amatestessa

Il benessere prima di tutto!


Lascia un commento

Prodotti a lunga conservazione: perchè evitarli!

coca-cola-e-altri-alimenti-cancerogeni-una-app-per-iphone-ci-aiuta

Il sistema industriale, non si preoccupa della salute dell’essere umano. L’unica cosa che conta è guadagnare calpestando chiunque si trovi sul suo cammino. Per tale motivo, offre sul mercato dei prodotti che in breve termine non causino un malessere, a meno che una persona non soffra di particolari allergie, ma l’assunzione di tali ”alimenti” comporta un malessere, spesso tramutato in una vera e propria patologia, a lungo andare.

Come è possibile tutto questo?

Per la realizzazione di questi prodotti a lunga conservazione, utilizzano ingredienti privi di sostanze nutritive, al fine di spendere il minor prezzo possibile e per renderli gustosi al nostro palato, utilizzano delle sostanze atte a trasformare il reale sapore delle cose.

In questo modo, ingerendo additivi quali aromi, zuccheri, coloranti e così via, oltre che percepire un sapore totalmente differente, ci creano dipendenza e per questo motivo li acquistiamo giorno dopo giorno.

I prodotti a lunga conservazione sono la più grande fonte di ricchezza, poiché possono restare anche anni sullo scaffale, senza subire i normali cambiamenti di invecchiamento di un prodotto che possiamo raccogliere nella natura incontaminata.

A lungo andare, data la fatica che fa il nostro organismo ad assimilare tutte queste sostanze chimiche, e se non nell’immediato a lungo andare, si va incontro a numerose patologie (malattie cronico degenerative), che derivano proprio dall’assunzione di questi prodotti cancerogeni.

Dunque, dato che il prodotto non ci causa un malessere nell’immediato, ma solo dopo anni, l’azienda si protegge, mentre noi rischiamo la vita.

Cosa possiamo fare per tener fronte a tutto questo?

La cosa importante è smettere di ignorare la realtà che ci circonda, cercare di eliminare il peggio, acquistando prodotti il più possibile freschi, imparando a leggere le etichette e dunque facendo ogni giorno una scelta consapevole.

Per saperne di più guarda questo video:


 

Per maggiori informazioni e richiesta di una prima seduta di valutazione, puoi contattarmi al seguente indirizzo e-mail :

giulia._.spano@live.it

                                                                                     Dott.ssa Giulia Spano

                                                                                 (Scienze delle attività motorie e sportive)

 

Annunci


Lascia un commento

Aromi ”naturali” e artificiali: perché evitarli!

aromicancerogeni

Il sistema industriale mette le sue radici sulla produzione in serie, ovvero la realizzazione di grandi quantità di prodotti standardizzati, compiuta con catene di montaggio.

Attraverso questo procedimento si ottengono un’ampia gamma di prodotti, da poter mettere sul mercato, in maniera semplice e veloce.

Per poter garantire la durata di questi prodotti sugli scaffali dei supermercati, per un tempo piuttosto lungo, è necessario utilizzare ingredienti privi di sostanze nutritive, per lo più chimici, in modo tale da evitarne la scadenza immediata.

Tutto questo dovrebbe farci riflettere sul sapore di questi alimenti, se così li vogliamo definire, che ci rendono sempre più dipendenti senza rendercene conto.

In realtà, se ci pensate un attimo, il sapore dei prodotti confezionati che comperiamo è data dall’utilizzo di sostanze che ne alterano il gusto. In questo modo, trasformano un alimento immangiabile in una gustosa pietanza, a discapito della nostra salute.

Per tale motivo è necessario leggere sempre le etichette, per renderci più consapevoli delle scelte che facciamo durante la nostra spesa.

Avete mai notato le scritte ”aromi naturali” e ”aromi artificiali”?

Non sono altro che diciture ingannevoli, soprattutto la prima che utilizza la parola ”naturale”. Sono parole che ci confondono, facendoci pensare che quel prodotto è costituito da buoni elementi, quando in realtà è tutta roba chimica prodotta in laboratorio.

Cosa sono gli aromi naturali?

Trattasi di sostanze estratte da materie di origine animale o vegetale, ma questo significa che possono benissimo derivare anche da batteri, come ad esempio accade per gli aromi naturali della frutta.

Cosa sono gli aromi artificiali?

Trattasi molecole chimiche prodotte esclusivamente in laboratorio e par tale motivo possono anche suscitare allergie ai soggetti predisposti.

A lungo andare l’assunzione di queste sostanze, può portare alla comparsa di numerose patologie, in particolar modo le malattie cronico degenerative, che oggigiorno dominano lo scenario occidentale.

Sempre meglio affidarsi all’utilizzo di materie prime genuine e lasciare sullo scaffale la maggior parte dei prodotti da supermercato, che ci causano solo del male.

Per saperne di più guarda questo video:


       Dott.ssa Giulia Spano (laurea in scienze motorie)


Lascia un commento

Come prestare soccorso.

download

In qualsiasi situazione, possiamo trovarci nella posizione di dover prestare il primo soccorso a un individuo che ha subito un incidente.

Nel caso in cui non vi sia nessun tecnico abilitato nel primo soccorso, non possiamo restare fermi senza dare il nostro soccorso al ferito.

Per tale motivo vi illustro le cose che dobbiamo fare e anche quelle che bisogna assolutamente evitare, al fine di salvare la vita (a un paziente che respira).

  1. La prima cosa da fare è chiamare il 118 o il 113;
  2. Una volta  chiamati i soccorsi è necessario osservare nel complesso la condizione del ferito ( verificare se respira, se è in grado di risponderci e in tal caso se ricorda l’incidente che ha subito);
  3. In nessun caso bisogna dargli da bere o da mangiare, ne muoverlo o spostarlo, per non causare ulteriori complicanze;
  4. Nel caso in cui sia cosciente, si consiglia di calmarlo e rassicurarlo sino all’arrivo dei soccorsi;
  5. Slacciare eventuali indumenti stretti per facilitare la respirazione;
  6. Proteggerlo da eventuali fenomeni atmosferici (es. pioggia).

La posizione di sicurezza:

posizione_sicurezza

Se il soggetto è incosciente, vomita o respira male, è opportuno girarlo sul fianco nella posizione laterale di sicurezza con il capo all’indietro, la bocca aperta per mantenere le vie aeree libere ed evitare che la lingua ricada indietro provocando soffocamento.

La posizione antischock:

p_ew_06_02_08

Se l’individuo è spaventato e ci si accorge che sta perdendo i sensi, è necessario metterlo a terra con i piedi sollevati a 30 cm. da terra per favorire irrorazione sanguigna dalla periferia al cervello, mantenendo tale posizione per circa 10 minuti anche dopo il ritorno allo stato di coscienza.

Grazie a queste manovre potrete anche voi, contribuire a salvare una vita.


Per maggiori informazioni e richiesta di una prima seduta di valutazione, puoi contattarmi al seguente indirizzo e-mail :

giulia._.spano@live.it

     Dott.ssa Giulia Spano

                                                                                 (Scienze delle attività motorie e sportive)