi nelle giuste dosi, all’interno di un regime alimentare completo e vario.

– 250 g di cereali (io ho usato farro e orzo perlato): esempi di cereali molto diffusi sono il riso, il mais, l’orzo, il farro, il miglio, l’avena ecc. Essi contengono zuccheri complessi, sali minerali, vitamine e proteine. Nel corso della cottura, i cereali si gonfiano e risultano eccezionali nei casi di stitichezza e anche nei soggetti che seguono una dieta dimagrante, poiché donano un senso di sazietà.

La qualità integrale dei cereali è maggiormente benefica per i suoi contenuti in fibre, salim zuccheri e proteine. Inoltre non contengono molte kcal e nonostante la cottura, conservano intatte la maggior parte delle loro proprietà nutrizionali.

Sono anche ottimi alleati contro il colesterolo.

– 1 carota: ricche in sali minerali come ferro, rame zinco, calcio, magnesio e contengono una buona dose di vitamine A, B, C e una buona dose di betacarotene, le quale il nostro organismo è in grado di trasformare in vitamina A in caso di necessità.

Dal punto di vista benefico, possiamo subito dire che sono ottime nella regolazione del nostro intestino, poiché aiutano nella digestione per via dell’alta quantità di fibre. INoltre hanno anche proprietà diuretiche e carminative, ottime per chi soffre di cistite, calcoli e problemi urinari di altro tipo.

Il passato di carote è ottimo contro la dissenteria.

Le carote sono utile per combattere la tosse, proteggere la pelle e le mucose, proteggere dai raggi solari e da infezioni nel sistema immunitario. Hanno inoltre un basso contenuto calorico.
– 1 costa di sedano: Il sedano si compone per la maggior parte di acqua. Possiede fibre, proteine, glucidi, lipidi, sali minerali e vitamine come la C e la K.

I benefici che apporta sono notevoli: proprietà antiossidanti e antiinfiammatorie, inoltre recenti studi stanno affermando la sua capacità di riduzione tumorale.

Altre proprietà benefiche sono: depurative, rimineralizzanti, antidepressive e regolatrici della pressione sanguigna.

La vitamina K è in grado di tonificare la pelle e apportare benefici alle ossa e contro i reumatismi. In caso di scottature o contusioni, può aiutare ad alleviare i sintomi se messo sulla zona lesa.

– 1 cipolla: ha un consistente valore nutritivo, grazie alla presenza di sali minerali e vitamine, soprattutto la vitamina C, ma contiene anche molti fermenti che aiutano la digestione e stimolano il metabolismo; inoltre contiene anche oligoelementi quali zolfo, ferro, potassio, magnesio, fluoro, calcio, manganese e fosforo, diverse VITAMINE (A, complesso B, C, E); flavonoidi con azione diuretica dall’azione diuretica e la glucochinina, un ormone vegetale, che possiede una forte azione antidiabetica.

In dermatologia, può essere utilizzata come antibiotico, antibatterico, semplicemente applicando il succo sulla parte da disinfettare; è anche un ottimo espettorante, specialmente unito al miele e un decongestionante della faringe: i gargarismi con succo di cipolla sono particolarmente indicati in caso di tonsillite e il succo è anche molto utilizzato come diuretico e depurativo e infatti viene consigliato da chi soffre di trombosi perché, avendo un potere fluidificante, facilita la circolazione del sangue. Un discorso a parte merita l’utilizzo della cipolla per tutti coloro che soffrono di “cattiva digestione”: in questo caso si consiglia di consumare la cipolla cotta che è sicuramente più tollerabile anche se ha minori proprietà nutritive rispetto a quella cruda che può essere assunta facilmente da coloro i quali non hanno particolari problemi di bruciori allo stomaco. Infine questi “benefici bulbi” fungono anche da ipoglicemizzanti, abbassando il livello di glucosio nel sangue e permettendo di ridurre le dosi di insulina a chi ne ha bisogno. Di questa pianta si conoscono anche le virtù benefiche in omeopatia: infatti è indicata in caso di raffreddore.
– olio extravergine d’oliva: https://amatestessa.wordpress.com/2014/10/07/la-dieta-mediterranea-alimenti-chiave/
– 1 litro di brodo vegetale
– sale
– pepe: tra le varie cose è composto per il 10 % circa da acqua, da proteine, grassi, sali minerali tra cui citiamo il calcio, il sodio, il potassio, il ferro ed il fosforo. Tra le vitamina sono presenti la vitamina A, la tiamina o vitamina B1, la riboflavina ( B2 ) e la niacina ( B3 ).

Quali sono le sue proprietà?
– digestiva con conseguente stimolazione del metabolismo; questi benefici sono da imputarsi alla presenza di piperina che, oltre a favorire la produzione dei succhi gastrici, è anche in grado di migliorare l’assorbimento delle sostanze nutrienti presenti negli alimenti introdotti nel nostro organismo.
– la piperina sia in grado di stimolare la produzione di endorfine a livello celebraleed  è quindi considerata una sostanza con proprietà antidepressive.
-benefici in caso di infiammazioni e ritenzione idrica.
 
Uno studio pubblicato sulla rivista Clinical Laboratory Science sostiene che il consumo di pepe nero si rivela efficace nella lotta al cancro al colon in quanto inibisce la proliferazione di questo tipo di cellule tumorali.
 
-Favorisce la termogenesi: ovvero la produzione di calore da parte dell’organismo, processo che aiuta il corpo a bruciare più calorie; per questo motivo il pepe nero viene utilizzato nelle diete dimagranti ed è stato calcolato che, se assunto durante un pasto, può aumentare fino 10 % in più il numero di calorie bruciate.
PREPARAZIONE:

Sciacquate per bene i legumi e mettete in ammollo seguendo le istruzioni sulla confezione. Generalmente tutti i legumi per 12h, tranne le lenticchie che necessitano solo di un’oretta.

Sciacquate anche i cereali.

In una pentola rosolate carota, sedano e cipolla tritati.

Aggiungete i legumi ed i cereali. Fate rosolare per insaporire alcuni minuti.

Coprite con il brodo vegetale caldo o se non avete il brodo va bene anche solo l’acqua bollente.

Non salare la zuppa sino al termine della cottura altrimenti le bucce dei legumi diventeranno durissime.

Fate cuocere circa un paio d’ore e nel caso il volume di liquido diminuisce aggiungerne nel corso della cottura per evitare l’essiccazione.

Aggiustate di sale e pepe e servite la vostra zuppa del casale, con un po’ d’olio a crudo.

Ed ecco il vostro piatto nutriente e gustoso.!

WithLoveGiulietta ❤