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Il benessere prima di tutto!

Radicali liberi e antiossidanti nella pratica sportiva.

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I radicali liberi sono un nemico da abbattere: sono molecole costituite da raggruppamenti di atomi resi instabili dalla mancanza di un elettrone in una delle orbite esterne. Quando una particella è instabile, significa che è maggiormente incline a reagire con altre particelle che si trovano nella sue vicinanze: si può dunque verificare una reazione di accezione degli elettroni ovvero un comportamento ossidante, oppure può avvenire una reazione di donazione di elettroni e in tal caso possiamo parlare di comportamento riducente. Per questo i radicali liberi, benché siano prodotti dal nostro organismo per difenderlo da agenti eziologici di natura principalmente batterica, se prodotti in eccesso sono potenzialmente tossici e possono provocare diversi danni all’organismo e, in particolare, al DNA.

Vedi cause della formazione dei radicali nel seguente link:

https://docs.google.com/document/d/1QsOhh0yITyvJBnUqLXQrMQ1FEXFXffiEpG5YnbUDPTQ/edit?usp=sharing
Molte ricerche hanno dimostrato come una intensa attività fisica, proporzionalmente alla sua intensità e durata, possa intensificare la presenza dei radicali liberi attraverso differenti fattori, tra cui l’incremento del consumo di ossigeno, l’aumento dei fenomeni di ischemia-riperfusione nei tessuti muscolari, l’autossidazione delle catecolamine, il rilascio di metalli e l’attivazione dei leucociti neutrofili.
Questo però non è un fenomeno da generalizzare a tutti i praticanti sportivi, poiché è unicamente da ricondurre nel soggetto non allenato, che sottopone la propria persona ad un intenso sforzo fisico, favorendo una esagerata produzione di agenti ossidanti, i quali causano un danno diretto alla cellula muscolare e contribuiscono alla comparsa del classico indolenzimento muscolare post-allenamento. In sostanza più ti alleni, più riduci la formazione dei radicali liberi,aumentando l’efficienza delle difese endogene.

Detto questo facciamo distinzione tra gli antiossidanti endogeni ed esogeni:

-endogeni sono per lo più enzimi che funzionano in abbinamento con alcuni minerali come il selenio, il rame, lo zinco, il manganese ed il ferro. Agiscono da antiossidanti anche altre sostanze come, ad esempio, l’acido urico, la bilirubina, la transferrina, l’albumina.

-esogeni, oltre ai suddetti minerali che si abbinano agli enzimi, sono la vitamina E, la vitamina C, il betacarotene, i flavonoidi, il licopene, il resveratrolo, l’acido alfa-lipoico e l’ubichinone.

Ciò spiega come mai gli sportivi appaiano generalmente più giovani ed in forma rispetto ai coetanei sedentari.

In conclusione possiamo sostenere, che l’allenamento e il carico fisico in genere se, da una parte, provoca un aumento dei radicali liberi, dall’ altra aumenta i livelli dei diversi enzimi antiossidanti e se praticato nelle giuste dosi, garantisce giovinezza e benessere.

WithLoveGiulietta ❤

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Autore: Dott.ssa Giulia Spano

''Amante del benessere psico-fisico, ho reso lo sport e la sana alimentazione il centro della mia vita. Credo fermamente che l'amore per se stessi venga prima di ogni altra cosa e voglio trasmettere i miei principi a più persone possibili. Proprio per questo sono LAUREATA in scienze delle attività motorie e sportive e possiedo un blog e un canale YT in cui parlo di queste tematiche''

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