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Il benessere prima di tutto!


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La carne fa male?

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La confusione che è nata tra le persone riguardo alla probabile morte provocata dalla carne, deve avere una fine.
Il problema sostanziale sta nel fatto che mi giro da una parte e c’è chi sostiene che è da evitare completamente, mentre dall’altra c’è chi con tanta satira protegge i diritti della pancetta.
In pochi spiegano come stanno veramente le cose.
Dopo aver consultato diversi dottori e nutrizionisti, mi sono fatta questa idea:
la carne fa parte della dieta mediterranea, così come i legumi, il pesce, la frutta, la pasta la verdura, e così via.
In Italia, lo stile di vita sano, sta scomparendo del tutto a favore del regime alimentare americano ricco di cibo spazzatura e caratterizzato da una vita sedentaria.
Gli americani mangiano senza dubbio della carne che è veleno, e sono intossicati nel corpo da chili e chili di zucchero, bevande zuccherate, grassi saturi e additivi industriali di ogni genere!

La salute intestinale dell’americano medio è scandalosa, e considerando che nell’ intestino risiede il 70% del sistema immunitario,è logico che sono predisposti maggiormente a tumori e molte altre patologie.

In questo caso i dati dell’OMS tornano.
L’obesità è il principale fattore di morte.
La gente acquista prodotti al supermercato di ogni tipo e non controlla mai le etichette, ignorando di fatto cosa mangia. Patatine, merendine confezionate, saikebon star, Nutella, e tanti altri di questi ”nutrienti” sono la prima cosa da escludere.
Sembra quasi, a mio avviso, che questo polverone della carne sia sollevato unicamente per distrarci da tutti gli altri fattori che ci causano la morte.
Bisogna saper leggere e ben interpretare le parole di chi conduce gli studi, e quelli delle carni sono stati condotti su americani obesi.
Si sa che in America gli animali vengono trattati con ormoni per aumentare la loro massa e vendere di più, ma in Italia questa pratica è abolita.
Quando si acquista la carne, bisogna affidarsi a persone che danno da mangiare alimenti genuini e allevano con cura gli animali.
Non critico chi per etica e altre motivazioni, non mangia carne, io stessa per intolleranze personali ho smesso di mangiarla privilegiando il pesce, ma non voglio neanche svalutare le carni buone come ad esempio quelle della tradizione sarda.
Quando ci rechiamo al supermercato, dove la carne deriva solitamente da tutta europa, è sempre meglio evitare di acquistarla.
Per quanto riguarda wurstel e carni lavorate da supermercato, si sa da tempo che contengono di tutto.
Da anni si dice che il rapporto tra carni e cancro è causato da tre fattori:

1) presenza di nitriti come conservanti delle carni lavorate come salumi e insaccati, che si trasformano in nitrosamine cancerogene;

2) cottura con bruciatura, che produce composti cancerogeni (e che riguarda anche molti altri alimenti);

3) presenza di estrogeni come fattore di aumento del peso dell’animale, in carni non italiane (in Italia è pratica vietata) o di bassa qualità.
Qual è dunque la soluzione per una vita sana?
La soluzione sta nel praticare sport, mangiare equilibrato come dice la dieta mediterranea ed escludendo i cibi spazzatura (patatine, merendine, gelati confezionati, pizza soprattutto se surgelata ecc), evitando i fast food, le bevande gasate e ultra zuccherate e i prodotti ”light”.
Se non seguiamo questo regime di vita, siamo sulla buona strada per diventare come gli americani, anche rinunciando alla carne, come vedete, ci sono moltissimi altri validi fattori che causano la morte.


Dott.ssa Giulia Spano (Scienze motorie e sportive)


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L’OMS DICHIARA CHE LA CARNE E’ CANCEROGENA!

Niente di nuovo, solo una conferma nel bollettino ufficiale, dichiarata niente di meno che dall’OMS.

Da anni e anni, ci sono state parecchie avvertenze sullo stato di pericolo della carne sulla nostra salute, ma la gente non si faceva troppo condizionare dalle ”voci di corridoio”.

L’ANSA, ha pubblicato l’articolo ufficiale e adesso sarà molto più difficile buttar giù la tesi della carne come prodotto cancerogeno.

