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Il benessere prima di tutto!

Classificazione delle intensità di allenamento.

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È scientificamente provato che l’attività fisica regolare produce una serie di effetti positivi per il nostro organismo.

Dobbiamo stare attenti nella scelta dell’attività fisica più appropriata alla nostra condizione: se svolgiamo esercizi con elevato carico articolare e muscolare, apporteremo solo danni al nostro corpo, ma se facessimo degli esercizi in forma troppo lieve, non ci guadagneremo niente. È quindi importante trovare una via di mezzo tra questi due poli opposti. Oggi mi concentrerò sull’elencarvi i tre diversi tipi di intensità dell’attività fisica, spiegandovi a chi si adeguano e in che condizioni: considerando l’età, il sesso oltre che il grado di allenamento e il benessere fisico.

Prima di addentrarci in queste descrizioni, voglio presentarvi il MET:

CHE COS’È IL MET?

È l’ unità metabolica equivalente, ovvero la quantità di ossigeno richiesta dal nostro sistema corporeo per un minuto in condizioni di riposo.

1 MET  =  3,5 ml O2 / Kg / min (0,0175 Kcal / Kg / min  =  0,0732 Kj / Kg / min)
Quando si dice che un esercizio richiede 10 METS, significa che il suo costo in ossigeno è pari a 3,5*10, ovvero 35 ml O2 / Kg / min

Un metodo utile per approssimare il consumo calorico è l’uso della seguente equazione basata sul livello di MET delle attività:

( MET * 3,5 * peso corporeo in Kg)/200 = Kcal/min.)

Vediamo adesso le seguenti categorie di esercizio:

L’ESERCIZIO VIGOROSO:

Si tratta di una tipologia di allenamento, che richiede un consumo d’ossigeno > 60% di quello massimale. Un’attività motoria > 6 MET. Riconosciamo un esercizio ti questo tipo nel momento in cui il nostro corpo richiede una sostanziale attività cardiorespiratoria.

L’ESERCIZIO MODERATO:

Si tratta di un’attività motoria di circa 3-6 MET, ad esempio una camminata vivace a 4,8-6,4 Km/h per un adulto in buona salute. Perchè ho detto in buona salute? Come ho accennato prima, l’esercizio può essere considerato di un certo tipo, sempre e solo in relazione alla condizione del soggetto preso in esame, dunque una simile andatura può essere considerata pesante o pesantissima per le persone sedentarie o per gli anziani.

In generale, un esercizio moderato, può essere sostenuto a lungo, anche per circa 45 minuti, con inizio e una progressione gradualmente crescente e non competitivo.

Inoltre si richiede un consumo d’ossigeno compreso fra il 40-60% di quello massimale.

ESERCIZIO LEGGERO:

Si tratta di un’attività motoria che richiede un consumo d’ossigeno fino al 40% del VO2max o < 3 MET

COME POSSIAMO INCREMENTARE LA NOSTRA FORZA MUSCOLARE?

Attraverso l’allenamento con i pesi. Usando carichi di lavoro che consentano da 8 a 15 ripetizioni, si andrà facilmente incontro a un incremento sia della forza che della resistenza muscolare, naturalmente si dovrà tenere conto dell’età e dello stato di salute del soggetto.

Il massimo consumo di ossigeno ottenuto praticando un esercizio con le braccia è inferiore del 20-30% rispetto a un esercizio che coinvolge la muscolatura delle gambe. Similmente, sono anche inferiori i massimi valori raggiunti di ventilazione polmonare e frequenza cardiaca. Le differenze sono attribuibili in larga parte al fatto che la massa muscolare delle braccia è largamente inferiore rispetto alla massa dei muscoli delle gambe e offrono quindi una maggior resistenza al flusso del sangue.

Una diminuzione approssimativa della Fcmax, in funzione dell’età, può essere predetta attraverso la seguente formula che è valida indipendentemente dalla razza e dal sesso, sia nei bambini che negli adulti:

FCmax = 220 – età;
Inoltre questa equazione stima un errore dell’ordine di 10 Ds battiti al minuto per ogni età, tale per cui l’errore non risulta significativo al fine del calcolo della FC allenante.

RICAPITOLIAMO, IN BREVE, LE FASCE DI ATTIVITÀ FISICA:

Fascia dal 50 al 60%: attività leggera (cammino a passo svelto) indicata per la rieducazione;

Fascia dal 70 all’80%: attività intensa (corsa) indicata per le attività di resistenza;

Fascia dal 60 al 70%: attività moderata (corsetta) indicata per chi vuol dimagrire;

Fascia dall’80 al 90%: attività intensissima come ad esempio nella corsa dei 100 metri piani.

Nei prossimi articoli mi concentrerò nello specifico su ogni allenamento per fornirvi esempi e approfondimenti a rifuardo.

Per ora vi saluto,

WithLoveGIulietta ❤

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Autore: Dott.ssa Giulia Spano

''Amante del benessere psico-fisico, ho reso lo sport e la sana alimentazione il centro della mia vita. Credo fermamente che l'amore per se stessi venga prima di ogni altra cosa e voglio trasmettere i miei principi a più persone possibili. Proprio per questo sono LAUREATA in scienze delle attività motorie e sportive e possiedo un blog e un canale YT in cui parlo di queste tematiche''

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