L’OMS mette al primo posto le carni lavorate, come sostanze che causano il cancro (soprattutto allo stomaco), mentre le carni rosse fresche al secondo, classificate con rischio leggermente minore di causare neoplasie maligne.

VUOI SAPERE LA MIA OPINIONE A RIGUARDO SULLA CARNE?

LEGGI QUESTO ARTICOLO: https://amatestessa.com/2015/10/29/la-carne-fa-male/

GUARDA ANCHE L’ARTICOLO SULLE SOSTANZE CANCEROGENE SPRIGIONATE DALLA COTTURA DELLA CARNE:

https://amatestessa.com/2015/03/25/che-cosa-succede-alla-carne-durante-la-cottura/

VIDEO CORRELATO:

Riporto qui di seguito la lista di carni bandite presa direttamente dal sito dell’ANSA:

LA LISTA OMS DELLE CARNI CANCEROGENE
Carni in scatola, hot dogs, prosciutto: sono solo alcuni esempi di carni trattate, considerate cancerogene per l’uomo dall’Organizzazione mondiale della sanità (Oms). Sono invece considerate ‘probabilmente cancerogene’ le carni rosse: questa categoria, spiega l’Oms, ”si riferisce a tutti i tipi di carne di muscolo di mammifero, come ad esempio manzo, vitello, maiale, agnello, montone, cavallo e capra”. Le carni trattate o lavorate sono quelle indicate come più pericolose per l’uomo, essendo state inserite dall’Oms nel gruppo 1 per rischio cancerogeno. Le carni lavorate, spiega l’Oms, includono le carni che sono state trasformate ”attraverso processi di salatura, polimerizzazione fermentazione, affumicatura, o sottoposte ad altri processi per aumentare il sapore o migliorare la conservazione”. La maggior parte delle carni lavorate contiene maiale o manzo, ma le carni lavorate è possono anche contenere altri tipi di carni rosse, pollame, frattaglie o prodotti derivati dalla carne come il sangue. Esempi di carni lavorate includono dunque, avverte l’Oms, gli hot dogs, prosciutto, salsicce, carne in scatola, preparazioni e salse a base di carne.

POTETE RISALIRE ALL’ARTICOLO ORIGINALE CLICCANDO IL SEGUENTE LINK:

http://www.ansa.it/saluteebenessere/notizie/rubriche/medicina/2015/10/26/oms-carni-lavorate-cancerogene-come-fumo_73ef1f6f-1854-473c-b2cb-9a8a9d62039b.html

Nell’area medica si invita sempre di più la popolazione a seguire un regime alimentare mediterraneo, riducendo l’assunzione di carne nella propria dieta.

Se vuoi sapere di più sulla DIETA MEDITERRANEA LEGGI QUESTI ARTICOLI:

ARTICOLO 1: https://amatestessa.com/2014/10/07/la-dieta-mediterranea-alimenti-chiave/

ARTICOLO 2: https://amatestessa.com/2014/10/06/la-dieta-mediterranea/

E GUARDA I VIDEO CORRELATI SUL CANALE YOUTUBE:

VIDEO 1: 

VIDEO 2: 

Gli studi condotti dall’Aiom dichiarano che il 9% degli italiani nel 2010 faceva un consumo di carne rossa e insaccati pari a 3-4 volte alla settimana!

Il cancro del colon-retto, è stimato con 55.000 diagnosi stimate per il 2013.

Rimane un interrogativo nell’aria:

la dichiarazione ufficiale porterà dei cambiamenti nell’approccio ai consumi della carne, nella popolazione italiana, o ancora una volta il popolo ignorerà la realtà dei fatti?


♔WithLoveGiulietta♔


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LE CAUSE DEL MAL DI SCHIENA!

La nostra colonna vertebrale è strutturata in maniera tale da garantirci una corretta distribuzione del peso, dei carichi e del mantenimento della postura eretta.

La muscolatura incide, considerevolmente, nel mantenere il corretto allineamento corporeo ed è perciò essenziale garantire la tonicità muscolare.

Nella quotidianità, però, mettiamo a dura prova la stabilità della colonna vertebrale, poiché apprendiamo abitudini scorrette sotto differenti punti di vista: posturale, alimentare, biomeccanico, per non parlare del fattore psicologico derivante dallo stress quotidiano e tanti altri fattori che comportano l’insorgenza del dolore.

Tra le cause prima citate, quelle che determinano con maggiore frequenza l’insorgenza del mal di schiena sono: postura, alimentazione e stress, le quali sono sempre più frequenti nei giovani, che seguono uno stile di vita deleterio, caratterizzato dalla sedentarietà e dalle droghe.

L’uomo non tiene conto del proprio benessere psico-fisico e di conseguenza si ammala.

Non bisogna sottovalutare il fumo, che essendo ricco di nicotina, comporta la vasocostrizione limitando la circolazione sanguigna e favorendo, di conseguenza, irrigidimento e dolori muscolari, i quali degenereranno in malattie muscolo-scheletriche.

Vedi il video sul fumo e iscriviti al canale YOUTUBE:

 

 

QUALI SONO LE CAUSE SPECIFICHE DEL MAL DI SCHIENA?

La disfunzione del disco intervertebrale, altera la struttura del rachide e la colonna perde la naturale flessibilità.

Dovete infatti sapere che ciascun disco intervertebrale, è collocato tra ogni vertebra che compone la nostra colonna e si comporta come ammortizzatore dei carichi, distribuendo il peso in tutto il nostro corpo in maniera equilibrata per evitare traumi.

Il disco è costituito da un nucleo polposo racchiuso da un anello fibroso, mantenuto in sede da legamenti che avvolgono vertebre e dischi.

Se il carico schiaccia il disco anteriormente, esso si gonfia posteriormente o viceversa. Questo garantisce la perfetta funzionalità di tutti i movimenti corporei senza stressare il corpo e evitando lo sfregamento delle vertebre.

Abbracciando uno stile di vita squilibrato, i dischi possono essere compromessi nella loro anatomia, usurandosi e dando vita a calcificazioni che compromettono il rachide.

L’ernia è la degenerazione di tutto questo processo deleterio e corrisponde all’uscita del disco dalla propria sede. Il dolore che provoca deriva dal fatto che il midollo spinale viene compresso e insieme a esso anche le radici nervose vicine.

 

PER APPROFONDIRE QUESTA TEMATICA, GUARDA IL VIDEO CORRELATO:


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L’ARTE DEL RELAX!

In questo video vi mostro delle tecniche di respirazione base per potersi rilassare quando l’ansia quotidiana ci travolge.

Spesso, infatti, non abbiamo piena consapevolezza di noi stessi e ci trascuriamo per portare a termine tutti i doveri della quotidianità.

Arriva però il momento in cui bisogna fermarsi e fare un bel respiro…

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DOPING

Il fenomeno del doping ha un lungo tragitto alle spalle, e tutt’oggi prosegue senza freni: nonostante la legge ufficiale ne dichiari scorrette le pratiche attraverso sanzioni ben precise sia sotto il tribunale sportivo che quello statale, gli sportivi sono sempre più dipendenti da sostanze di ogni tipologia possibile che oltre a rendere la performance sportiva sleale, sono dannosissimi  alla salute di chi ne abusa.

Il termine doping nell’ambito sportivo, risale al XIX secolo, quando nel Nord-America somministravano miscele a base di tabacco ed oppio ai cavalli da corsa.

Possiamo identificare tre momenti di assunzione di sostanze dopanti:

  • PRE-GARA: al fine di aumentare nel corso degli allenamenti, la massa muscolare e la forza fisica, in modo tale da arrivare in piena forma per la gara;
  • DURANTE LA GARA: con il fine di rendere più piacevole la competizione sportiva, riducendo notevolmente tutte le ansie e le tensioni ma soprattutto la stanchezza;
  • DOPO LA GARA: per recuperare il prima possibile le energie perse.

GUARDA IL MIO VIDEO SUL DOPING E ISCRIVITI AL CANALE YOUTUBE:

Tra gli atleti famosi possiamo citarne alcuni che hanno commesso queste pratiche illegali e che sono stati squalificati dalle gare: Riccò, Maradona, Johnson, Schwarzenegger e tanti altri ancora.

La cosa che spaventa ulteriormente è il fatto che i giovani amatoriali sono in maggior incremento e possiamo constatare che l’1% della popolazione Europea, pari a circa 2 milioni di persone, fa uso frequente di sostanze dopanti.

La cosa che più lascia senza parole è il fatto che nessuno si cura della propria salute: lo sport dovrebbe essere dominato esclusivamente dall’amore per il benessere fisico e psichico e anche dalla voglia di mettersi in gioco e di migliorare se stessi. I confronti con altri individui, per quanta emozione si possa provare, devono fermarsi unicamente a quella che a mio parere è un’emozione positiva, che manifesta il fatto che c’è tanta passione in quello che si fa.

Nel momento in cui lo sport diventa motivo di ansia e stress, allora c’è qualcosa che non va e non è di certo cagionandosi ulteriori danni che si risolvono i problemi.

Come attestano l’OMS e l’EU, i farmaci sono sostanze dalle proprietà terapeutiche e devono dunque limitare la loro azione a questo.

Il personale sportivo si impegna a diffondere sempre di più metodologie atte a apportare molti miglioramenti della prestazione, sia attraverso un’alimentazione sana che attraverso un piano di allenamento personalizzato. La strada è ancora lunga ma speriamo con tutto il cuore che le persone prima o poi capiscano il vero valore dello sport.

Articolo correlato su Energy Drink vs Sports Drink: https://amatestessa.com/2015/07/26/energy-drink-vs-sports-drink/

Video correlato su Energy Drink vs Sports Drink: 


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IL PERIODO FETALE.

Questo periodo ha inizio dalla nona settimana e termina con la gestazione.

Nel corso di questo asse temporale, la testa del feto, che prima possedeva una grandezza alla pari con quella del resto del corpo, arriverà al termine della gravidanza con una dimensione di circa 1/4 rispetto a quella corporea.

Dal terzo mese, i sistemi dell’organismo che si sono sviluppati, iniziano a funzionare.

La rete nervosa si sovrappone a quella muscolare rendendo possibile un comportamento strutturato.

Dal quarto mese la madre può avvertire i primi movimenti del feto che si succhia il pollice, muove la testa e apre e chiude la bocca.

Tra il quarto e il quinto mese la lunghezza del feto arriva ad essere di 15 cm mentre il peso di 250 g.

I polmoni sono ben sviluppati ma essendo ricchi di liquido amniotico, non possono funzionare autonomamente, quindi se il feto non fosse attaccato alla placenta, non potrebbe mai respirare.

Sempre nel quarto mese, le labbra sono sensibili al tatto e si può sentire il battito attraverso lo stetoscopio.

Dopo i cinque mesi, la pelle è completamente sviluppata e iniziano e presentarsi i primi capelli e le unghie. Il feto alterna momenti di iperattività a momenti di sonno.

Il sesto mese è quello in cui si sviluppa la capacità di aprire e chiudere gli occhi e di distinguere buio e luce.

Negli ultimi mesi, maturano e crescono gli organi e le loro funzioni. Inoltre, lo spazio a disposizione essendo minore, rende difficili i movimenti e quindi per sfruttare al meglio lo spazio si sposta con la testa verso il basso sino alla nascita.


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IL PERIODO EMBRIONALE.

L’embrione ha un periodo temporale che va dalla terza all’ottava settimana di gestazione. In questo periodo si inizia a disporre il feto, poiché si configurano i vari distretti corporei (tronco, testa, arti) e si forma il tessuto nervoso e quello muscolare, ovvero i tessuti specializzati.

All’inizio della quarta settimana si forma il cuore, il quale incomincia a battere, il tessuto nervoso e le cellule del sangue.

Nella quinta settimana si iniziano a formare il cervello, il midollo spinale, gli occhi, il naso, la bocca, le orecchie e anche i reni e i polmoni.

Si tratta del periodo di più rapida crescita dell’essere umano, considerando che alla fine del primo mese, l’embrione è già lungo circa 2,5 cm.


♔WithLoveGiulietta♔